Monthly Archives: Aprile 2015

Vodafone e i raggiri agli utenti.

 

Ancora una volta, viene segnalato un comportamento scorretto da parte di un gestore telefonico! Nel caso di specie, trattasi della Società Vodafone che – per acquisire comunque nuova clientela ed in sede contrattuale, stabilisce criteri di consenso, poi scoperti tecnicamente inapplicabili, raggirando ed ingannando – così, gli Utenti/Consumatori.

A breve gli ulteriori sviluppi, con le relative doglianze alle Autorità competenti.

Sesso e video hard con un minore, arrestato ex sacerdote. “Scenario raccapricciante”.

 

 

 

La Polizia postale di Bari e i Carabinieri di Foggia hanno arrestato un ex sacerdote di 55 anni per violenza sessuale aggravata e continuata commessa per induzione, abusando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica della vittima 14enne. L’uomo è anche accusato di produzione di materiale pornografico attraverso rappresentazioni di pornografia minorile e distribuzione, divulgazione, condivisione e pubblicizzazione di materiale pedopornografico ai danni del ragazzino. Lo riporta l’Ansa. I presunti abusi sono stati compiuti in un piccolo centro della provincia di Foggia tra il 2013 e il 2014.

L’indagine ha preso spunto da una denuncia per adescamento di minore, alla quale è seguita una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’ex sacerdote il 21 novembre scorso, che ha fatto luce, secondo gli inquirenti, su uno scenario raccapricciante e ha accertato gravi crimini contro l’infanzia da parte dell’ex sacerdote, ridotto allo stato laicale con provvedimento adottato dal Consiglio Generale della Congregazione nelle sedute del 21 e del 23 febbraio 2012.

La Polizia Postale ha acquisito la prova della esistenza di prodotti pedopornografici, realizzati all’interno della sua abitazione, che avevano come oggetto il minorenne. L’ex prete, che era già stato indagato in passato da altre Procure per diffusione di materiale pedopornografico, avrebbe continuato a contattare la vittima anche dopo la perquisizione del 21 novembre 2014 e fino al mese di gennaio 2015. Le indagini hanno consentito di appurare – spiega la procura – che all’indagato “era stato fatto divieto dalla Chiesa di avvicinarsi ai bambini frequentanti la parrocchia” del centro del foggiano in cui operava “e di prestare, a qualunque titolo, servizio nella catechesi per bambini in fase prepuberale”.

(Fonte: “Virgilio Notizie – 23 aprile 2015”).

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan: lettera aperta ad un povero siriano indemoniato!

 

 

 

Povero Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, alias chissà chi,  costretto a scrivere baggianate dalla tana in cui sei rifugiato – come un ratto siriano, poiché ricercato dalle polizie del mondo! Eppure, sembravi tanto sicuro di te, mentre impartivi perle di saggezza a questo e a quello, con l’intento di attivare qualche miserrima truffetta con la zeolite, col quadro di Picasso e con i falsi certificati cinesi, indonesiani e quant’altro di poco lecito, disturbando anche gli italiani d’anglosassone adozione! Vedi come girano le cose? Parlavi e scrivevi male anche di Roberto Esposito – che definivi pubblicamente il ciccione o vescica di grasso, per poi implorarlo di soccorrerti a Roma, in perfetta assonanza col verme piagnucolone che sei.
Tuttavia, premesso che non ho avuto il piacere di conoscere questo da te citato signor Ferrari, che qualcuno – invece, ricondurrebbe proprio alla tua povera figura, andiamo per ordine: dopo aver ingannato tutti, approfittando d’ogni circostanza, sei stato scoperto a tentare di sottrarci il Crocifisso di Salvador Dalì, falsificando il relativo certificato di proprietà, e – quindi, cacciato via dall’Associazione, giacché sorpreso – negli ultimi periodi, anche in performance poco commendevoli, usando le linee telefoniche a noi intestate per navigare continuamente in siti dedicati ai soli uomini, come comunicato dal gestore telefonico dell’epoca, che presentò – per questo, una fattura esorbitante! Certo, la tua storia sentimentale col transessuale argentino – che dal Sud America portasti al seguito in Slovenia, non era (e non è) comunque affar nostro, ma tentare di gettare fango sugli altri, onde coprire le tue non poche e losche malefatte, è davvero una questione comica, degna d’una contorta mente, tormentata da profonde paranoie, esattamente la condizione in cui versi tu, per l’appunto.
Come spiegare, altrimenti, la tua precipitosa fuga dall’abitazione romana, facendoti aiutare da altri collaboratori e ristoratori arabi, con i tuoi numerosi e tutti falsi passaporti, i curricula in cui scrivesti d’essere di Religione Cristiana e di nazionalità italiana, mentre sei un musulmano siriano – magari fondamentalista islamico e finanziatore di campagne terroristiche? Hai dimenticato il tuo tentativo di vendere armi ai curdi, passando per esponenti diplomatici qui accreditati, utilizzando russi e bulgari, che pur lasciarono traccia? O credevi che la tecnologia ex sovietica, che usi col tuo degno ed ingombrante compare per modificare audio/foto/video, potesse porti al riparo dalla giusta punizione? Forse è proprio perché tenti di prendere per i fondelli anche Dio che stai sempre così male, colmo di fobie e costantemente imbottito di medicinali, salvo il tuo sciagurato stile di vita, che ha visto le genti allontanare da te finanche i propri figli, non fidandosi della tua poco rassicurante persona! E poi, povero Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, come spieghi che noi tutti abbiamo una serena e regolare esistenza familiare, mentre tu sei sempre stranamente solo, alla spasmodica ricerca di anomale e ormai comprovate circostanze? La tua presunta amica marocchina, che in Anversa spacciavi per la fidanzata in attesa, pubblicamente non si pose come tale, contrariamente a quanto tentasti di far credere a noi tutti: cos’è che nascondevi (e nascondi) di così inconfessabile? E la madre di Giovannino, con il figlio in Bulgaria, il cui cognome è falso parimenti al tuo? Non ti ostinare a vivere nell’ombra, recando ancora danno a coloro che hai ingannato negli anni, ma consegnati al primo ufficio di polizia, perché tanto – lo sai, è solo questione di tempo …. e la latitanza “romana” non durerà ancora per molto.
Certo, una “femminuccia imbellettata e profumata” come te in galera avrà qualche problema, anche se sembra che tu – a determinati trattamenti, sia già stato abituato: o sbaglio? Inoltre, come immaginerai, la foltissima documentazione consegnata alle Autorità – ovviamente non solo a tuo carico, è ancora coperta dal segreto istruttorio, ma verrà divulgata al più presto, non appena superate le procedure di rito.
Probabilmente, qualche allocco riterrà di poter credere a quanto tenti di scrivere, pur omettendo di firmarti o usando banali pseudonimi, ma queste sono cose da uomini, da persone normali, non da soggetti par tuo, come già illustrato.
Nel frattempo, coi personali “saluti”, ritengo di poterti inviare anche quelli di Mario, Stefano, Ofelia, Patrick, Sri, oltre ad altri, che attendono restituiate il maltolto.

Osvaldo

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Poor John Hogan, aka Bino John Hogan, aka Jawdat Hogan, aka who knows who, forced to write nonsense from the den in which six refugee – like a rat Syrian, as wanted by the police of the world! Yet, you seemed so sure of yourself, while impartivi pearls of wisdom in this and that, with the intent to activate some miserable truffetta with zeolite, with the painting of Picasso and with false certificates Chinese, Indonesian and so little lawful , disturbing the Italians of the Anglo-Saxon adoption! See how to run things? You were talking and you wrote bad even by Roberto Esposito – who publicly definivi the fat or fat bladder, and then beg him to rescue you in Rome, in perfect harmony with the worm whiner you are. However, given that I have not had the pleasure of knowing that you quote Mr. Ferrari, someone – however, leads back to your own poor shape, let’s order: having deceived everyone, taking advantage of every circumstance, you have been found to groped to escape the Crucifix of Salvador Dali, falsifying the certificate of ownership, and – then, chased away by the Association, as surprised – in recent times, even in very commendable performance, using telephone lines to us headed to sail continuously in sites dedicated to men, as communicated by your service period, which showed up – for this, a bill exorbitant! Sure, your romance with the Argentine transsexual – that you brought from South America to follow in Slovenia, was not (and is not) however none of our business, but groped to throw mud on others, so do not cover your little shady and misdeeds, is really a matter comic, worthy of a twisted mind, tormented by deep paranoia, exactly the condition in which you verses, precisely. How to explain, otherwise, your hasty escape from the Roman, making help from other employees and restaurateurs Arabs, with your numerous and all false passports, the curricula in which you wrote to be of the Christian Religion and Italian nationality, while six a Syrian Muslim – maybe Islamic fundamentalist and financier of terrorist campaigns? Forgot your trying to sell weapons to the Kurds, through diplomatic representatives accredited here, using Russian and Bulgarian, who even left a trace? Or did you think that the former Soviet technology, which uses with your worthy and cumbersome appears to change audio / photo / video, could lead away from just punishment? Perhaps it is because they try to take the piss even God you’re always so bad, full of phobias and constantly filled with medicines, unless your unfortunate lifestyle, which saw the people turn away even their children, not trusting Your little reassuring person! And then, poor John Hogan, aka Bino John Hogan, aka Jawdat Hokan, how do you explain that we all have a peaceful and regular family life, while you are always strangely alone, the frantic search for anomalous and now proven circumstances? Your alleged Moroccan friend, who in Antwerp spacciavi for girlfriend waiting, publicly does not pose as such, contrary to what you sought to persuade us all: what is it that you hide (and hide) so shameful? And the mother of John, with his son in Bulgaria, whose surname is also false to yours? Do not persist to live in the shadows, bringing still give to those who have deceived the years, but delivered to the first police office, because so much – you know, it’s just a matter of time …. and the inaction “Roman” will not last much longer. Of course, a “sissy raddled and fragrant” like you in jail will have some problems, even if it seems like you – to certain treatments, has already been used: is not it? Moreover, as will imagine, the very thick documents submitted to the Authority – of course not only your responsibility, it is still covered by the confidentiality of investigations, but will be released soon, as soon outdated procedures rite. Probably, some tawny deems to be able to believe what you try to write, while failing to firmarti trivial or using pseudonyms, but these are for men, by ordinary people, not by your subjects par, as already explained. Meanwhile, her personal “greetings”, I think to send you also those of Mario, Stefano, Ophelia, Patrick, Sri, in addition to other, awaiting return the stolen goods.

Osvaldo