“La grande menzogna!”.

 

 
“Caro Ezio D., di Roma, Fu Romolo e di Assunta, Fratello di Giuseppina e di Fu Fabio., nipote di Romeo e cognato di Leopoldo, anche se solo dopo tanto Tempo, racconta finalmente la Pura e Semplice Verità a tutti coloro che – nel Tempo, hanno creduto alla tua versione di comodo, liberando – così, il tuo tormentato Animo da un’interminabile serie di bugie e di diffamanti calunnie.
Accetta questo Fraterno consiglio, non sciupare la preziosa occasione, Salvati l’Anima, perché il Perdono E’ un Atto Gradito al Signore Gesù, mentre tu – come notato anche da qualche foto, stai per essere sopraffatto dal rimorso e dalla paura che tutto venga a galla!”.