Monthly Archives: Agosto 2016

Lettera aperta a Matteo Renzi!

Fratello, abbiamo avuto purtroppo ancora modo tutti di assistere all’impotenza delle Creature di quaggiù, Innanzi allo Strapotere della Terra Che – agli Esclusivi Ordini del Signore, Fa Tremare ovunque ogni cosa.
Ora e per tentar di Riscattare i nostri Animi – proprio in Considerazione del Fatto Che al Cielo nulla Sfugge, S’Ha qui Modo di Collaborare con la Volontà Celeste, Sostenendo – cioè, i Fratelli e le Sorelle del Paese Italia colpiti dalle ormai non poche disgrazie.
Meglio d’altri sai che non solo “quella” realtà tellurica è assai tragica, ma i Veri Figli del Popolo di Dio hanno l’Obbligo Spirituale, Morale e politico di sovvenire al Prossimo loro con Tutto il Cuore e con ogni Forza, con Genuina Bontà e Sacrificio.
E’ un Momento infausto – questo, con le numerose difficili “Prove” Che ci Attendono, ma noi – evitando d’incappare nelle Severe Maglie della Giustizia Divina – Ben Diversa da quella degli uomini, e Consapevoli della Inesorabile Punizione Che il Padre Onnipotente Infliggerà senza dubbio agli ipocriti, faremo tutti la nostra Parte, onde evitare di dover assistere alla Misera Fine di quanto ritenevamo aver creato in Vita.
La presenta Tua e di Tua moglie tra gli Scranni della Chiesa Ch’E’ di Cristo Conferisce – non solo a Voi, un’Altissima Responsabilità, Ben al di là delle futili circostanze del mondo.
Buon lavoro, Caro Matteo, e Che Dio ci Benedica.

Solidarietà Sociale!

Ringraziamo di Cuore tutti i Soci e gli Amici che hanno contribuito a sostenere la difficile causa della Famiglia “F”, auspicando Che il Signore Voglia Ripagare tanta Generosità.

 

Bino Giovanni Hogan, alias Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan – cittadino siriano.

 

 

 

 

“……. ai sostenitori del fondamentalismo islamico in Italia e nel mondo! Chiunque dovesse notare questo individuo – senza però correre inutili rischi, si rivolga immediatamente al più vicino posto di polizia, segnalando che il soggetto – pregiudicato siro/musulmano e già espulso dal nostro Paese, peraltro in combutta col compagno tunisino e coperto anche da esponenti dell’accreditato corpo diplomatico, è attualmente ricercato dalle Autorità, giusta segnalazione dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap, su indicazioni professionali dell’avvocato Felice Forgione”. (pagina Facebook – Anadimi Onlus)