Chi siamo

“L’A.N.A.Di.M.I., poi O.N.L.U.S., nasce a Roma il 23 maggio 1995 ed opera nel campo del sociale per il recupero, la formazione e la riabilitazione dei disabili fisici, psichici e sensoriali assistiti, a qualsivoglia titolo anche solo economico dal Ministero dell’Interno, nonché dei loro familiari, degli anziani e degli svantaggiati tutti, senza distinzione alcuna.

Per i molteplici e complessi campi applicativi delle norme disciplinanti l’handicap, all’uopo collaborata da esponenti del mondo della ricerca scientifica, del tecnologico/imprenditoriale e del mondo artistico, l’A.N.A.Di.M.I. ha recentemente data vita ad una serie di attività che, opportunamente supportate, comporteranno inevitabilmente importanti risultati nelle varie fasi di recupero psicologico e funzionale del disabile, restituendogli pari dignità sociale ed inserendolo, pertanto, nel mondo lavorativo quale titolare di impresa cooperativa; nel caso di specie ed in sinergia con aziende del settore produttivo e del management, è stato varato un piano applicativo denominato laboratorio “D” che, sperimentalmente prima ed operativamente poi, si prefigge l’obiettivo di suscitare interesse concreto nel disabile e nei familiari, impiegandolo, conformemente al grado di infermità, nei settori dell’informatica, dell’editoria, della produzione comunicativa/sociale e tecnologica, onde ottimizzarne i rendimenti di qualificazione e sviluppo nel campo delle risorse umane.

Nella fase di studio, sentiti i pareri degli esperti, sono stati approntati dei piani di fattibilità, seguiti da progetti – elaborati sinergicamente da disabili e non miranti la creazione di un polo del Recupero Sociale, di un impianto produttivo artigianale (Formazione Professionale), di un settore marketing e distribuzione nonché di un importante progetto denominato C.A.P. che presuppone la creazione di una struttura sovraordinata e polivalente, incardinata in uno spazio di rilevanza nazionale, per i nuovi sistemi di assistenza e recupero psicologico, associati al recente varo di un piano cooperativo/integrato dell’A.N.A.Di.M.I. che, nella sua fase esecutiva, vedrà tradotta in pratica l’intera vicenda produttiva a cura dei portatori di handicap, adeguatamente coadiuvati da specifici formatori professionali.

Questi, in sintesi e a Dio piacendo, i piani di intervento in favore delle categorie svantaggiate, non trascurando, infine, che rientrerebbe nelle suesposte attività di recupero chiunque altro avesse bisogno di aiuto. Ciò posto, confidando nella sensibilità e fattiva collaborazione di coloro che avranno modo di esaminare la presente, invio i migliori auguri di buon lavoro ed un Fraterno ringraziamento a tutti coloro che spenderanno un po’ del loro tempo, uniti a noi, nel perseguimento dell’opera sociale in favore del Prossimo; quel Prossimo troppo spesso dimenticato.

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