Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, alias chissà chi: attenzione alle truffe di questo diavolo, depravato e senza Dio!

 

 

 

 

……. perché è di certo un diabolico truffatore e spergiuro internazionale, dedito anche allo spionaggio industriale, alle tecniche di contraffazione fotografica e audiovisiva, all’hackeraggio informatico, non escludendo – quindi, la sua appartenenza a qualche gruppo fondamentalista islamico, con base in Europa (Anversa, Sofia e Italia), oltre altri, trattandosi di un poliglotta per necessità migratorie, pur autodidatta.

Infatti, dopo le inenarrabili menzogne emerse di recente, è ormai certo che anche ultimamente ha fornito – a più riprese, documenti falsi alle Autorità di mezzo mondo, aggirando ogni ostacolo e ingannando tutti, presentandosi con altra identità e sotto mentite spoglie quale figlio di un alto Ufficiale della N.A.T.O., come membro di Organizzazione di Carità e quale esponente di una Struttura Umanitaria di diritto Belga, l’Antartica Projects Foundation – Lange Herental Sestraat 20-26, 2018 Antwerten (Anversa), tel. 03/225 16 68, paradossalmente registrata nel 2008 anche in Italia dallo stesso Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat, alias chissà chi, per l’appunto.

Possessore di un attuale e non meglio precisato passaporto diplomatico (che ha usato e che probabilmente ancora usa), dichiaratosi ricercatore universitario Cattolico Cristiano, è in realtà privo di qualsivoglia titolo di studio, professante la Religione Musulmana, e ha assunto – tra gli altri,  il nominativo di Giovanni Hogan – nato a Perugia il 01.09.1961, facendosi prima chiamare Bino Giovanni Hogan – nato a Perugia il 1° ottobre 1959, mentre il vero nome – accertato dalla comparazione delle impronte digitali, risulta essere Hokan Jawdat, nato in Siria il 10.09.1961, come emerso dalla lettura degli atti – datati 2010, della Questura e della Prefettura di Udine, in sede di provvedimento di espulsione dal nostro Paese, a seguito di restrizione della libertà personale (Casa Circondariale di Tolmezzo – Udine) e sequestro – finanche, di passaporto argentino, ovviamente contraffatto, come il resto.

Con ogni mezzo – tecnologico e/o comportamentale, tende a screditare gli altri, onde precostituirsi una credibilità temporaneamente utile al raggiungimento dei suoi obiettivi, consistenti nella dissennata acquisizione di denaro d’ogni tipo e provenienza.

Genitore di due figli: Sébastian K. – classe 1992 e residente in Svezia, e Giovanni H. – classe 1998, residente in Bulgaria.

Sprovvisto di regolare patente di guida – contrariamente a quanto lasciato credere, dovrebbe viaggiare a bordo di una monovolume Lancia Voyager di colore nero, con attuale targa belga 1 . GEB . 529, ed è probabilmente ancora sul territorio europeo, forse croato.

Tenendo conto che – pur senza reddito alcuno, dispone di notevoli somme di denaro contante, verosimilmente derivante da inquietanti truffe e traffici di materiali d’ogni genere (non escludendo l’intermediazione commerciale per le armi alle popolazioni musulmane), fruendo – peraltro, di non pochi appoggi da parte di esponenti – anche diplomatici, del mondo arabo, potrebbe essersi rifugiato in qualche struttura recettiva, evitando d’essere annotato – come per legge.

Si presenta – inoltre, quale amico e rappresentante – tra gli altri, di un cittadino indonesiano – tale Sri Huntung Heru, al quale ha già cagionato un serio danno, consistente nella falsificazione dei timbri di accesso alla Frontiera Italiana, visti apposti da non noti terzi sul passaporto dello stesso Sri Huntung Heru, della di lui coniuge e del loro figlio minore, probabilmente tutti all’oscuro della reale personalità del loro camaleontico procuratore, vicenda poi scoperta e ufficializzata proprio dalla Polizia di Frontiera belga.

Chiunque dovesse notarlo è invitato a segnalare la cosa al più vicino ufficio delle forze dell’ordine, senza correre – però, rischi inutili, non trascurando che trattasi di persona avulsa dai requisiti valoriali e priva quindi di scrupoli, disposta a tutto pur di farla franca, così come da ingenti danni generati a molti mediante artifizi e raggiri.

A breve, la pubblicazione degli sconcertanti documenti pervenuti a questa struttura.

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……. because it is certainly a diabolical con man and perjury International, also dedicated to industrial espionage, counterfeiting techniques photographic and audiovisual, all’hackeraggio computer, not excluding therefore, its membership in some Islamic fundamentalist group, based in Europe (Antwerp , Sofia and Italy), as well as others, it is a necessity for multilingual migratory, although self-taught.

In fact, after the unspeakable lies emerged recently, it is now certain that lately has provided – on several occasions, false documents to the authorities for half the world, bypassing all obstacles and deceiving everyone, posing with other identity and disguise as the son of a high Official N.A.T.O., as a member of Organization of Charity and as a member of a structure Humanitarian Belgian law, the Antarctic Projects FoundationLange Herental Sestraat 20-26, 2018 Antwerten (Antwerp), tel. 03/225 16 68, paradoxically recorded in 2008 in Italy by the same Hogan, aka Bino Giovanni Hogan, aka Hokan Jawdat, alias who knows who, precisely.

Holder of a current and unspecified diplomatic passport (which used and probably still uses), confessed university researcher Catholic Christian, is actually devoid of any degree, professing the Muslim Religion, and took over – among others, the name of Giovanni Hogan – born in Perugia on 01.09.1961, becoming the first call Bino Giovanni Hogan – born in Perugia on October 1, 1959, while the real name – found by comparing fingerprints, turns out to be Hokan Jawdat, born in Syria on 10.09.1961, as emerged from the reading of documents – dated 2010, the Police Headquarters and the Prefecture of Udine, in the expulsion from our country, as a result of restrictions on personal freedom (Prison of Tolmezzo – Udine) and seizure – even, of Argentine passport, obviously fake, like the rest.

By any means – the technological and/or behavioral, tends to discredit the other, waves precostituirsi credibility temporarily useful to the achievement of its objectives, consisting in senseless acquisition of money of all kinds and origins.

Parent of two children: Sébastian K. – born in 1992 and living in Sweden, and Giovanni H. – class in 1998, residing in Bulgaria.

Without a valid license – contrary to what is left to believe, should travel on board a minivan Lancia Voyager black, with current Belgian plates 1. GEB. 529, and is probably still on the European territory, perhaps Croatian. Taking into account that – even without any income, has significant sums of cash, probably resulting from disturbing scams and trafficking of materials of all kinds (not excluding the brokerage business for the weapons to Muslim populations), with the benefit – in addition, of not just support from members – even diplomats, the Arab world, may have taken refuge in some receptive structure, avoiding to be noted – as required by law.

Presents itself – also, as friend and representative – among others, an Indonesian citizen – that Sri Huntung Heru, which has already caused serious damages from the falsification of the stamps of access to the Italian Border, endorsements made by unknown third parties the passport of the same Sri Huntung Heru, of his spouse and their minor child, probably all the dark about the real personality of their chameleonic prosecutor, then finding each other and just made official by the Belgian border police.

Anyone would notice is encouraged to report the matter to the nearest office of the police, without running – however, unnecessary risks, not ignoring that question for yourself divorced from the requirements values and therefore devoid of scruples, willing to do anything to get away, as well as extensive damage to many generated by artifice and deception.

In short, the publication of the documents received disconcerting to this structure.