Monthly Archives: Luglio 2018

Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una sera dei primi Anni ‘90, uscendo dal cinema Metropolitan di Roma in ora tarda, con la mia compagna del Tempo, notammo un ragazzo di circa 20/25 anni, proprio innanzi al marciapiede di via del Corso; era riverso a Terra, piegato su sé stesso, mentre piangeva dicendo: “mi hanno dimesso stamani dallo Spallanzani e poco fa dall’ospedale San Giacomo; non possono far nulla per me, perché ho l’A.I.D.S., sto male, aiutatemi!”.

Limitandomi a richiedere l’intervento sul posto di un’ambulanza, sentii nel Cuore un’indicibile Tenerezza, ma uno stolto timore ebbe il sopravvento, impedendomi – così, di avvicinarmi a quella Creatura e di prestare il Dovuto Conforto.

Con tutti i presenti, lasciai vilmente quel luogo, abbandonando quel Fratello alla solitudine della Notte.

Non so quale sia stato il suo Percorso, ma non l’ho mai dimenticato, Pregando ancora oggi per quel giovane rimasto senza nome, augurandomi che abbia Perdonato noi poveri e disumani Figli, per la Grande Opportunità d’Amore Concessaci anche allora dalla Divina Misericordia del Signore Gesù.

In Cuor mio, sono certo che lo abbraccerò finalmente un Giorno, tra Canti e Lacrime di Gioia.

 

Anche l’italiano non è per tutti!!! (per sorridere un po’).

 

Cara Pepi, ti ho vista ieri che uscivi il cane per pisciarlo, triste triste.

Capisco che ci hai il patè d’animo per la guerra, di fronte a ‘sté cose restiamo tutti putrefatti, ma non vorrei che sodomizzassi il tutto; capita anche a me di sentire come un dolore in mezzo allo sterco, come che avessi fatto troppo bidi bolding, quando che sento parlare gli ambientalisti islamici, e mi arrivano certe zampate di caldo… come sotto i raggi ultraviolenti.

Spesso ci si deve fermarsi e darsi una rifucilata, come Tomba dopo che vinceva uno Slavo

Gigante, e siccome che anche l’ottico vuole la sua parte, (a proposito, ho saputo che da vicino ci vedi bene ma da lontano sei lesbica) diciamo chiaramente che rispetto a questi arabi siamo agli antilopi, perché sono solo degli animali, che vivono allo stato ebraico.

Ora spezziamo un’arancia in favore della pace, è inutile piangere sul latte macchiato, dobbiamo anzi unire l’utero al dilettevole, evitando però di darci la zuppa sui piedi!!! Tu hai studiato molto, ma io sai sono un’auto di latta, ho iniziato affliggendo i manifesti, quando c’era peluria di operai, ma ora vivo bene, anche se non ho le piume di stronzo per farmi aria.

Da vecchio non voglio più essere di sgombro a questo mondo, e quando che muoio mi faccio cromare.