Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

…. Quando vidi questa immagine, compresi ancor Meglio l’Importanza della Pastorale tra le genti e del Perdono, la Necessità del Signore d’Inviare alcuni Figli alle Creature lontane dalla Luce del Cielo, il Bisogno Celeste di Ornare il Paradiso coi Petali d’Amore, affinché il Nuovo Mondo Vivesse nel Sentimento Principe per Tutti i mille Anni Previsti dal Padre nostro, Prima del Suo Giudizio, Che Investirà Ogni Angolo dell’Universo.
Il Tenero Vescovo bianco “Venne Avvisato” in Tal Senso, poiché Così Doveva Essere, per la Gloria Terrena del Potente Cristo di Dio.

F.M.A. International Workshop Camper & Caravan – Avviso.

 

Si comunica a tutti i Soci e Simpatizzanti dell’Associazionismo e del Volontariato in generale che l’Azienda in oggetto – diretta dall’Amico Marco Floris, inaugurerà l’inizio della attività il giorno Domenica 11 novembre 2018 – dalle ore 10,30 alle successive ore 21,00, presso la sede di Roma – via Lunano snc (ingresso dalla via Polense 471).

 

Nell’Armonia dei Suoni: buon ascolto!

 

 

 

La Preghiera del Carcerato – Tratta da: (https://madonnamiracolosa.blogspot.com).

 

 

Buongiorno nel Signore! Mai dimenticando Che lo Stesso Gesù Venne Recluso in prigione e Patì in quei luoghi abbandonati dalla Carità Cristiana, ecco la Preghiera del Carcerato, a Testimonianza dell’Amore dei Cuori Verso il Cielo! Inoltre – per coloro che non sapessero Ciò, in diverse prigioni italiane Vengon Prodotte le “ Particole”, poi Impiegate in molte Chiese, per le Funzioni della Santa Messa quotidiana.
Dio Benedica il Sincero Pentimento dell’Animo d’Ogni Creatura, Accogliendo ai Piedi del Suo Santo Trono le Grida di Dolore dei Fedeli Figli Suoi, nostri Fratelli e Sorelle in Cristo.
Amen. 

 


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Dio mio, stasera mi sento terribilmente angosciato.
Aiutami a ritrovare Fiducia nella Vita e nella società.
Aiutami a non odiare il giudice e chi mi ha condannato oltre misura.
Ho violato la legge, è vero, ma molti più colpevoli di me occupano posti importanti nel mondo del lavoro e vengono ossequiati.
Perché soltanto alcuni devono pagare e altri no? E mi riferisco soprattutto a tanti che stanno in carcere e sono innocenti in attesa di giudizio.
La legge umana somiglia così poco alla Tua.
Sorreggi il mio Desiderio di Libertà e la mia voglia di Vivere insieme alla mia Famiglia, da uomo finalmente Libero.
Ti chiedo Perdono per il male che ho commesso e per il discredito che è caduto su di essa.
Ti Supplico di Impedirmi di farmi coinvolgere dai capi-rivolta del carcere e di non peggiorare rispetto a quando vi sono entrato.
Il carcere non rieduca, non recupera: il più delle volte abbrutisce e degrada.
Tu non Puoi Farci Niente? Il Cappellano del carcere E’ una Brava Persona e Ti Rappresenta Molto Bene.
Grazie anche per Lui.
Ascolta tutti i Carcerati Che – dal fondo del Loro dolore, Gridano a Te.
Te Ne Prego.
E Così Sia.

Un piccola ma significativa riflessione.

 

…. non pochi sembrano adirati per la questione riportata, ma che dire della ormai onnipresente pubblicità televisiva, che intervalla – a volte, scabrose immagini di sangue, o quando i giornalisti danno notizie anche di cronaca nera, per poi vedere i loro fuori onda, mentre scherzano o dicono barzellette contestualmente? Per sorvolare su alcuni Funerali di Stato o privati, dove i “convenuti” – in attesa del Feretro o in presenza di questo, scambiano considerazioni ordinarie, dibattendo finanche di calcio, col Cadavere ancora fresco in loco.
Senza accennare alla disabilità – o alle gravi problematiche ad essa collegate, dove vediamo spendere da sempre fiumi di inchiostro o di parole, per poi assistere ancora oggi a delle violazioni quotidiane, tipiche delle barriere architettoniche.
La lista delle “incongruenze” sarebbe troppo articolata e variegata, per poterla qui brevemente riassumere, ma una cosa potrebbe esser certa: lo stravolgimento climatico (e dei territori) purtroppo verificatosi è il risultato delle nostre azioni nel Tempo, in parte attribuibile all’incuria del “sistema”, sempre pronto a far cassa, pur senza curarsi di calare in campo la mirabolante “prevenzione”, onde preservar la Vita delle genti.
Infine, Pregando tutti insieme per le Povere Creature Che han lasciato questo mondo, confidiamo nella Buona Volontà di questo Fratello, Matteo – che ha già pubblicamente manifestato possedere alcuni sempre più rari Valori Sociali, affinché possa svolgere appieno il suo mandato politico, nel Superiore Interesse della collettività.
E poi, è noto anche Ciò: “…. gente allegra Dio l’Aiuta”.

Riflessione!

 

 

Nella Messaggistica “subliminale”, pur se a volte involontaria, le istituzioni tutte hanno finito col confondere le acque, accentrando su loro stesse le Prerogative Celesti.
I casi più lampanti son quelli riconducibili alla medicina, che ha condizionato le genti al punto da distrarle dalla Vera Panacea, Ch’E’ la Preghiera! Sol Così – infatti, il Corpo “Obbedisce” allo Spirito, Che Ne Modifica i Contenuti; Quest’Ultimo Passaggio – però, viene umanamente definito “Miracolo”, per via di uno strano accordo di non belligeranza tra Stato e Chiesa, originante dalla scriteriata “spartizione dell’umano potere”.
L’ipocrisia è cosa assai lontana dal Signore, Che Porrà il Treno sul Binario Giusto, lasciando ai miseri la loro vanagloria, perché operarono per il “nulla”.

(Toro Seduto).

Pur se definito “pieno di pulci e di pidocchi” dai detrattori della Verità, comunque occupanti abusivi dei territori, leggiamo un po’ qua alcune riflessioni di un “Grande Capo”, tanto per capire com’è che siano nati gli attuali Stati Uniti d’America.

 

 

“Per noi, i guerrieri non sono quello che voi intendete.
Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la Vita di un altro.
Il guerriero per noi è chi Sacrifica sé stesso per il Bene degli altri.
E’ suo Compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provveder a sé stesso e soprattutto dei Bambini, il Futuro dell’Umanità”. 

 

(…. anche per chi abbia pochissima dimestichezza con la “fisiognomica”, buona lettura del volto!).

“La grande menzogna!”.

 

 
“Caro Ezio D., di Roma, Fu Romolo e di Assunta, Fratello di Giuseppina e di Fu Fabio., nipote di Romeo e cognato di Leopoldo, anche se solo dopo tanto Tempo, racconta finalmente la Pura e Semplice Verità a tutti coloro che – nel Tempo, hanno creduto alla tua versione di comodo, liberando – così, il tuo tormentato Animo da un’interminabile serie di bugie e di diffamanti calunnie.
Accetta questo Fraterno consiglio, non sciupare la preziosa occasione, Salvati l’Anima, perché il Perdono E’ un Atto Gradito al Signore Gesù, mentre tu – come notato anche da qualche foto, stai per essere sopraffatto dal rimorso e dalla paura che tutto venga a galla!”.

Avvocati che sbagliano: come difendersi!

Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

Un nostro Fratello – dall’Animo Nobile, ha spesso cercato di far Luce sulle menzogne espresse dal “sistema”, ponendosi – così, in contrasto col potere terreno, affinché la Verità Trionfasse.
Ora, per una serie di circostanze, questa Creatura versa in uno stato di salute non proprio roseo, verosimilmente – aggiungo, per Offrire la propria Sofferenza alla Giusta Causa.
Nessuno di noi – quaggiù, è in grado di Definire Accuratamente il Disegno del Signore ma – son certo, Gesù E’ Tornato in Terra per Sanare tutti gli Ammalati… e per Fasciare le Ferite del Cuore.
Anche in Forza di Ciò – Pregando e chiedendoVi di fare Altrettanto, attendo che anche in Mauro – questo il suo nome di Battesimo, Si Sprigioni l’Onnipotenza dello Spirito Santo, perché possa poi continuare la già eccellente Missione svolta nel mondo.
In Cristo.

Il Figlio dell’Uomo (Mt 6,24-34).

 

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli:

«24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro.   Non potete servire Dio e la ricchezza.

25 Perciò Io vi Dico: non preoccupatevi per la vostra Vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro Corpo, di quello che indosserete; la Vita non Vale forse Più del Cibo e il Corpo Più del vestito?

26 Guardate gli Uccelli del Cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro Celeste Li Nutre.   Non Valete forse più di Loro?

27 E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria Vita?

28 E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i Gigli del Campo: non faticano e non filano.

29 Eppure Io vi Dico Che neanche Salomone, con tutta la sua Gloria, vestiva come uno di Loro.

30 Ora, se Dio Veste Così l’Erba del Campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non Farà Molto di Più per voi, gente di poca fede?

31 Non preoccupatevi dunque dicendo: «Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?».

32 Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani.   Il Padre vostro Celeste, infatti, Sa Che ne avete Bisogno.

33 Cercate invece, anzitutto, il Regno di Dio e la Sua Giustizia, e Tutte Queste Cose vi Saranno Date in Aggiunta.

34 Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso.   A ciascun giorno basta la sua pena».

Testimonianza – Réquiem Aetérnam!

 

…. Quando una Creatura lascia la Terra ci precipitiamo a decantarne le Lodi, quasi che il Trapasso ci affrancasse dai comportamenti tenuti precedentemente in Vita! Eppure, non poche volte abbiamo inquadrato le problematiche derivanti dai peccati commessi da noi e dai nostri antenati, che puntualmente si riverberano in danno alle discendenze, mediante malattie e affanni – a volte irreversibili.
Affrontare qui nel dettaglio i contenuti dei 7 vizi capitali potrebbe sembrare inappropriato e quasi riduttivo, ma è davvero sorprendente l’accorgersi della pressoché totale ignoranza umana del sottile filo che separa – da sempre, il Bene dal male.
Tuttavia, il Buon San Paolo – Primario Promotore del Sentimento Principe, Ha Sempre Tenuto Alto il Passaggio Afferente alla Carità, poiché il Perdono E’ Dovere Imprescindibile d’Ogni Figlio, affinché l’Amore Puro non Abbia mai a Mancare alle Sante Anime Giunte in Purgatorio.
Questa mia umile nota di Commiato va ad un mio personale Fratello, O.G., la cui sorte – per Motivi a me ancora Sconosciuti, Venne Anticipata in Sogno dalle Autorità di Lassù e da me – poi, Rivelata per Tempo, affinché anche gli altri Familiari comprendessero Che la Legge del Cielo E’ Cosa Assai Seria.
Preghiamo insieme – quindi, per Coloro Che ci Hanno Preceduti nel Mondo della Verità, mai dimenticando Che – ora, Loro Conoscono Esattamente il Ruolo Assegnato dal Cristo di Dio ad Ognuno di quaggiù.
All’uopo, appare opportuno rammentare Che – Essendo pur Attuale il Tempo dei Miracoli, lo Stravolgimento Predetto dal Giusto Re Sta per Calar nei Cuori in Ascolto, con le Conseguenze Straordinarie Che nemmeno immaginiamo.
Buon Viaggio – Piccolo Caro, e Benedetto nei Secoli Sia il Santo Nome del Signore.

 

 

 

Risultati immagini per immagini della Croce Splendente

 

 

 

Réquiem Aetérnam Dona Eis, Dómine,
et Lux Perpétua Lúceat Eis.
Requiéscant in Pace! Amen.

Maria Sensi: Requiem!

L’Eterno Riposo,
Dona Loro, o Signore,
Splenda ad Essi la Luce Perpetua,
Riposino in Pace.
Amen.

Poesia (riceviamo e pubblichiamo).

 

Questa è la storia de nbranco de bujardi
riunitisi tra loro pe ‘ngannà l’amici
co le filastrocche de’ guadagni stratosferici
e barzellette da pori giostrari.
Figuramose – poi, che arcuni de ‘sti tizi
per cercà de svortà la giornata, arrivoron pure
a raccontà de certi sordi da dové dà ar medico corrotto
è chiaro de straforo, p’operà ‘na fija ammalata: vatte a fidà!
Purtroppo pe ‘sta gente, ce sò li scritti e le registrazioni anche d’artro
e mo, cari compagni de merenne, ce faremo tutti ‘na bella risatella
p’apparì poi ar cospetto prima der giudice tereno
pe vedé chi davero è l’infame carogna su ‘sta strada.

(anonimo)

I 7 vizi capitali!

 

 

 

 

 

 

 

Superbia: (radicata convinzione della propria superiorità, reale o presunta, che si traduce in atteggiamento di altezzoso distacco o anche di ostentato disprezzo verso gli altri, e di disprezzo di norme, leggi, rispetto altrui);

avarizia: più precisamente l’etimologia latina “avaritia”, anziché l’avarizia nella sua accezione moderna; (cupidigia, avidità, costante senso di insoddisfazione per ciò che si ha già e bisogno sfrenato di ottenere sempre di più);

lussuria: (incontrollata sensualità, irrefrenabile desiderio del piacere sessuale fine a sé stesso, concupiscenza, carnalità, eccessivo attaccamento ai beni terreni ed eccessiva renitenza nel separarsi da essi);

invidia: (tristezza per il bene altrui percepito come male proprio);

gola: (meglio conosciuta come ingordigia, abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola, perdita totale del senso della misura e quindi della capacità di provare piacere reale per ciò che si sta gustando);

ira: (alterazione dello stato emotivo, che manifesta in modo violento un’avversione profonda e vendicativa verso qualcosa o qualcuno);

accidia: (torpore malinconico, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene, pigrizia, indolenza, infingardaggine, svogliatezza, abulia).

 

 

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Come vincere le tristi conseguenze d’un mondo ormai confuso dall’ambizione e dalla carenza di Puro Amore? Proviamo a recitare questa strofa, mai dimenticando che la causa d’ogni male ha un solo nome!

 

 

Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo!
Non sono più me stesso, poiché son solo un servo.

 

Franco Gabrielli: un uomo per Bene!

 

 

Papa Francesco (Esortazione).

 

 

E’ Bene non far male, ma è male non fare il Bene!

 

Separano la bimba dalla madre, la poliziotta la allatta per calmarla: la foto diventa virale. (MTT,Yahoo Notizie 9 ore fa). 

La Preghiera dei Carcerati (Ferragosto 2018)

 

 

Affinché agli Innocenti Sia Resa Giustizia e nei colpevoli Sopraggiunga la Pace di Gesù!

 

 

 

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Signor mio, pur Festeggiando la Dolce Mamma Tua, oggi mi sento triste e angosciato.

Aiutami a ritrovare Fiducia nella Vita e nella società.

Aiutami a non odiare il giudice e chi mi ha condannato oltre misura.

Ho violato la legge, è vero, ma molti più colpevoli di me occupano posti importanti nel mondo del lavoro e vengono ossequiati.

Perché soltanto alcuni devono pagare e altri no? E mi riferisco soprattutto a tanti che stanno in carcere e sono Innocenti in attesa di giudizio.

La legge umana somiglia così poco alla Tua.

Sorreggi il mio desiderio di Libertà e la mia voglia di Vivere insieme alla mia Famiglia, da Creatura finalmente Libera.

Ti Chiedo Perdono per il male che ho commesso e per il discredito che è caduto su di essa.

Ti Supplico di Impedirmi di farmi coinvolgere dai capi-rivolta del carcere e di non peggiorare rispetto a quando vi sono entrato.

Il carcere non rieduca, non recupera: il più delle volte abbrutisce e degrada.

Tu non Puoi Farci niente? Il cappellano del carcere è una brava persona e Ti Rappresenta molto Bene.

Grazie anche per lui.

Ascolta tutti i carcerati che – dal fondo del loro dolore, gridano a Te.

Te Ne Prego.

E Così Sia.

(da: MadonnaMiracolosa.blogspot.com)

Poesia (riceviamo e pubblichiamo).

 

Il Mio papà è un cattivo soggetto,

poiché spesso mi prende di petto.

Lui non sa che, invece di fare il baccalà,

ci Sei Tu ad Attenderlo al Cospetto.

Non ci vuole un gran lavorone,

per essere Graditi al Signore,

ma solo un Sano Timore,

Tu Che Sei il mio Padrone.

Tu Invisibile Custode,

Accogli Sempre la mia Lode.

Gloria e Onore a Te, mio Salvatore,

Unica e Vera Voce nel mio Cuore.

Mantieni Sempre la Tua Offerta,

Che non E’ Quella di Rendermi perfetta,

ma di Vegliarmi nelle ore buie,

quando sono troppo dure.

Lode e Onore a Te, Inviolata Creatura,

Perfezione della Natura.

Nelle cadute ho temuto la Tua Assenza,

mentre Scopro il Motivo della Tua Essenza.

Quante tempeste Abbiamo Attraversato,

ma la Tua Mano mi Hai Sempre Donato.

Lode e Onore a Te, Spirito d’Amore,

l’Universo S’Inchina al Tuo Bagliore.

Sole, Luna, Pioggia, Vento,

Obbediscono senza ripensamento.

Signore Gesù, che possa vedere il Tuo Sorriso,

presto, presto in Paradiso!

Ferragosto 2018 (2025) A.D..

 

 

Augurando un Buon Ferragosto – Festa dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria, auspichiamo di procedere – tutti insieme e al Servizio del Signore Gesù, Verso la Costruzione d’un Mondo Migliore, Tutelando i Fanciulli, gli Anziani e i più Deboli, mai dimenticando – però, con gli Ammalati e i Carcerati, le Vittime dei soprusi e degli errori umani, poiché sono anche Questi i Martiri di oggi, Frutto di una società assediata ancora dal maligno.

S’Invitano i Cuori in ascolto a voler visitare quotidianamente il sito www.anadimionlus.it, esortando chiunque all’attenta lettura del Santo Vangelo del Giorno, diffondendoLo tra le genti di Buona Volontà, affinché alcuno rimanga privo della Salvifica Parola.

Un Sincero Abbraccio, in Cristo.

La Bella Imperia – Country House d’Eccellenza (www.labellaimperia.com).

Nel cuore dell’Umbria, nel Comune di San Venanzo (Terni) – nella frazione di Ripalvella, Voc. Pian della Fonte nr. 73, circondata da dolci colline – in un’atmosfera di grande suggestività, si adagia l’antico casale di fine ‘800 “Bella Imperia”.

In questo luogo, i profumi della campagna umbra si uniscono in un gioco olfattivo che stimola i sensi e sussurra all’Anima, conquistando i suoi ospiti con un sentimento schietto ed autentico, intessuto di quella rara intimità che ha il sapore, vero, di “Casa”.

E’ il luogo ideale dove fermarsi per scoprire i sapori e l’arte umbra, dove lo sguardo si perde all’orizzonte, dove tutte le sfumature di colore della campagna si fondono con il blu intenso del cielo, insieme al confort in stile Shabby, si ha l’occasione di svelare il proprio “paesaggio interiore”.

Struttura raccomandata agli appartenenti alle categorie svantaggiate – nonché ai loro Familiari, poiché in linea con la normativa sulla eliminazione obbligatoria delle barriere architettoniche.

Rockefeller si fa l’Arca di Noè. Cosa ci nasconde? Maurizio Blondet – 06/12/2007 –(www.disinformazione.it)

 

 

 

I lavori per lo scavo nel granito della Doomsday Seed Vault

 

 

 

Nella gelida isola di Spitsbergen, desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la superbanca delle sementi, destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di piante di tutto il mondo.

Una «banca» scavata nel granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di cemento armato spesse un metro.

La fortificazione sorge presso il minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi è subito notato; del resto, l’isola è quasi deserta.

Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare dell’arcipelago, a «conservare per il futuro la biodiversità agricola».

Per la pubblicità, è «l’arca dell’Apocalisse» prossima ventura.

Il fatto è che il finanziatore principale di questa arca delle sementi è la Fondazione Rockefeller, insieme a Monsanto e Syngenta (i due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante a cui s’è recentemente unito Bill Gates, l’uomo più ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione caritativa Bill & Melinda Gates Foundation.

Questa dà al progetto 30 milioni di dollari l’anno.

Ce ne informa l’ottimo William Engdahl (1) che ragiona: quella gente non butta soldi in pure utopie umanitarie.

Che futuro si aspettano per creare una banca di sementi del genere? Di banche di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per le università del mondo: che futuro avranno? La Rockefeller Foundation, ci ricorda Engdahl, è la stessa che negli anni ’70 finanziò con 100 milioni di dollari di allora la prima idea di «rivoluzione agricola genetica».

Fu un grande lavoro che cominciò con la creazione dell’Agricolture Development Council (emanazione della Rockefeller Foundation), e poi dell’International Rice Research Institute (IRRI) nelle Filippine (cui partecipò la Fondazione Ford ).

Nel 1991 questo centro di studi sul riso si coniugò con il messicano (ma sempre dei Rockefeller) International Maize and Wheat Improvement Center, poi con un centro analogo per l’agricoltura tropicale (IITA, sede in Nigeria, dollari Rockefeller).

Questi infine formarono il CGIAR, Consultative Group on International Agricolture Research.

In varie riunioni internazionali di esperti e politici tenuti nel centro conferenze della Rockefeller Foundation a Bellagio, il CGIAR fece in modo di attrarre nel suo gioco la FAO (l’ente ONU per cibo e agricoltura), la Banca Mondiale (allora capeggiata da Robert McNamara) e lo UN Development Program.

La CGIAR invitò, ospitò e istruì generazioni di scienziati agricoli, specie del Terzo Mondo, sulle meraviglie del moderno agribusiness e sulla nascente industria dei semi geneticamente modificati.

Questi portarono il verbo nei loro Paesi, costituendo una rete di influenza straordinaria per la penetrazione dell’agribusiness Monsanto.

«Con un oculato effetto-leva dei fondi inizialmente investiti», scrive Engdahl, «negli anni ’70 la Rockefeller Foundation si mise nella posizione di plasmare la politica agricola mondiale. E l’ha plasmata».

Tutto nel nome della scientificità umanitaria  («la fame nel mondo») e di una nuova agricoltura adatta al mercato libero globale.

 

 

Il progetto di scavo della banca

 

 

 

La genetica è una vecchia fissa dei Rockefeller: fino dagli anni ’30, quando si chiamava «eugenetica», ed era studiata molto nei laboratori tedeschi come ricerca sulla purezza razziale.

La Rockefeller Foundation finanziò generosamente quegli scienziati, molti dei quali dopo la caduta di Hitler furono portati in USA dove continuarono a studiare e sperimentare.

La mappatura del gene, la sequenza del genoma umano, l’ingegneria genetica da cui Pannella e i suoi coristi si aspettano mirabolanti cure per i mali dell’uomo – insieme agli OGM brevettati da Monsanto, Syngenta ed altri giganti – sono  i risultati di quelle ricerche ed esperimenti.

Nel 1946, del resto, Nelson Rockefeller lanciò la parola d’ordine propagandistica «Rivoluzione Verde» dal Messico, un viaggio nel quale lo accompagnava Henry Wallace, che era stato ministro dell’Agricoltura sotto Roosevelt, e si preparava a fondare la già citata Pioneer Hi-Bred Seed Company.

Norman Borlaug, l’agro-scienziato acclamato padre della Rivoluzione Verde con un Nobel per la pace, lavorava per i Rockefeller.

Lo scopo proclamato: vincere la fame del mondo, in India, in Messico.

Ma davvero Rockefeller spende soldi per l’umanità sofferente? La chiave è nella frase che Henry Kissinger pronunciò negli anni ’70, mentre nasceva la CGIAR : «Chi controlla il petrolio controlla il Paese; chi controlla il cibo, controlla la popolazione».

Il petrolio, i Rockefeller lo controllavano già con la Standard Oil,

guida del cartello petrolifero mondiale.

Oggi sappiamo che Rivoluzione Verde era il sinonimo pubblicitario per OGM, e il suo vero esito è stato quello di sottrarre la produzione agricola familiare ed assoggettare i contadini, specie del Terzo Mondo, agli interessi di tre o quattro colossi dell’agribusiness euro-americano.

In pratica, ciò avvenne attraverso la raccomandazione e diffusione di nuovi «ibridi-miracolo» che davano raccolti «favolosi», preparati nei laboratori dei giganti multinazionali.

I semi ibridi hanno un carattere commercialmente interessante per il business: non si riproducono o si riproducono poco, obbligando i contadini a comprare ogni anno nuove sementi, anziché usare (come fatto da millenni) parte del loro raccolto per la nuova semina.

Quei semi erano stati brevettati, e costavano parecchio.

Sono praticamente un monopolio della Dekalb (Monsanto) e della Pioneer Hi-Bred (DuPont), le stesse aziende all’avanguardia negli OGM.

La relativa autosufficienza e sostenibilità auto-alimentantesi dell’agricoltura tradizionale era finita.

Ai semi ibridi seguirono le «necessarie» tecnologie agricole americane ad alto impiego di capitale, gli indispensabili fertilizzanti chimici Monsanto e DuPont e con l’arrivo degli OGM, gli assolutamente necessari anti-parassitari e diserbanti studiati apposti per quello specifico seme OGM.

Tutto brevettato, tutto costoso.

I contadini che per secoli avevano coltivato per l’autoconsumo e il mercato locale, poco importando e poco esportando, non avevano tanto denaro.

Ecco pronta la soluzione: lanciarsi nell’agricoltura «orientata ai mercati globali», produrre derrate non da consumo ma da vendita, cash-crop, raccolti per fare cassa.

Addio autosufficienza ed autoconsumo, addio chiusura alle importazioni superflue.

I contadini potevano vendere all’estero sì: sotto controllo di sei intermediari globali, colossi e titani come la Cargill , la Bunge Y Born, la Louis Dreyfus … La Banca Mondiale di McNamara, soccorrevole, forniva ai regimi sottosviluppati prestiti per creare canali d’irrigazione moderni e dighe; la Chase Manhattan Bank dei Rockefeller si offriva – visto che i contadini non producevano mai abbastanza da ripagare i debiti contratti per comprare pesticidi, OGM e sementi ibride brevettati – di indebitare i contadini in regime privatistico.

Ma questo ai grandi imprenditori agricoli con latifondi.

I piccoli contadini, per le sementi-miracolo e i diserbanti e i fertilizzanti scientifici, si dovettero indebitare «sul mercato», ossia con gli usurai.

I tassi d’interesse sequestrarono il raccolto-miracolo; a molti, divorarono anche la terra.

I contadini, accade in India specialmente, dovettero lavorare una terra non più loro, per pagare i debiti.

La stessa rivoluzione sta prendendo piede in Africa.

Chilometri di monoculture di cotone geneticamente modificato, sementi sterili da comprare ogni anno.

E il meglio deve ancora arrivare.

Dal 2007 la Monsanto, insieme al governo USA, ha brevettato su scala mondiale di sementi «Terminator», ossia che commettono suicidio dopo il raccolto: una scoperta che chiamano, senza scrupoli, «Genetic Use Restriction Technology», ossia volta a ridurre l’uso di sementi non brevettate.

La estensione di sementi geneticamente modificate – ossia di cloni con identico corredo genetico – è ovviamente un pericolo incombente per le bocche umane: una malattia distrugge tutti i cloni, ed è la carestia.

Occorre la biodiversità, di cui si sciacquano le labbra ecologisti e verdi radicali.

E qui si comincia ad intuire perché si sta costruendo l’Arca di Noè delle sementi alle Svalbard: quando arriva la catastrofe, le sementi naturali dovranno essere controllate dal gruppo dell’agribusiness, e da nessun altro.

Le banche di sementi, secondo la FAO, sono 1.400, già per la maggior parte negli Stati Uniti.

Le più grandi sono usate e possedute da Monsanto, Syngenta, Dow Chemical, DuPont, che ne ricavano i corredi genetici da modificare.

Perché hanno bisogno di un’altra arca di Noè agricola alle Svalbard, con tanto di porte corazzate e allarmi anti-intrusione, scavata nella roccia.

Le altre banche sono in Cina, Giappone, Corea del sud, Germania, Canada, evidentemente non tutte sotto il controllo diretto dei grandi gruppi.

La tecnologia «Terminator» può suggerire uno scenario complottista fantastico: una malattia prima sconosciuta che infetta le sementi naturali conservate nelle banche fuori-controllo USA, obbligando a ricorrere al caveau delle Svalbard, l’unico indenne.

E’ un pensiero che ci affrettiamo a scacciare: chi può osar diffamare benefattori dell’umanità affamata come Rockefeller, Monsanto, Bil Gates, Syngenta? Ma Engdahl ricorda le parole del professor Francis Boyle, lo scienziato che stilò la prima bozza delle legge americana contro il terrorismo biologico (Biological Weapons anti-Terrorism Act), approvata dal Congresso nel 1989.

Francis Boyle sostiene che «il Pentagono sta attrezzandosi per combattere e vincere la guerra biologica», e che Bush ha a questo scopo emanato due direttive nel 2002, adottate «senza conoscenza del pubblico».

Per Boyle, nel biennio 2002-2004, il governo USA ha già speso 14,5 miliardi di dollari per le ricerche sulla guerra biologica.

Il National Institute of Health (ente governativo) ha connesso 497 borse di studio per ricerche su germi infettivi con possibilità militari.

La bio-ingegneria è ovviamente lo strumento principale in queste ricerche.

Jonathan King, professore al MIT, ha accusato: «I programmi bio-terroristici crescenti rappresentano un pericolo per la nostra stessa popolazione; questi programmi sono invariabilmente definiti ‘difensivi’, ma nel campo dell’armamento biologico, difensivo e offensivo si identificano».

Altre possibilità sono nell’aria, e Engdahl ne ricorda alcune.

Nel 2001, una piccola ditta di ingegneria genetica californiana, la Epicyte , ha annunciato di aver approntato un mais geneticamente modificato contenente uno spermicida: i maschi che se ne nutrivano diventavano sterili.

Epicyte aveva creato questa semente miracolo con fondi del Dipartimento dell’Agricoltura USA (USDA), il ministero che condivide con Monsanto i brevetti del Terminator; ed a quel tempo, la ditta aveva in corso una joint-venture con DuPont e Syngenta.

Ancor prima, anni ‘90, l ‘Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, ossia l’ONU) lanciò una vasta campagna per vaccinare contro il tetano le donne delle Filippine, Messico e Nicaragua, fra i 15 e i 45 anni. Perché solo le donne? Forse che gli uomini, nei Paesi poveri, sono esenti da tetano, e non si feriscono mai con ferri sporchi e arrugginiti?   Se lo domandò il Comite pro Vida, l’organizzazione cattolica messicana ben conscia delle campagne anti-natalità condotte in Sudamerica dai Rockefeller.

Fece esaminare il vaccino fornito dall’OMS gratuitamente e generosamente alle donne di età fertile: e scoprì che esso conteneva gonadotropina corionica umana, un ormone naturale che, attivato dal germe attenuato del tetano contenuto nel vaccino, stimolava speciali anticorpi che rendevano incapaci le donne di portare a termine la gravidanza.

Di fatto, un abortivo.

Risultò che questo vaccino-miracolo era il risultato di 20 anni di ricerche finanziate dalla Rockefeller Foundation, dal Population Council (dei Rockefeller) , dalla CGIAR (Rockefeller), dal National Institute of Health (governo USA)… e anche la Norvegia aveva contribuito con 41 milioni di dollari al vaccino antitetanico-abortivo.

Guarda caso, lo stesso Stato che oggi partecipa all’Arca di Noè e che la sorveglierà nelle sue Svalbard.

Ciò fa tornare in mente ad Engdahl (non a noi) quella vecchia fissa dei Rockefeller per l’eugenetica del Reich: la linea di ricerca preferita era ciò che si chiamava «eugenetica negativa», e perseguiva l’estinzione sistematica delle razze indesiderate e dei loro corredi genetici.

Margaret Sanger, la femminista che fondò (coi soldi dei Rockefeller) il Planned Parenthood International, la ONG più impegnata nel diffondere gli anticoncezionali nel Terzo Mondo, aveva le idee chiare in proposito, quando lanciò un programma sociale nel 1939, chiamato «The Negro Project» (2).

Come scrisse in una lettera ad un amico fidato, il succo del progetto era questo: «Vogliamo eliminare la popolazione negra».

Ah pardon, scusate: non si dice «negro», si dice «nero», «afro-americano».

E’ questo che conta davvero, per i progressisti.

Testimonianza!

 

…. pur se in forza di leggende metropolitane, quando lotti contro il male e ti accusano falsamente di alcune cose, ritieniti comunque avvantaggiato, poiché avrai la possibilità di capire le abitudini e i vizi nascosti delle genti, rivelando poi le ipocrisie e le Verità!

Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una sera dei primi Anni ‘90, uscendo dal cinema Metropolitan di Roma in ora tarda, con la mia compagna del Tempo, notammo un ragazzo di circa 20/25 anni, proprio innanzi al marciapiede di via del Corso; era riverso a Terra, piegato su sé stesso, mentre piangeva dicendo: “mi hanno dimesso stamani dallo Spallanzani e poco fa dall’ospedale San Giacomo; non possono far nulla per me, perché ho l’A.I.D.S., sto male, aiutatemi!”.

Limitandomi a richiedere l’intervento sul posto di un’ambulanza, sentii nel Cuore un’indicibile Tenerezza, ma uno stolto timore ebbe il sopravvento, impedendomi – così, di avvicinarmi a quella Creatura e di prestare il Dovuto Conforto.

Con tutti i presenti, lasciai vilmente quel luogo, abbandonando quel Fratello alla solitudine della Notte.

Non so quale sia stato il suo Percorso, ma non l’ho mai dimenticato, Pregando ancora oggi per quel giovane rimasto senza nome, augurandomi che abbia Perdonato noi poveri e disumani Figli, per la Grande Opportunità d’Amore Concessaci anche allora dalla Divina Misericordia del Signore Gesù.

In Cuor mio, sono certo che lo abbraccerò finalmente un Giorno, tra Canti e Lacrime di Gioia.

 

Il Nuovo Mondo!

…. in base alle nostre incapacità e debolezze umane, abbiamo creato dei falsi idoli in Terra, dimenticando che avremmo dovuto Unicamente Osannare – invece, il Creatore, Giurando Incondizionata Fedeltà in Vita al Figlio dell’Uomo.
La pur Concessa Intelligenza Pone alcune Particolari Creature nella Condizione di Riconoscere dai volti i propri Simili, preventivamente individuando – però, i pericoli annidati nell’altrui Animo.
Anche in Forza di Ciò, il Cristo di Dio – ormai Prossimo a Manifestar di Sé quaggiù, Separerà gli Agnelli dai capri, Aprendo il Varco Che Separa i due Mondi sin dal Nascondimento all’uomo del Padre Onnipotente.
Non E’ Cosa per tutti, ma chi potrà intenda!

Poesia (Anonimo).

 

Creatura bassa ed invidiosa, che mentendo vai al Prossimo tuo, non gloriarti quaggiù invano, ma Temi invece il Fato, poiché al Santo Varco troverai il Giusto Giudice – Ch’E’ il Cristo, Cui dovrai risponder d’ogni stolta azione della tua pur sciagurata Vita.

Gruppo D’Amico S.r.l., Km. 40.100, via Salaria (Fara in Sabina – RI).

 

Gli utenti delle strade prestino attenzione ai prezzi applicati al pubblico dalla GEDOIL S.R.L. (Impianti Distribuzione Carburanti), titolare anche del locale distributore G.P.L., poiché notevolmente elevati rispetto ad altri gestori della zona e – quindi, penalizzanti per i Consumatori.

Dalla Cella del Buon Consiglio: I Pensieri dello Spirito!

Non vantarti del mondo, ma Gloriati del Signore
Credi con il Cuore Che Dio E’ Vero e Senza Tempo! E poiché lo Spirito Sovrasta la materia, se ammalato tornerai in Salute, se ferito Guarirai.
Pregando con Amore, Otterrai i Favori del Tempo Concessoci, attribuendo Gran Valore alle Potenzialità della Fede.
Qualunque cosa accada – quindi, annulla il tuo io e Gloriati del Signore.

(San Francesco di Sales).

Mettetevi sempre al posto del vostro Prossimo e mettete il Prossimo al vostro posto: così, giudicherete Bene.
Comprando, immaginate di essere chi vende e – vendendo, d’essere chi compra: così, comprerete e venderete Equamente.

 

Riflessione: (Seneca, Lettere a Lucilio, I 2)

Seneca invita il suo amico Lucilio a leggere pochi libri, ma buoni, in maniera tale da far proprio il loro contenuto e trarne il più possibile insegnamenti utili alla Vita.

1 Da quanto mi scrivi e da quanto sento, nutro per te buone speranze: non corri qua e là e non ti agiti in continui spostamenti.
Questa agitazione indica un’infermità interiore: per me, invece, primo segno di un Animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di se stessi.

2 Bada poi che il fatto di leggere una massa di autori e libri di ogni genere non sia un po’ segno di incostanza e di volubilità.
Devi insistere su certi scrittori e nutrirti di loro, se vuoi ricavarne un profitto spirituale duraturo. Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Quando uno passa la Vita a vagabondare, avrà molte relazioni ospitali, ma nessun amico.
Lo stesso capita inevitabilmente a chi non si dedica a fondo a nessun autore, ma sfoglia tutto in fretta e alla svelta.

3 Non giova né si assimila il cibo vomitato subito dopo il pasto.
Niente ostacola tanto la Guarigione quanto il frequente cambiare medicina; non si cicatrizza una ferita curata in modo sempre diverso.
Una pianta, se viene spostata spesso, non si irrobustisce; niente è così efficace da poter giovare in poco Tempo.
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne.

4 “Ma,” ribatti, “a me piace sfogliare un po’ questo libro, un po’ quest’altro.”
È proprio di uno stomaco viziato assaggiare molte cose: la varietà di cibi non nutre, intossica.
Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
Procurati ogni giorno un aiuto contro la povertà, contro la morte e, anche, contro le altre calamità; e quando avrai fatto passare tante cose, estrai un concetto da assimilare in quel Giorno.

5 Anch’io mi regolo così; dal molto che leggo ricavo qualche cosa.
Il frutto di oggi l’ho tratto da Epicuro (è mia abitudine penetrare nell’accampamento nemico, ma non da disertore, se mai da esploratore); dichiara Epicuro: “È nobile cosa la povertà accettata con Gioia.”

6 Ma se è accettata con Gioia, non è povertà.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Cosa importa quanto c’è nel forziere o nei granaî, quanti sono i capi di bestiame o i redditi da usura, se ha gli occhi sulla roba altrui e fa il conto non di quanto ha, ma di quanto vorrebbe procurarsi? Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
Stammi bene.

…… gli Ultimi Tempi!

 

Quando la Verità è a portata di mano, il “Sistema” – allora, attiva la “macchina del fango”, onde tentar di rendere poco credibili le Creature che per la giustizia di quaggiù lavorarono, vanificandone così gli sforzi.
Al di là delle umane ipocrisie, il Sangue delle Vittime ha Permeato la Terra e macchiato le Coscienze, ma la “partita è ancora aperta” e l’Ultima Parola Spetterà al Signore, Che Tutto Sa.

 

 

 

 

Scritti di Maria Valtorta – Sullo scandalo ai Bambini.

” (…) e guardatevi dallo scandalizzare Uno di Questi Piccoli, il Cui Occhio Vede Iddio.
Non si deve mai dare scandalo a nessuno. 
Ma guai, tre volte guai, a chi sfiora il Candore ignaro dei Fanciulli! Lasciateli Angeli più che potete. Troppo ripugnante è il mondo e la carne per l’Anima – Che Viene dai Cieli! E il fanciullo, per la Sua Innocenza, E’ ancora Tutt’Anima.
Abbiate Rispetto all’Anima del Fanciullo e al Suo Stesso Corpo, Come avete Rispetto al Luogo Sacro.
Sacro E’ anche il Fanciullo, perché ha Dio in Sé.
In Ogni Corpo E’ il Tempio dello Spirito.
Ma il Tempio del Fanciullo E’ il Più Sacro e Profondo, E’ Oltre il Doppio Velo.
Non scuotete neppure le tende della sublime ignoranza della concupiscenza, col vento delle vostre passioni.
Io vorrei un Fanciullo in ogni Famiglia, in mezzo ad ogni raccolta di persone, perché Fosse di Freno alle passioni degli uomini.
Il Fanciullo Santifica, dà Ristoro e Freschezza Solo col Raggio dei Suoi occhi – senza malizia.
Ma guai coloro che levano Santità al Fanciullo – col loro modo di agire scandaloso! Guai a coloro che – con le loro licenza, danno malizie ai fanciulli! Guai a coloro che – con le loro parole e ironie, ledono la Fede in Me dei Fanciulli! Sarebbe Meglio che a tutti questi si legasse al collo una pietra da macina e si gettassero in Mare, perché affogassero col loro scandalo.
Guai al mondo, per gli scandali che dà agli Innocenti! Perché se è inevitabile che avvengano scandali, guai all’uomo che per sua causa li provoca”.

Roma/E.U.R. – Tre Fontane: 71° Anniversario Apparizione della Vergine Maria a Bruno Cornacchiola.

Ave, Maria, Grátia Plena,
Dóminus Tecum.
Benedícta Tu in Muliéribus,
et Benedíctus Fructus Ventris Tui, Iesus.
Sancta María, Mater Dei,
Ora pro nobis peccatóribus,
Nunc et in Hora Mortis nostrae.

Riflessione!

…. sovente, quanto vediamo ed ascoltiamo è frutto di non Verità, precostituite a tavolino da alcune entità occulte, col disegno innato di ingannar le genti! Così come alcune abitudini e determinati vizi fan parte di una fuga delle Creature dalla realtà, poiché incapaci d’Elevarsi.

Poiché il Creatore E’ Movimento e Stasi – nel Perfetto Equilibrio Universale, la carenza di Amore Vero e Puro è – infatti, conseguenza della mancanza di Fede nell’Essere Supremo, Ch’E’ Dio per tutte le genti – libere o assediate dall’imperversante caos del contemporaneo mondo.

Da qui, la malattia della Mente prima e – poi, del Corpo, giacché Ogni Cosa – nel Bene e nel male, di là passò.

Santa Pasqua 2018.

Il Miglior Uomo della storia Si Chiama Gesù Cristo.
Non Aveva servi e Lo chiamavano Signore, non aveva lauree e Lo chiamavano Maestro, non Aveva esercito e i re Lo temevano, non Ha Vinto battaglie militari e – nonostante ciò, Ha Conquistato il mondo, non Ha Commesso delitto e Fu Crocifisso.
Mi Ha Amato per Primo, senza che io Lo conoscessi.
È Stato Seppellito in una Tomba ed il terzo Giorno È Risuscitato, e ancora Oggi Vive e mi Continua ad Accompagnare.
Anche per Questo, io dico Orgogliosamente: Ti Amo, mio Dio, e Grazie per Stare Sempre con noi, povere Vittime del malvagio mondo.

Buona e Santa Pasqua alle Creature del Popolo di Dio.

Avviso ai naviganti!

Prestiamo particolare attenzione a questo messaggio, che gira da Tempo nella rete ed inoltrato – spesso, da Creature in Buona Fede! Il contenuto è stato verificato e – come immaginato, risulta essere frutto di un raggiro.
Ringraziamo coloro che son tuttavia socialmente attivati, certi Che il Signore Gesù Apprezzerà le Sane Intenzioni.
Grazie.

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Ciao

Vi prego fatela girare, non costa nulla ed e’ un aiuto enorme !!!

Mar. A. Marco BIANCHI
Comando Generale della Guardia di Finanza
IV Reparto – Ufficio Infrastrutture
Viale XXI Aprile, 51 = 00162 ROMA =
Telefono: 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683 06/44223683
e-mail: Bianchi.Marco@gdf.it< mailto:Bianchi.Marco@gdf.it
MAILTO: BIANCHI.MARCO@GDF.IT

Oggetto: Leucemia – Per favore leggete di seguito

Se la cestinerete davvero non avete cuore.
Salve, sono un padre di 29 anni. Io e mia moglie abbiamo avuto una vita
meravigliosa.
Dio ci ha voluto benedire con una bellissima bambina.
Il nome di nostra f iglia è Rachele. Ed ha 10 anni.. Poco tempo fa i dottori
hanno rilevato un cancro al cervello e nel suo piccolo corpo.
C’è una sola via per salvarla è operare.
Purtroppo, noi non abbiamo denaro sufficiente per far fronte al costo. AOL e
ZDNET hanno acconsentito per aiutarci.
L’unico modo con il quale loro possono aiutarci è questo: Io invio questa
email a voi e voi inviatela ad altre persone. AOL rileverà la traccia di
questa e-mail e calcolerà quante persone la riceveranno.
Ogni persona che aprirà questa e-mail e la i nvierà ad altre persone ci
donerà 32 centesimi.
Per favore aiutateci

Con sincerità George Arlington Barbara Varano Laborato rio di Virologia
Istituto Superiore di Sanità V.le Regina Elena 299 00161 Roma, Italy
Tel 39-06-49903170 39-06-49903170 Fax 39-06-49387184
Dr Fabrizio Bianchi 1° Ricercatore CNR Sezione Epidemiologia Istituto di
Fisiologia Clinica Consiglio Nazionale delle Ricerche Area di Ricerca di San
Cataldo Via Moruzzi,1 – 56127 PISA (Italy) phone: +39-(0)50-3152100/1
fax: +39-(0)50-3152095 Massimiliano Giangaré cell. 328 9583457
Prof. Ettore Cardarelli Università degli studi di Roma ‘La Sapienza’ Via Eudossiana 18 00184 Roma

FATE GIRARE PER AIUTARE IL COLLEGA :
E’ UN PICCOLO GESTO CHE POTREBBE RISOLVERE UN GROSSO PROBLEMA!

Alberto Micalizzi (In risposta all’articolo apparso sul suo blog e aggiornato al giorno 25 giugno 2017).

 

Alberto, Alberto,

quando cesserai di usare il Prossimo a Tuo esclusivo comodo? Non temendo neanche Dio, pensi solo a salvaguardare strenuamente la Tua “reputazione”, con tutto quanto noto ai più ed anche a noi, con le deludenti sorprese derivateci dai Tuoi singolari atteggiamenti.

Come dimenticare – infatti e disaminate le cronache (quelle vere), i disperati tentativi di giustificarTi, quando asserivi d’esser stato vittima (a più riprese) di tutti, finanche dei vari organismi requirenti, che delle Tue vicende si occuparono? Ora, andando con ordine e sorvolando sulle Tue “abitudini”, cercherò di spiegare il Tuo “simpatico” scritto, affinché le genti possan correttamente pensare.

Presentatoci in Roma da un nostro Fraterno Amico, Lucio V., illustrasTi la non rosea situazione di Vita, costretto a riparare in Svizzera, per via di alcune Tue vicissitudini professionali.

Nonostante le difficoltà psico-fisiche – che lamentasTi a più riprese e che lasciarono comunque immediatamente intravedere una Tua profonda insicurezza, considerata la paventata capacità nel mondo degli affari, decidemmo – senza tener conto d’altro, di accordarTi fiducia, quando chiedesTi – in apparente Umiltà e Bisogno, di poterTi occupare di un nostro bene mobile.

Da lì – ricorderai, i Tuoi continui “giochini di prestigio”, fatti di viaggi e promesse di guadagni – atti a sostenere i nostri progetti sociali, con relative spese e delusioni! Cosa aggiungere, poi, in merito al Tuo “usare” gli Amici, ritenuti forse utili solo alle strategie di riqualificarTi la già compromessa immagine? E Giovanni T., ha mai pubblicamente rivelato i dettagli delle telefonate a me fatte nei giorni 03 e 09 febbraio, 03 marzo, sempre del 2017, ove riferì delle perplessità intestine al Movimento “Attuare la Costituzione”, segnalazione allarmante e giunta da un magistrato – sembra, proprio a Paolo M., relativamente alla Tua controversa e preoccupante figura? Hai dimenticato persino la mia reazione, quando comunicasTi che almeno un autorevole personaggio di quel Movimento altro non era che un temporaneo “brand”? E la vicenda Zara, coi Tuoi “degni compari” naturalizzati inglesi, elvetici e di ulteriori paradisi fiscali, come le Cayman? Infine, caro Alberto, come hai potuto dimenticare la Tua “amorevole ed affettuosa sviolinata” (gennaio 2017), credendo condividessi i Tuoi pur rispettabili, ma personalissimi vizi? Vedi, sfortunato Fratello, se non fosse stato per la sofferta dipartita della Tua mamma terrena – che il Padre Celeste l’Accudisca, avresTi meritato ben altro umano trattamento, magari non come quello che raccontasTi aver purtroppo subito duramente nel passato ed anche in carcere, ma Tant’E’ la Carità di chi – quaggiù, pur senza autoreferenziarsi, ha contribuito a contrastare istituzionalmente – nel Tempo, ogni tipo di “mostruosità”, pedofilia e traffico d’organi compresi, sempre al servizio e nel superiore interesse dello Stato e dei più Deboli.

Ad ogni buon conto, consapevole che la mia inattesa decisione abbia scompaginato i Tuoi “intenti”, fermo il necessario allontanamento Tuo dall’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età, deliberato urgentemente il giorno 05 marzo 2017 (www.anadimi.it) – per i motivi qui riassunti e per altri ancora – ovviamente integralmente documentati e prontamente a disposizione delle richiedenti Autorità, sono a proporre un pubblico confronto – carte (reali) alla mano, onde fare finalmente un po’ di chiarezza, confidando Tu possa comprendere che nella Vita – Quella Vera e non virtuale, v’è dell’altro, con la Fede nel Signore e la Speranza in un mondo migliore.

Ciò posto e almeno in questa occasione, anche se non vorrai farlo con gli altri citati nel Tuo blog (aggiornato al 25 giugno 2017 e qui riportato fedelmente), comportaTi lealmente e senza inutili nascondimenti, rimuovi le menzogne a me riferite, mai dimenticando che oltre ai reati della Terra esistono anche quelli contro il Cielo.

Ringraziando, Fraterni saluti.

Osvaldo

(presidenza@anadimi.it)

 

 

 

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Blog di Alberto Micalizzi  

 

SOGGETTI INDESIDERATI 

 

 

  

 

In questa sezione desidero rendere pubbliche alcune informazioni di carattere non-riservato che riguardano persone fisiche e/o giuridiche dalle quali ho subito attacchi a mezzo stampa o di altro tipo del tutto ingiustificati e privi di alcun fondamento.

In taluni di questi casi ho già adito alle vie legali e giudiziarie previste dalla legge a tutela della mia persona; In altre, sto valutando con i miei legali le azioni più efficaci da intraprendere.

Lungi da me il desiderio di stilare la lista dei “cattivi”, questa pagina risponde in realtà alla necessità di sottrarmi ad azioni diffamatorie, ricattatorie ed a tentativi di estorsione operati a vario titolo nei miei confronti e che hanno come comun denominatore il riferimento a fatti del passato da me già chiariti nelle sedi opportune e che nulla c’entrano con i rapporti instaurati con le persone o le entità che oggi annovero come indesiderati.

I fatti che seguono sono basati su un ordine cronologico dai più recenti ai più distanti nel tempo. Ciascuna affermazione sottostante è documentabile con email, lettere o registrazioni che partono da Dicembre 2008 in avanti.

(Aggiornamento 25 Giugno 2017)

  1. A) PRIVATI

Avv. Antonio GOLINO: ad Aprile 2017 ha pubblicato due tweet gravemente diffamatori nei miei confronti, rispondendo ad un mio articolo sulla corruzione dei politici e dei banchieri per cui invocavo denunce e provvedimenti giudiziari. Un gesto gravissimo soprattutto perchè compiuto da un avvocato iscritto anche all’Albo dei Cassazionisti. Per questa ragione, il 17 Luglio 2017 ho depositato una denuncia-querela conro l’Avv. Golino presso la Procura di Milano per diffamazione a mezzo stampa. Inoltre, ho notificato il fatto ai vertici dello Studio legale internazionale per il quale l’Avv. Golino lavora, ed ho depositato una citazione all’Ordine degli Avvocati di Milano chiedendo che l’Avv. Golino sia deferito alla commissione disciplinare dell’Ordine.

Sig. Marco SABA: ha sottratto e diffuso tramite internet documenti miei personali (passaporto) accompagnati da affermazioni diffamatorie. Per questo il 3 Luglio 2017 ho depositato una denuncia-querela contro il Sig. Saba presso la Procuda di Milano per diffamazione a mezzo stampa e tentativo di estorsione ai miei danni.

Sig. Osvaldo PECORARO:  Nel corso del 2017 è stato allontanato insieme alla sua associazione ANADIMI dall’organizzazione “Attuare la Costituzione” che ho contribuito a sviluppare, a causa di comportamenti scorretti e violazione della privacy nei confronti di alcuni membri dell’organizzazione. Al suo allontanamento hanno anche contribuito link ad articoli che lo associano a fatti di cronaca giudiziaria.

Sig. Roberto GIULI: da me denunciato presso la Procura di Milano nel 2013 per aggressione e lesioni fisiche. Si tratta di un truffatore seriale che a partire dal 2007 ha messo in atto un piano sistematico di creazione di società fittizie finalizzate alla sottrazione di gas ai danni prevalentemente di SNAM. Mi ha coinvolto a mia insaputa per un breve periodo di tempo (Giugno-Settembre 2012) fino a quando mi sono accorto dei suoi traffici nel settore del gas e mi sono dimesso da tutte le cariche che mi aveva attribuito. Sono tuttora coinvolto nel procedimento che lo riguarda ed ho già fornito la massima collaborazione agli organi inquirenti.

  1. B) GIORNALISTI

Sandro DE RICCARDIS: giornalista di Repubblica, a Maggio 2017 ha scritto un articolo sui “furbetti del gas” relativo ad un gruppo di soggetti che dal 2007 al 2014 hanno compiuto truffe ai danni di SNAM e di altre entità giuridiche. In particolare, il reato più grave contestato è riciclaggio di denaro attraverso una organizzazione internazionale di soggetti che ricevevano e inoltravano somme di denaro derivanti dalle truffe sul gas. De Riccardis ha associato il mio nome a questo gruppo. Per questa ragione, il 17 Luglio 2017 ho depositato una denuncia-querela contro De Riccardis e Repubblica presso la Procura di Milano per diffamazione a mezzo stampa.

Nel periodo 2015-2016 ho depositato 12 querele per diffamazione a mezzo stampa presso la Procura di Milano, indirizzate a testate e giornalisti che mi hanno diffamato diffondendo notizie false e tendenziose sul mio conto. Tra i soggetti particolarmente indesiderati che si sono distinti per narrazioni decisamente fantasione sul mio conto cito il giornalista Claudio GATTI de IlSole24ore, il giornalista Vittorio MALAGUTTI ed il Gruppo Editoriale L’Espresso SPA ed il giornalista Mario GIORDANO.

Ferdinando Imposimato – Riposa in Pace.

 

 

 

Un Altro Amico per Bene Torna alla Casa del Padre Celeste: Buon Viaggio, Caro Ferdinando, e Grazie per la Tua non comune Onestà.

 

01 gennaio 2018 (Maria – Madre di Dio).

 

 

Con i Tempi che corrono, non c’è da star troppo allegri, ma auguriamo a tutti Pace e Serenità, nella Grazia del Signore.

Notizie dal mondo!

 

 

A breve, pubblicheremo la folta e documentata corrispondenza tra un’associazione pro handicap e terza età ed un equivoco soggetto italiano, poi smascherato durante un ennesimo miserrimo tentativo di appropriarsi – con destrezza e con l’inganno, di un bene altrui.
Prestiamo quindi attenzione ai lupi travestiti da Agnelli, anche se apparentemente buoni e inclini al Prossimo, poiché il loro Animo è inquinato dal denaro e dalla vanagloria, benché il Cielo – a Volte ed in Terra, Abbia già Comminato loro delle pur Evidenti Punizioni psico-fisiche.

Direct Line lascia a piedi l’handicap!

 

E’ sconcertante prendere atto della pochezza di alcune realtà societarie operanti in Questa nostra povera Italia.

Nel caso di specie, la compagnia di assicurazioni Direct Line, infatti, interloquita per il rilascio del certificato di copertura assicurativa di una vettura, ha stranamente tentennato nell’operare in tal senso – nonostante la copiosa quantità cartacea richiesta ed inviatale, accampando giustificazioni a dir poco inconcepibili e privando un’associazione pro handicap e terza età dei normali strumenti logistici, limitandone persino le ordinarie attività previste dallo Statuto e impedendo – quindi, l’utilizzo del veicolo adibito a supporto delle attività sociali.

Demandando la relative considerazioni alle Autorità preposte, affinché valutino gli eventuali abusi commessi da “lor signori”, converrà diffidare da tale compagine e rivolgersi ad altre compagnie del settore – magari meno problematiche e più serie della predetta, intrisa di non poca insensibilità e scarsamente attenta alle esigenze dell’ormai vessato terzo settore.

Preghiere per i Defunti e per Tutte le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio – (02 novembre 2017/2024 – A.D.).

 

 

 

 

 

 

 

La Novena per i Defunti

 

 

 

La Divozione Verso le Anime del Purgatorio col RaccomandarLe a Dio, acciocché Le Sollevi nelle Grandi Pene Che Patiscono – e Presto Le Chiami alla Sua Gloria, E’ Molto Cara al Signore, ed Insieme E’ molto Giovevole a noi, poiché Quelle Sono Sue Eterne Spose, ed all’Incontro Sono Gratissime Verso chi Ottiene Loro la Liberazione da Quel Carcere, o almeno Qualche Sollievo nei Tormenti; onde, Giunte Che Saranno in Cielo, non Si Scorderanno certamente di chi ha Pregato per Esse.

E Piamente si Crede Che Dio Palesi Loro le nostre Orazioni, affinché Preghino per noi.    E’ Vero Che Quelle  non Sono in Istato di Pregare per Sé, poiché Stanno Ivi Come Ree Soddisfacendo le Loro Colpe; nondimeno, perché Sono Molto Care a Dio, Ben Possono Pregare per noi ed Ottenerci le Grazie.

Santa Caterina di Bologna Quando Voleva Qualche Grazia Ricorreva alle Anime del Purgatorio e Tosto Si Vedeva Esaudita; ed Attestava Che Più Grazie, non Ottenute Ricorrendo ai Santi, Le Aveva Conseguite Ricorrendo alle Anime del Purgatorio.

Del resto Sono Innumerevoli le Grazie Che Narrano i Devoti Aver Ricevute per Mezzo di Queste Sante Anime.

Ma se noi Vogliamo il Soccorso delle Loro Orazioni E’ Giusto, anzi E’ Dovere, Che  Le Soccorriamo colle nostre.

Ho detto: anzi E’ Dovere perché la Carità Cristiana Richiede Che noi Sovveniamo i Prossimi Che Stanno in Necessità del nostro Aiuto.

Ma quali Prossimi Sono più Bisognosi del nostro Aiuto se non le Anime del Purgatorio – Che, Prive della Vista di Dio, Soffrono una Pena maggiore di qualunque Altra? E pensiamo Che Ivi Facilmente Penano Anche le Anime dei nostri Genitori, Fratelli, o di altri Parenti e Amici, ed Aspettano il nostro Soccorso.

Pensiamo inoltre Che Quelle Sante Regine non Possono Aiutarsi da Sé, mentre Sono in Istato di Debitrici delle Loro Mancanze; Questo Pensiero Deve Maggiormente Infiammarci a SollevarLe Quanto Più Possiamo.

Ed in Ciò non solo daremo Gran Gusto a Dio ma ci Acquisteremo Grandi Meriti, e Quelle non Lasceranno di Ottenerci Molte Grazie da Dio, e Specialmente la Salute Eterna.

Io giudico per Certo Che un’Anima, Finalmente Liberata dal Purgatorio per i Suffragi di qualche Divoto, Giunta Che E’ in Paradiso non Lascerà di Dire a Dio: “Signore, non Permettete Che si perda quegli Che Mi Ha Fatto Venire più Presto a GoderVi”.

 

 

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 

 

 

 

 

 

 

Atto di Dolore

 

 

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando Ho Meritato i Tuoi Castighi, e molto più perché ho Offeso Te – Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato sopra ogni cosa.    Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non OffenderTi mai più e di Fuggire le Occasioni Prossime di peccato.    Signore, Misericordia, Perdonami.    Amen.

 

 

 

Considerazione e Preghiere per la Novena

 

 

Raccomandiamo a Gesù Cristo ed alla Sua Santa Madre Tutte le Anime del Purgatorio, e specialmente Quelle dei nostri parenti, benefattori, Amici e Nemici, e Più Particolarmente l’Anima di Coloro per Cui siamo Obbligati di Pregare.    Ed Offriamo a Dio in Loro Suffragio le Seguenti Orazioni, Considerando le Grandi Pene Che Patiscono Quelle Sante Spose di Gesù Cristo.

I. Molte Sono le Pene Che Quelle Anime Patiscono; ma la Maggiore E’ il pensiero Che Esse – coi Loro peccati commessi in Vita, Sono State la Causa dei dolori Che Soffrono.   O Gesù Salvatore, io tante volte Ho Meritato l’inferno; che Grande Pena Sarebbe la mia se io fossi già dannato, in pensare di avermi io stesso Causata la mia dannazione? Vi Ringrazio della Pazienza Che Avete Avuto con me.    Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra Ogni Cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso.    Vi Prometto di prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono in Quel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

II. L’altra Pena, Che Molto Affligge Quelle Tenere Creature, E’ il Tempo perduto in Questa Vita, in Cui Potevano Acquistare più Meriti pel Paradiso; e Che a Questa Perdita non Vi Possono più Rimediare, poiché Finito il Tempo della Vita E’ Finito Ancora il Tempo di Meritare! Ah! Povero me, Signore, che da tanti Anni Vivo su Questa Terra, e non ho acquistato altro che Meriti per l’inferno; Vi Ringrazio Che mi Date Ancora Tempo di Rimediare al mal fatto.   Mi Pento, Mio Dio Così Buono, di averVi dato Disgusto; Datemi il Vostro Aiuto, acciocché la Vita Che mi Resta la Spenda solo a ServirVi ed AmarVi.    Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancor Pietà di Quelle Anime Sante Che Ardono nel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

III. Un’Altra Gran Pena Tormenta Quelle Dolci Anime, ed E’ la Vista spaventosa dei Loro peccati che Stanno Purgando.   Al presente – in Questa Vita, non si conosce la bruttezza dei peccati, ma Ben Si Conosce nell’Altra Vita; e Questa E’ Una delle Maggiori Pene Che Patiscono le Anime del Purgatorio.   O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso.    Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Dolci Anime Che Ardono nel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

IV. La Pena Che poi Affligge Maggiormente Quelle Anime, Spose di Gesù Cristo, E’ il Pensare Che in Vita – con le Loro colpe, Han Dato Disgusto a Quel Dio Che Ora Amano Tanto.   Alcuni  Penitenti, anche su Questa Terra, pensando d’aver Offeso un Dio Così Buono, sono arrivati a Morire di dolore.   Le Anime del Purgatorio Conoscono Assai Più di noi Quanto E’ Amabile Dio, e Lo Amano con Tutte le Forze; ond’è Che Pensando di averLo Disgustato in Vita, Provano un dolore che supera ogni altro dolore.    O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso.   Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

V. Un’Altra Gran Pena di Quelle Sorelle E’ lo Stare in Quel Ruoto e Patire, senza sapere Quando Finiranno i Loro Tormenti.   Sanno bensì per Certo Che Saranno Liberate un Giorno, ma l’incertezza del Quando Giungerà il Fine del Loro Penare E’ per Esse un Tormento Ben Grande.    Misero me, Signore, Se m’Aveste Mandato all’inferno! Ivi sarei Certo di non uscire più da Quella Carcere di Tormenti.    Vi Amo Sopra ogni cosa, Bontà Infinita, e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso.    Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza; Abbiate Pietà di me ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VI. Quelle Benedette Anime Quanto Sono Consolate dalla Memoria della Passione di Gesù Cristo e del Santissimo Sacramento dell’Altare, poiché per Mezzo della Passione Si Trovano Salve e per Mezzo delle Comunioni e delle Sante Messe Hanno Ricevuto e Ricevono Tante Grazie.  Altrettanto, Sono Tormentate dal Pensiero di Essere State ingrate in Vita a Questi Due Grandi Benefici dell’Amore di Gesù Cristo.    O Mio Dio, Voi anche per me Siete Morto, e Tante Volte Vi Siete Dato a me nella Santissima Comunione, ed io Vi ho pagato sempre d’Ingratitudine! Ma Ora Vi Amo Sopra ogni cosa, mio Sommo Bene, e mi Pento più che di ogni male di averVi Offeso.    Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VII. Accrescono poi la Pena di Quelle Sorelle Tutti i Benefici Particolari Ricevuti da Dio, Come: l’Essere Nate in paesi Cattolici, l’Essere State Aspettate a Penitenza e Perdonate dei Loro peccati.    Si, perché tutti fanno conoscere maggiormente l’ingratitudine che hanno usato con Dio.    Ma chi più ingrato di me, o Signore? Voi mi Avete Aspettato con Tanta Pazienza, Più Volte mi Avete Perdonato con Tanto Amore, ed io – dopo tante Promesse, sono tornato ad OffenderVi.    Dèh, non mi Mandate all’inferno, dove non potrò più AmarVi.    Mi Pento, Bontà Infinita, di averVi Offeso; Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi.    Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VIII. Di Più E’ Una Pena Troppo Amara per Quelle Amabili Figlie il pensare Che Dio – in Vita, Ha Loro Usato Tante Misericordie Speciali, non Usate con gli altri; ed Esse coi Loro peccati L’hanno Costretto a PunirLe e CondannarLe all’inferno, benché poi, per Sua sola Misericordia, Abbia Loro Perdonato e Le Abbia Salvate.    Eccomi, Dio Mio! Uno di questi ingrati sono io: ho disprezzato il Vostro Amore e Vi ho Costretto a Condannarmi all’inferno.    Bontà Infinita, ora Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutta l’Anima di averVi Offeso.     Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

IX. Grandi, Sono – insomma, Tutte le Pene di Quelle Creature dell’Onnipotente: il Fuoco, il Tedio, l’Oscurità, l’Incertezza del Quando Saranno Liberate da Quel Carcere; ma fra Tutte, la Pena maggiore di Quelle Sante Spose E’ lo Star Lontane dal Loro Magnifico Sposo, e Private di VederLo. O Dio Mio, Come ho potuto io Viver Tanti Anni Lontano da Voi e Privo della Vostra Grazia? Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso.   Vi Prometto di Prima morire Che mai più OffenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, e non Permettete Ch’io abbia a vedermi un’altra volta in Disgrazia Vostra.   Abbiate Pietà, Vi Prego, di Quelle Sante Anime; Alleggerite le Loro Pene, ed Abbreviate il Tempo del Loro Esilio, ChiamandoLe Presto ad AmarVi a Faccia a Faccia in Paradiso.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere e Pregate anche per noi, che siamo ancora in pericolo di dannarci.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

(Tratto da: “Filotea per i Defunti”; Imprimatur: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S.A.M. Mantegazza, Ep. Famag., Vie. gen.).

 

 

 

 

 

 

 

Credo …

Gloria al Padre …

Salve Regina …

Requiem …

Angelo di Dio …

Gloria a Dio …

 

 

 

 

 

 

Preghiera

 

 

 

 

O Dio, Creatore e Redentore di Tutti i Fedeli, Concedete alle Anime dei Defunti l’Universale Remissione dei peccati.    Le nostre Umili Preghiere Ottengano Loro il Perdono Che Hanno Sempre Desiderato.    Grazie Gesù, Vi Amiamo e Vi Adoriamo, e Vi Chiediamo Perdono per Coloro Che ci Hanno Lasciati e Che Speriamo Siano Vicini a Voi; e Confidiamo Che anche a noi un Giorno – Quando Vorrete, ci Chiamerete e ci Perdonerete, Tenendoci Vicini a Voi, Bene Infinito, perché noi Crediamo Che Voi Siete Dio e ci Avete Salvati, SacrificandoVi sulla Croce.    Amen.

 

A Maria Addolorata

 

 

O Madre, Tu Hai Conosciuto il Dolore, ma l’Hai Vinto Riempiendolo d’Amore.    Tu Hai Camminato sulle Orme di Gesù e non Ti Sei Fermata Quando Hai Visto Che Andavano Verso la Croce.    Tu Hai Creduto Che Dio E’ Amore.    Tu Hai Creduto Che l’Amore E’ Onnipotente.   Tu Hai Creduto Che la Bontà, Quando E’ Crocifissa, Vince e Risorge.   O Madre, Tu Ora Pensi a noi e Soffri per noi; Tu Ora Desideri Che Nasca in noi il Tuo Figlio Gesù.    Aiutaci, Madre, perché noi siamo deboli nella Fede! Prendici per Mano e Guidaci sulla Via del Vangelo, per Far Fiorire di Speranza Ogni Dolore e per Cantare il Magnificat coi Piccoli e gli Umili di Tutta la Terra, nell’Attesa della Grande Festa del Cielo.   Amen.

 

Alla Sacra Famiglia

 

 

Gesù, Giuseppe e Maria, Siete la Gioia dei nostri Cuori e la Salvezza delle nostre Anime.    Benediteci e Accompagnateci Sempre nel Cammino della nostra Vita Terrena, finché Dio non ci Chiamerà.   Amen.

 

Apocalisse 14 :7

 

«L’Angelo Diceva con Voce Forte: “Temete Dio e RendeteGli Gloria, perché E’ Venuta l’Ora del Suo Giudizio.    AdorateLo, Creature del Cielo e della Terra, del Mare e delle Sorgenti d’Acqua”».

 

 

 

 

 

 

 

O Gesù, Perdona le nostre colpe, Preservaci dal Fuoco dell’inferno, Porta in Cielo Tutte le Anime, Specialmente le Più Bisognose della Tua Misericordia.

 

 

 

 

Maria, Regina della Pace e della Rivelazione, Prega per noi e per il mondo intero.

 

 

 

 

 

 

 

 

“Popolo di Dio, Che Ami con Cuore Puro il Tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, ……. e Avrai Salva la Vita!”.

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

 

 

 

 

 

Io e Dio (Piero Infante).

Ve vojo riccontà ‘na Storia strana
Che m’è successa propio l’artra settimana

Camminavo pe’ r vialone davanti alla Chiesa der paese
quanno ‘na strana voja d’entrà me prese

Sia chiaro non so mai stato un Cristiano praticante
se c’era un matrimonio, se vedevamo al ristorante

Ma me so sentito come se Quarcuno,
me Dicesse: “dai entra, nu’ c’è nessuno”

Un misto de voja e paura m’aveva preso
ma ‘na vorta dentro, restai sorpreso

La Chiesa era vota, nun c’era nessuno
La voce che ho sentito era la mia, no de quarcuno

C’erano quattro panche e un vecchio Crocifisso de nostro Signore
“Guarda te se a chiamamme E’ Stato er Creatore”

Me gonfiai er petto e da sbruffone gridai: “ So passato pè un saluto”
Quanno na Voce me Rispose: ”mo sei entrato, nu fa lo scemo mettete seduto!”

Pensai: mo me giro e vado via,
quanno Quarcuno me Rispose: “Nu te ne ‘nnà. Resta … famme compagnia”.

“Famo n’altra vorta , poi mi moje chi la sente: è tardi sarà già tutto apparecchiato”.
“Avvicinate nu fa lo scemo, ‘o so che nu sei sposato.

Me sentivo troppo strano, io che nun avevo mai Pregato
me sentivo Pregà dar Signore der Creato

“Signore Dateme na Prova, devo da Crede
Che Sete Veramente Iddio Che Tutto Vede”

“Voi na Prova ? Questo nu te basta? Te sei Mi Fijo
e Io Sto Qua Inchiodato pe er Bene Che te Vojo!”

“Me viè da piagne, me sento de scusamme.
Signore ve Prego Perdonate le mie mancanze

A sapello Che c’Eravate pe Davero …
venivo più spesso, ve accennevo quarche Cero”.

“Ahahahahhaha ma te pensi che Io Sto Solo qua dentro?
Io So Sempre Stato co te, nella gioia e nel tormento.

Te ricordi quanno eri Piccolino
Io pe te Ero Gesù Bambino

Prima de coricatte la sera
Me dedicavi sempre na Preghiera

Era Semplice Quella Che po’ fa er Core de un Bambino,
Me facevi Piagne e con le Mie Lacrime te Bagnavo er cuscino

Poi anni de silenzio… te s’è indurito er Core
proprio Verso de Me, Che t’Ho Fatto co Tanto Amore.

Te Gridavo fijo Mio Sto Qua,
arza l’occhi guarda tuo Papà!

Ma te niente… guardavi pe tera
e te ostinavi a famme la guera.

Poi quanno tu padre stava male
e te già pensavi ar funerale

Sul letto de morte… nelle ultime ore
t’è scappata na Preghiera… “Te affido ar Core der Creatore”.

Ecco perché t’Ho Chiamato,
pe Ditte quanto Me sei mancato.

Ho cominciato a Piagne dalla Gioia e dar dolore…
ho scoperto de Esse Amato dar Signore…

Questa è na storiella che nun ’ha niente da insegnà,
solo Che in Cielo C’E’ un Dio Che Piagne se Lo chiami Papà!

Scala Maria

Scala Maria – codice fiscale: SCLMRA76L64F839Y (tel. 348/5551…).

…… questa “signora”, residente in Napoli e all’epoca titolare di un’attività commerciale al dettaglio di chincaglieria e bigiotteria, già sita in Anacapri (NA) – via San Nicola 12/b, mediante artifizi e raggiri ha posto in essere una truffa aggravata in nostro danno, simulando una falsa vendita di un fuoristrada Daihatsu Terios 1.5 del 2011, appropriandosi di una somma pari ad 4.000,00 euro (prestataci per l’occasione), per poi sparire nel nulla e lasciandoci – quindi, in enormi difficoltà.

Anche al fine di allertar le genti – onde evitare che altri cadano in tali trappole, domani, mercoledì 18 ottobre 2017 e presso la locale Procura della Repubblica, presenteremo una dettagliata denuncia querela contro la stessa, avendo già notiziato i mezzi d’informazione, relativamente all’indecente episodio.

A breve le ulteriori notizie.

“I misteri d’Italia”.

 

“Un ritrovamento raccapricciante”. Arrestato pedofilo. Quando gli agenti l’hanno visto non riuscivano a credere ai loro occhi: la scioccante scoperta su Yara Gambirasio. Quello che hanno trovato nell’appartamento dell’uomo è spaventoso….

—— le genti non conoscono le potenziali dannosità della “messaggistica subliminale”, ovvero il metodo di comunicare e/o di indurre.
Per questo genere di “strategie”, un “veicolo” comodo sembra esser proprio il settore della pornografia, mondo nel quale si nascondono “informazioni” d’altro tipo, rispetto a quanto vien tristemente mostrato ai visitatori.
Ora, al di là dei costumi, è bene sapere che persino “le chiacchierate occulte” sui conflitti internazionali e sulle guerre s’insinuano in tal contesto, ma presto verranno svelati anche i “corridoi comunicativi”, la cui pubblicizzazione renderà vana – almeno per un determinato Tempo, questa singolarissima e nefasta piattaforma.
Ovviamente, ci auguriamo che gli attuali Organismi inquirenti e requirenti siano all’altezza delle pur allarmanti circostanze, affinché abbiano a terminare le ormai imperanti e tutte italiane “mostruosità!”.

 

 

“La grande menzogna!”.

 

 
“Caro Ezio D., di Roma, Fu Romolo e di Assunta N., Fratello di Giuseppina e di Fu Fabio., nipote di Romeo N. e cognato di Leopoldo N., anche se solo dopo tanto Tempo, racconta finalmente la Pura e Semplice Verità a tutti coloro che – nel Tempo, hanno creduto alla Tua versione di comodo, liberando – così, il Tuo tormentato Animo da un’interminabile serie di bugie e di diffamanti calunnie.
Accetta questo Fraterno consiglio, non sciupare la preziosa occasione, SalvaTi l’Anima, perché il Perdono E’ un Atto Gradito al Signore Gesù, mentre Tu – come notato anche da qualche foto, stai per essere sopraffatto dal rimorso e dalla paura che tutto venga a galla!”.

Anna: buon Compleanno!

 

 

Per Volontà del Signore, oggi – lunedì 11 settembre 2017, è il Compleanno di una nostra Cara ed Importante Sorella: Anna! Ci uniamo tutti in Preghiera, Augurando dal Cuore Ogni Bene, per Intercessione della Beata Vergine della Rivelazione.

 

 

 

 

 

 

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Attenzione alla pedofilia! (tratto dal testo: “Così Corre la Vita”).

 

 

 

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A breve – anche in queste pagine, narreremo di alcuni episodi di qualche anno fa, svoltisi principalmente nella zona di Roma Portuense/Porta Portese/Marconi e limitrofe, ove si ebbe modo di osservare come i vizi – con la bramosia del denaro, abbiano coinvolto in turpi “giochi” adulti e Fanciulli, nel più assordante silenzio della società dell’epoca.
Cominceremo col raccontare la storia di Umberto – detto Rampino, un ciabattino poliomelitico, che traviò col denaro dei giovani dell’epoca, alcuni dei quali giunti persino a coinvolgere direttamente i Fratellini più piccoli, onde assicurarsi un “triste guadagno”.
Un Pensiero di incoraggiamento a coloro che si riconosceranno in tale scritto, auspicando possano aver superato quei Passaggi Esistenziali! In particolare, un Abbraccio di Fraterna Solidarietà a Massimo, Luigi e Adriano, Ezio e Fabio, Giancarlo, Marco, Vincenzo (detto Enzo), Giuseppe, Vincenzo, Biagio, Rino, Santino e Ciro, Valerio, Maurizio e Paolo, non trascurando “altre Vittime dell’orco”, rimaste magari sconosciute o dimenticate.
Un’Esortazione: non abbandonate i Figlioli alla strada, non date loro Libertà eccessiva ma – soprattutto, abituateli al dialogo con almeno un familiare, tentando così di evitare la pur dilagante solitudine.

Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria! (15 agosto 2017/2024 A.D.).

 

….. a Tutti:

 

 

 

 

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Comitato Esecutivo Nazionale – comunicazione ufficiale agli aventi diritto.

 

Mediante la presente, avente connotazione ufficiale di notifica, si comunica che il giorno giovedì 07 settembre 2017 – alle ore 10,30 e presso la sede legale dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età, è convocato il Comitato Esecutivo Nazionale, per discutere i seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

1) valutazioni di merito della complessiva attività svolta nel primo semestre dell’anno 2017;

2) verifica regolarità tesseramento;

3) eventuali e varie.

Ciò posto e senza alcun obbligo di conferma, si ringrazia per la cortese collaborazione, cogliendo l’occasione per augurare a tutti un Sereno Ferragosto – Festa dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria.

Roma, 14 agosto 2017

Il Presidente

F.to Pecoraro

Charlie, l’estremo inutile appello dei genitori e poi la morte: “Ci hanno negato anche l’ultimo desiderio”. (Tiscali News)

 

Per Questa Piccola Creatura – e per Altre nel mondo, s’è avuta non molta Carità, mancando di Rispetto Soprattutto al Creatore della Vita.
Gli autori di tale scempio riflettano attentamente sul loro operato, poiché dovran fornire un Giorno le Dovute spiegazioni Proprio al Dio Vivente, Che Saprà Che Far di loro.
Buon Viaggio – Piccolo Caro Charlie.

Avviso ai naviganti!

 

Prestiamo particolare attenzione a coloro che perseverano nelle questioni superflue e negli usi umani, poiché il Mondo E’ Davvero ad una Svolta e le Creature in Ascolto – finché in Tempo, prendano le dovute distanze dagli ipocriti e dalle loro diaboliche banalità.

Infinito.it: un portale affidabile?

 

 

Continuano a giungere segnalazioni di disservizio in merito al portale infinito.it, mentre gli interessati non riescono ad accedere ai singoli account di posta elettronica.   Auspichiamo che la Direzione di quella struttura voglia adottare gli opportuni e risolutivi provvedimenti tecnici, in modo da consentire agli utenti di poter continuare a navigar liberamente.

L’Amore del Creato!

 

 

Occhio ai “furbetti”.

 

 

Sarà forse per la crisi che imperversa ovunque, ma sempre più frequentemente vi sono soggetti che – pur privi dei requisiti e delle indispensabili autorizzazioni di legge, senza esperienza e né titolo di studio, si cimentano in operazioni di trading internazionale, traendo così in inganno una moltitudine di genti.
Anche per i meno accorti, un suggerimento: quando qualcuno propone “affari” facili ed interessanti, mediante l’attivazione di procedure relative all’acquisto e/o vendita di materie prime, quali il “gold (oro)”, il caffé, i derivati del petrolio, le opere d’arte e fantasie similari, esigete le referenze dettagliate da questi “personaggi” ma – soprattutto, fatevi richiedere le documentazioni “necessarie” per iscritto e non anticipate mai denaro (men che meno in contanti), poiché non pochi vanno a caccia – proprio ora, di “polli da spennare”.
Ogni episodio va debitamente disaminato, poi riferendo alle competenti Autorità, per i dovuti controlli.

Yahoo: un gestore poco serio!

 

 

Nonostante la pubblicità di efficienza – peraltro ingannevole, Yahoo continua ad esser latitante da ormai diverso tempo e con non pochi utenti, tutti lamentanti un grave disservizio nell’accedere alle singole caselle di posta elettronica! All’uopo, stante il perdurare di alcune anomalie, è stato conferito mandato legale per la tutela dei diritti legittimi e soggettivi – con valutazione dei danni subiti, con richiesta d’intervento anche del Garante.

A breve gli ulteriori sviluppi.

Elezioni Amministrative 2017.

 

…… alcuni movimenti nazionali stanno perdendo colpi e consensi politici, in questo Paese comunque distratto e qualunquista.
Tuttavia, è anche l’occasione giusta per notare l’assordante silenzio di certe Povere Creature, pronte a sbandierare slogan ai quattro Venti, per poi cambiare rotta al primo bivio! Infatti, opportunisti…. crescono.

Comitato Esecutivo 2017 – Avviso ai Soci.

 

 

Giusta comunicazione relativa, il giorno 15 maggio 2017 si è riunito il Comitato Esecutivo, per deliberare e ratificare anche i provvedimenti urgenti.

Roma, il Papa paga l’affitto per un anno a spiaggia accessibile ai disabili. (Fonte: Il Messaggero – martedì 25 Aprile 2017 )

 

Il Papa ha donato un contributo per la «spiaggia speciale» di Focene, frazione di Fiumicino (Roma), lo stabilimento balneare «La Madonnina» davvero accessibile a tutti, anche ai disabili: le strutture e il personale, volontario, sono pensati per accogliere i disabili. Il dono del Papa – che coprirà le spese per l’affitto annuale della spiaggia – è stato accolto con «entusiasmo e stupore», dalla associazione Opera San Luigi Gonzaga «Opera d’Amore» che gestiste lo stabilimento. Lo riferisce un comunicato dell’elemosiniere pontificio, mons. Konrad Krajewski, che ha consegnato il dono del Papa alla «Madonnina». Lo stabilimento «La Madonnina» sorge a Focene, frazione di Fiumicino, a due passi da Roma, nella diocesi suburbicaria di Porto Santa Rufina. La colonia marina, gestita totalmente da volontari, garantisce anche un presidio medico e personale specializzato proveniente dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, che assicura il bagno assistito ai disabili.

Tutta la spiaggia è munita di passerelle che permettono di raggiungere autonomamente ognuno dei servizi in essa offerti (snack bar, spogliatoio, bagni, docce, zone d’ombra), fornita di pedane che consentono l’accesso autonomo agli ombrelloni e ai lettini (adeguatamente rialzati), con la possibilità di giungere fino al bagnasciuga e al mare. Lo stabilimento – che non ha scopi di lucro, perché tutti gli incassi sono reinvestiti nel progetto – è aperto durante tutta la stagione balneare dalle 9 alle 19, in qualsiasi giorno della settimana.

Alla base della colonia marina, spiegano gli organizzatori, c’è «l’idea di creare non uno stabilimento ‘ghettò, ma una spiaggia senza barriere sia architettoniche che mentali, dove tutti possano godere insieme del mare ed i suoi tantissimi benefici», e «si riscopre l’importanza della cura dell’altro, la riscoperta dell’unicità dell’essere umano a prescindere che sia disabile o normodotato. Si riscopre quanto ogni individuo è fonte di benessere per l’altro, se solo si pone in ascolto delle esigenze altrui». Il Papa ha inviato il denaro che coprirà le spese per l’affitto di un anno, accompagnato da un messaggio nel quale impartisce la benedizione ai volontari ed in speciale modo alle persone disabili e alle loro famiglie.

Era nelle mani della droga, poi è passato in Quelle di Gesù. E oggi E’… Fra’ Daniele. (fonte: www.papaboys.org) – in Testimonium/on 12 aprile 2017 at 19:10

 

Dalla droga a Cristo, dopo aver sperimentato la Guarigione dalla tossicodipendenza durante un’Adorazione Eucaristica.

La Bella storia di Fede, Guarigione e Vocazionale di frate Daniele

Una vita segnata dalla sofferenza, una Sofferenza che però nella nostra famiglia si è rivelata pedagogica, non fine a se stessa ma una Sofferenza Che Accolta nella Fede ha preparato i nostri Cuori ad Accogliere il Mistero.
Maria Ha Riportato mia madre a Gesù.     E Gesù le Ha Dato la Forza di stare nella situazione in cui si trovava.
Iniziai a bere, a fare uso di sostanze stupefacenti leggere, fino a finire con le droghe pesanti e a diventare tossicodipendente.
Mia madre anziché detestarmi, mi incoraggiò, mi Amò così come ero e lei, che aveva fatto Esperienza di Gesù Che Salva, Che Ha l’Ultima Parola sulla morte, mi invitò a chiedere Aiuto a Lui e anche ad andare al SERT e assumere farmaci per l’astinenza.
Il 25 novembre del 2006, ero a una due Giorni di Convegno del Rinnovamento nello Spirito, Era la Solennità di Cristo Re dell’Universo.    Mesi prima, mia madre mi aveva invitato a chiedere a Gesù di FarSi Conoscere da me.
“Il male che oggi attrae i giovani e che propone felicità apparenti” era il tema delle Catechesi del Convegno.    Rimasi colpito dalle Parole di un frate, sembrava che gli avessi raccontato la mia storia, rileggeva il mio vissuto.

Le attrattive del mondo danno una felicità apparente ma poi conducono a sperimentare nel Cuore una grande amarezza.    Il potere, la droga, il sesso, l’alcol.    Il male mira a distruggere il nostro Corpo, Che E’ il Luogo Abitato Da Dio e Attraverso Cui Possiamo Fare Esperienza di Dio nella Profondità del nostro Cuore.
Io, l’orgoglioso, sentii l’esigenza di Umiliarmi.
Un Padre Pregò su di me, mi Benedisse e tornai al mio posto.    All’Adorazione, un Padre con Gesù Eucarestia Passò in mezzo alla folla che era di 600 persone.    Gesù mi Passò Accanto, alle spalle, poi Stava Tornando Verso l’Altare, io sentii Dentro di me il Desiderio di andare a toccarLo.    Andai, da dietro Lo toccai e tornai al mio posto.
Il giorno dopo non presi il metadone e mi resi conto di non avere più crisi di astinenza, mi resi conto di Essere Stato Guarito da Quella Parola…

Perché?

Come l’emorroissa toccò il Mantello di Gesù… E’ un po’ Quello Che ho Vissuto io, Risanato Dopo Aver Toccato Gesù.

Matteo Renzi.

 

 

Pensiamo spesso che il Martirio per i Cristiani sia un’esperienza del passato.     Eppure non è così.      E il ventesimo secolo è stato il secolo con le più violente forme di terrore e odio verso i Credenti in Cristo.      Oggi un’altra tappa della Via Crucis di dolore e odio ha insanguinato la Domenica delle Palme in Egitto.      Siamo vicini ai Cristiani Copti e tutti insieme gridiamo il nostro no all’estremismo e al fondamentalismo folle e omicida“.

L’attacco alla Svizzera che chiude tre valichi e chiede il certificato penale agli italiani. Convocato l’ambasciatore (Fonte Redazione Tiscali news).

La presidente del Comitato parlamentare di controllo sull’applicazione del Trattato, Ravetto, avverte: “Inaccettabile discriminazione”.

 

La norma è in vigore da almeno due anni, ma sta ancora facendo discutere.      La “discriminazione” si consuma tutti i giorni nei tre valichi al confine tra Svizzera e Italia, passaggio obbligato per migliaia di transfrontalieri lombardi che lavorano nel Canton Ticino.      La norma messa a punto dalla polizia elvetica prevede la richiesta del certificato giudiziario a chi proviene dall’Italia a cui si aggiunge, misura recentissima, la chiusura dei tre caselli nelle ore notturne per motivi di “sicurezza”.      La reazione del governo, dopo le denunce sollevate dalla presidente del comitato parlamentare per l’applicazione del Trattato di Shengen, Laura Ravetto, non si fa attendere e convoca d’urgenza l’ambasciatore della Confederazione svizzera Giancarlo Kessler.

Il ministero prende dunque posizione, dopo le polemiche che hanno accompagnato il provvedimento entrato in vigore il primo aprile.      Ma l’occasione serve anche all’Italia per richiamare la Svizzera al rispetto delle regole, e tutelare i transfrontalieri italiani.      “Né il governo né la Commissione europea sono stati informati delle decisioni svizzere.      Per questo ho convocato l’ambasciatore di Berna per un’audizione.      Ho poi predisposto una lettera per i ministri di Esteri e Interno perché si attivino per capire quel che succede”, ha spiegato.  

Perché il certificato penale chiesto solo agli italiani?

In particolare la deputata vuole ottenere lumi sulla misura del certificato penale, già oggetto (due anni fa) della convocazione dell’ambasciatore elvetico.      “Non risulta — spiega la deputata — che misure simili siano state prese per i cittadini francesi o tedeschi nella Svizzera settentrionale”.      E non finisce qui, perché altri punti di frontiera verranno chiusi e sul fronte del certificato penale non ci sarà nessuna marcia indietro.      Del resto, ha detto il responsabile del dipartimento della sicurezza, Norman Gobbi, “Chi è in regola non ha nulla da temere”.      E giustifica la misura insistendo sul fatto che l’Italia è piena di organizzazioni criminali.      Poi spiega che il certificato viene chiesto a chiunque arrivi dall’Italia per lavorare in Svizzera, anche se non è italiano. 

Ravetto, volata nel Cantone italianofono per parlare con le autorità elvetiche, “ha fatto presente che queste decisioni rappresentano una potenziale violazione dell’accordo di Schengen che prevede che i cittadini di tutti i Paesi che hanno firmato l’accordo siano trattati in maniera non discriminatoria e circolino liberamente”.      Poi insiste sul fatto che “la Svizzera ha saputo attuare un’efficace politica fiscale che ha attratto nel suo territorio parecchie imprese italiane.      Ma non si possono prendere le imprese e discriminare i lombardi”.      Tra l’altro, ricorda la deputata di Forza Italia, polemicamente, che “in Ticino il tasso di disoccupazione è bassissimo.      Non vorrei che fosse un’iniziativa propagandistica di alcuni partiti identitari del Cantone”.       Gobbi non sembra intimidito e rassicura sul fatto che gli altri valichi resteranno aperti per i transfrontalieri italiani. 

Convocato l’ambasciatore

L’ambasciatore della Confederazione Svizzera Giancarlo Kessler è stato convocato d’urgenza alla Farnesina sulla questione della chiusura notturna di tre valichi di frontiera, nonché sulle dichiarazioni che hanno accompagnato la decisione elvetica.      Lo fa sapere in una nota il ministero degli Esteri. Kessler – si legge in una nota della Farnesina – ha sottolineato al riguardo come si tratti di una misura temporanea e sperimentale, che andrà presto rivista nel quadro di un ulteriore miglioramento della collaborazione fra forze di sicurezza, alla luce dell’accordo vigente fra le polizie dei due Paesi.      Con l’occasione, da parte italiana è stata nuovamente ribadita la richiesta di pervenire nel più breve tempo possibile al superamento delle procedure di controllo del casellario giudiziario, che si applicano nei confronti dei soli lavoratori transfrontalieri italiani.      Come riconosciuto da parte svizzera, esse rappresentano una violazione dell’accordo sulla libera circolazione.      L’ambasciatore ha assicurato che da parte elvetica si sta operando per porre un termine a tali procedure, introducendo se del caso misure euro-compatibili.

Alberto Micalizzi.

 

Il signor Alberto Micalizzi – nato a Terni il giorno 08 settembre 1968,  per condotta contraria al dettato Statutario e agli interessi non profit e filantropici dell’Associazione Nazionale Assistenza Disabili (e Familiari) Ministero Interno, Organizzazione non lucrativa d’Utilità Sociale pro handicap e terza età, è espulso con effetto immediato ed inibito all’utilizzo di qualsivoglia atto e/o marchio riferibili alla scrivente Struttura.

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Mr. Alberto Micalizzi – born in Terni on 08 September 1968 for conduct contrary to the dictates Statutory and non-profit and philanthropic interests of the National Disability Assistance (and Family) Ministry of Interior, non-profit organization of Social Utility pro disability and old age, is expelled with immediate effect and inhibited the use of any act and/or trademarks related to the writing structure.

Occhio alle truffe….. in agguato!

Sventato un tentativo di truffa in danno persino ad un’Associazione pro handicap e terza età, posto in campo da un gruppo di prestigiatori del mondo anche finanziario, capitanati da un equivoco figuro, operante in Svizzera, in Inghilterra e negli Stati Uniti, passando per le Isole Vergini.
A breve i relativi sviluppi.
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Foiled an attempted fraud against even an Association pro disabilities and senior citizens, placed in the field by a group of magicians also financial world, led by a misunderstanding figs, operates in Switzerland, England and the United States, passing for the Virgin Islands.
In short the related developments.

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Repoussé une tentative de fraude à l’encontre même une association pro handicapées et les personnes âgées, placé dans le champ par un groupe de magiciens aussi du monde financier, dirigé par un malentendu figures, opère en Suisse, en Angleterre et aux États-Unis, en passant pour les îles Vierges.
En bref l’évolution liée.

Salmo 91

 

[1] Tu Che Abiti al Riparo dell’Altissimo e Dimori all’Ombra dell’Onnipotente,

[2] Dì al Signore: “Mio Rifugio e Mia Fortezza, Mio Dio, in Cui Confido”.

[3] Egli Ti Libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.

[4] Ti Coprirà con le Sue Penne Sotto le Sue Ali Troverai Rifugio.

[5] La Sua Fedeltà Ti Sarà Scudo e Corazza; non Temerai i terrori della Notte  né la freccia che vola di Giorno,

[6] la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a Mezzogiorno.

[7] Mille cadranno al Tuo Fianco e diecimila alla Tua Destra; ma nulla Ti potrà colpire.

[8] Solo Che Tu Guardi, Con i Tuoi Occhi Vedrai il Castigo degli empi.

[9] Poiché Tuo Rifugio E’ il Signore e Hai Fatto dell’Altissimo la Tua Dimora,

[10] non Ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla Tua Tenda.

[11] Egli Darà Ordine ai Suoi Angeli di CustodirTi in Tutti i Tuoi Passi.

[12] Sulle Loro Mani Ti Porteranno perché non Inciampi nella pietra il Tuo Piede.

[13] Camminerai su aspidi e vipere, Schiaccerai leoni e draghi.

[14] Lo Salverò, perché a Me Si E’ Affidato; Lo Ssalterò, perché Ha Conosciuto il Mio Nome.

[15] Mi Invocherà e Gli Darò Risposta; Presso di Lui Sarò nella sventura,  Lo Salverò e Lo Renderò Glorioso.

[16] Lo Sazierò di Lunghi Giorni e Gli Mostrerò la Mia Salvezza.

I raggiri del mondo!

 

 

Pace e Bene a tutti! In Questi Tempi non poco difficili, bisogna prestare molta attenzione ai falsi sostenitori dell’interesse collettivo, ai pervicaci prestigiatori e ai professionisti del lascia o raddoppia, poiché vi sono lupi travestiti da Agnelli, che usano ogni mezzo per esaltare il proprio “io” e per raggirare il Prossimo loro, anche per il tramite di strutture dedicate al miglioramento della qualità di Vita dei Popoli.

La menzogna.

 

 

Apprestandoci a monitorare un ulteriore tentativo di truffa e di raggiro in danno nostro e alla collettività, rammentiamo che la bugia e l’inganno hanno una data di scadenza e che tutto alla fine si scopre, mentre la Fiducia muore per sempre, poiché una menzogna può prendersi cura del presente, ma non ha Futuro.

Acrilammide, la sostanza cancerogena è nei cibi più consumati – (La Benedizione del Cibo: www.anadimionlus.it)

 

 

Gli alimenti più diffusi nelle nostre tavole potrebbero contenere una sostanza nociva.    Si tratta dell’acrilammide, una sostanza che si forma negli alimenti amidacei durante la cottura ad alte temperature come frittura, cottura al forno e alla griglia e anche durante i processi di trasformazione industriale a oltre 120° C e bassa umidità.    Il suo consumo va monitorato poiché in grado di aumentare il rischio di mutazioni genetiche e tumori.

(Fonte: milleunadonna/Tiscali News).

Preghiera per la Benedizione del Cibo

(ormai totalmente contaminato)

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

22 Gennaio 2017: UNA GIORNATA STRAORDINARIA DI IMPEGNO, PASSIONE E PARTECIPAZIONE.

Dopo l’Assemblea generale dei Comitati per il No – del 21 gennaio 2017, ed in linea di continuità con essa,  si  è  svolta,  a  Roma,  il  22  gennaio,  l’Assemblea  nazionale  convocata  dalla  “Confederazione Sovranità Popolare” e da altre 30 organizzazioni.

In tale occasione, oltre trecento persone, che si sono adoperate per la campagna del NO al referendum costituzionale e provenienti da diverse città d’Italia, hanno  deciso  unanimemente  di  convergere  su  un  documento  intitolato  “Programma  urgente  per l’attuazione della Costituzione”.

La riunione, iniziata alle ore 11, si è protratta fino a tarda sera e la sala ospitante è stata costantemente piena dall’inizio alla fine dei lavori.

Si è avuta la netta impressione che l’Italia comincia a svegliarsi dal suo torpore e che la roccaforte dell’“indifferenza” inizia finalmente a disgregarsi.

Il  fatto  davvero  importante  è  che  detto  documento,  sul  quale,  si  ripete,  ha  concordemente convenuto l’intera Assemblea, individua la “causa” fondamentale del nostro disastro economico nello scostamento della politica italiana dai “principi economici” della nostra Costituzione (a partire dalla lettera del 12 febbraio 1981 con la quale il Ministro del tesoro Andreatta scriveva al Governatore della Banca d’Italia Ciampi che quest’ultima era sollevata dall’obbligo di acquistare i buoni del tesoro rimasti invenduti), con la conseguenza di favorire le banche private e le imprese multinazionali ai danni degli interessi  vitali  del  Popolo  italiano.

Di  qui  la  necessità  di  un  cammino  inverso:  quello  di  ritornare “all’attuazione” delle disposizioni costituzionali in materia.

Una verità, in genere, occultata dai media, ma che deve essere svelata e diffusa.

D’ora in poi, dunque, la parola d’ordine è attuare la Costituzione, “redistribuendo” la ricchezza su una larga fascia di lavoratori soprattutto mediante l’intervento dello Stato nell’economia.

Proprio il contrario di quello che prescrivono i Trattati europei e le numerose leggi fatte approvare dai governi che si sono succeduti dal 1990 in poi.

Le priorità  da realizzare, secondo i suggerimenti dell’Assemblea, sono in corso di elaborazione e saranno rese pubbliche il più presto possibile.

Paolo Maddalena

Scossa di magnitudo 8 in Papua Nuova Guinea, escluso rischio tsunami.

 

Un terremoto di forte intensità ha colpito Papua Nuova Guinea, ma si esclude il rischio tsunami.    Il Pacific Tsunami Warning Center (PTWC), dislocato alle Hawaii, ha segnalato che il terremoto ha raggiunto la magnitudo di 7,9.     Comunque, ha annunciato successivamente, non c’è rischio tsunami a seguito dell’evento sismico.   

L’Accademia della Crusca massacra Di Maio (e i suoi congiuntivi).

 

Benché venga spontaneo chiedersi cos’è che osservasse l’Accademia della Crusca, quando ad esprimersi erano invece – per citarne solo alcuni, De Mita, Razzi, Baccini, Gaspari – con altri letterati nostrani, “veri esempi dell’incomprensione”, pubblichiamo.

Terremoto – mercoledì 18 gennaio 2017 (10,26)

 

 

Continuano i movimenti tellurici in tutto il mondo, nonostante l’assordante ed imbarazzante silenzio degli addetti ai lavori, che omettono di rivelare i Reali Motivi di Tali Continui Fenomeni.

Chi avrà un po’ di Saggezza non dimenticherà di Pregare.

Paracetamolo, l’Aifa ritira dal mercato il farmaco per la febbre (Yahoo Notizie – Duccio Fumero 17 gennaio 2017).

Il paracetamolo (o acetaminofene) (N-acetil-para-amminofenolo) è un farmaco ad azione analgesica e antipiretica.

Ancora alcuni lotti di farmaci ritirati dal mercato, questa volta il famoso farmaco per combattere la febbre Paracetamolo. Ad annunciarlo è stata l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, che con un comunicato sul suo sito ha specificato quali farmaci prodotti dalla ditta EG sono stati ritirati dal mercato.

TeleAmbiente: diretta streaming (16 gennaio 2017 – 18,00)

 

 

http://dai.ly/x54dbqc

(copia e incolla)

 

Confederazione Sovranità Popolare e A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età: al via i lavori.

Anche in vista delle ormai prossime scadenze, tenuto conto dell’ultima riunione degli Organismi delegati, l’Associazione Nazionale Assistenza Disabili (e Familiari) Ministero Interno – Onlus pro handicap e terza età, si appresta a rimodulare i quadri rappresentativi, onde predisporre le nuove strategie sociali in tutto il Territorio Nazionale.

A breve gli sviluppi relativi.

Giulietto Chiesa: lettera al Professor Paolo Maddalena – Presidente Onorario Confederazione Sovranità Popolare.

 

Stimato Professor Paolo Maddalena,

ho letto con attenzione la sua proposta per l’incontro del 22 gennaio e con entusiasmo (per la lunga attesa, fino a ieri insoddisfatta, di una proposta sensata) il suo “Programma Urgente per l’attuazione della Costituzione della Repubblica democratica italiana”.

Padre Quirino Salomone: lettera aperta ai Promotori della “Confederazione Sovranità Popolare”.

 

 

Grazie Alberto, sono pienamente d’accordo per la costruzione Cosciente della Sovranità, in quanto non esistente nella consapevolezza dei cittadini, quindi vuota di riferimento.   

Comunicazione Sociale!

Vedi una persona che sta dormendo in strada a Roma? Chiama la Sala Operativa Sociale (S.O.S.), servizio del Dipartimento Politiche Sociali della Capitale: il personale qualificato fornisce  servizio di pernottamento, lavanderia, abiti e mensa per pasti caldi alle Creature senza fissa dimora

Non trascurando di recuperare anche i recapiti dei servizi analoghi – istituiti nelle altre Città italiane, facciamo girare questo numero e – per favore,  in caso di necessità, telefonate alla S.O.S. all’800440022, poiché fa davvero molto freddo.

Grazie di Cuore e Che Dio ci Benedica.

anadimionlus/facebook – Avviso ai Naviganti.

Come nel passato, il personale del social Facebook manifesta un preoccupante mediocrità, incappando in procedure definibili propriamente paradossali! Infatti e dopo mesi di continuo scrivere Spirituale all’Animo delle genti, con ben due siti web ufficiali nel nostro corredo personale, con account e numeri telefonici sparsi ovunque, con ampia e diffusa attività pro handicap e terza età da oltre 20 Anni, cosa vanno a combinare questi “simpatici burloni?”: hanno improvvisamente oscurato le pagine da noi create, onde verificare una presunta esatta identificazione della Onlus, peraltro iscritta all’Anagrafe Nazionale della Ricerca Scientifica, nonché allo specifico Registro dell’Agenzia delle Entrate.

Anche per questo, pur dispiaciuti per tutti i nostri Amici della dedicata rete, ci congratuliamo con Zuckerberg e compagni, per aver dimostrato come si possa raggiungere la notorietà in barba alla sensibilità e all’intelligenza.

Così in Roma, 03 gennaio 2017 (2024) A.D..

Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù – Appello urgente di Solidarietà!

 

Dopo 122 anni al servizio esclusivo dei Fanciulli abbandonati, chiude l’Orfanotrofio – poi Casa Famiglia, della Congregazione Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù, sita in via Lucatelli nr. 8 – Rocca di Papa (RM).

Per motivi di riservatezza non possiamo dire chi, ma non pochi ragazzi – a suo Tempo accolti dalle Tenere Suorine, son poi divenuti anche esponenti di successo  del mondo artistico, letterario e politico! Ora, per via dello “sterco del diavolo”, come notoriamente viene chiamato il vile denaro, rendiamo pubblica la triste notizia, tra lacrime di sofferenza d’ogni parte, con la dipartita da quella meravigliosa sede di tanti bambini e adolescenti, purtroppo destinati forzatamente altrove.

Inutile dire che le istituzioni non hanno prestato la dovuta attenzione alla difficile situazione, peraltro rappresentata ovunque a più riprese, ma invano! Anche noi – a causa di un’ormai infinita serie di scarso interesse alle nostre richieste di Aiuto, non abbiamo potuto fare molto, benché presenti ovunque, onde tentar di far qualcosa di concreto!  Certo è che quanto accaduto rappresenta un vergognoso fallimento per l’intera società, sempre più presa dalle cose materiali della Vita, in danno proprio alle Opere Spirituali, Che tanto Bene recano invece all’Animo delle Creature.

Non aggiungiamo altro, dichiarandoci sin d’ora a disposizione per qualsivoglia tipo di valido suggerimento, auspicando che anche Papa Francesco – il Dolce Vescovo bianco, Voglia Seguire da vicino la questione.

Grazie di Cuore .

 

 

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(Da Wikipedia, l’enciclopedia libera)

Bino Giovanni Hogan, alias Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan – cittadino siriano.

 

 

 

 

“……. ai sostenitori del fondamentalismo islamico in Italia e nel mondo! Chiunque dovesse notare questo individuo – senza però correre inutili rischi, si rivolga immediatamente al più vicino posto di polizia, segnalando che il soggetto – pregiudicato siro/musulmano e già espulso dal nostro Paese, peraltro in combutta col compagno tunisino e coperto anche da esponenti dell’accreditato corpo diplomatico, è attualmente ricercato dalle Autorità, giusta segnalazione dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap, su indicazioni professionali dell’avvocato Felice Forgione”. (pagina Facebook – Anadimi Onlus)

“Il maldicente e il calunniatore!”. – Dalle Omelie del Santo Curato D’Ars.

 

Ci sono persone simili al ragno, che trasforma in veleno le Cose Migliori.

Un Poveretto, una volta che finisce sulla lingua dei maldicenti, è simile a un chicco di grano, sotto la ruota del mulino: viene lacerato, sfracellato e completamente distrutto.

Questa gente vi attribuirà delle intenzioni che voi non avete mai avuto, avvelenerà ogni vostra azione e ogni vostro movimento.

Se siete persone Pie, che vogliono Adempiere Fedelmente i Doveri della vostra Religione, per loro siete solo degli ipocriti, che vi comportate come un dio, quando state in Chiesa, e come diavoli, quando siete in casa vostra.

Se Compite Opere Buone, essi penseranno che lo fate per orgoglio, per farvi vedere.

Se fuggite le abitudini del mondo, per essi siete persone strane, malati di testa; se avete cura dei vostri Beni, per essi siete soltanto avari.

Diciamolo Francamente, Fratelli miei, la lingua del maldicente è come un verme che intacca i Buoni Frutti, cioè le Migliori Azioni di questo mondo, e cerca di trasformarLi in roba da buttar via.

La lingua del maldicente è come un bruco che insudicia i Fiori più Belli, deponendo in Essi la traccia disgustosa della sua schiuma.

FacebooK: avviso ai “naviganti”.

 

 

 

Poiché gli operatori del social Facebook mostrano di non poter capire quanto scritto loro, trovandosi quindi nella condizione di Assistenza e di Aiuto al Prossimo, Preghiamo tutti insieme per queste povere Creature, evidentemente abbandonate dall’Intelligenza del Signore.
Grazie di Cuore.

Padre Gabriele Maria Berardi e Salvador Dalì: “una Storia Meravigliosa, Scritta da due Creature Straordinarie, ai Piedi della Croce di Cristo”.

 

Ritrovato un Crocifisso di Salvador Dalì

 

 

 È stato rinvenuto a Roma, nel 2005, in un ripostiglio, tra gli oggetti personali di Padre Gabriele Maria Berardi. Il Frate marchigiano lo ebbe come ringraziamento per un Esorcismo praticato sull’artista. A testimoniarlo è – tra gli altri, il critico d’arte Armando Ginesi, supportato da due esperti spagnoli.

Un Crocifisso come ringraziamento a un Esorcismo ricevuto, per Liberargli l’Anima dal demonio.

È l’opera inedita di Salvador Dalì, rinvenuta a Roma, in un ripostiglio, incartata, tra gli oggetti personali di Padre Gabriele Maria Berardi (al secolo Francesco Maria Berardi).

A lui, al Frate nativo di Carpegna (Pesaro Urbino), appartenente all’Ordine dei Servi di Maria e Fondatore di un’Opera di Carità, l’artista catalano regalò la scultura, secondo il critico d’arte marchigiano Armando Ginesi.

Il professor Ginesi, dopo due esami condotti direttamente sulla scultura e dopo aver interpellato due spagnoli esperti dell’iconografia daliniana, che hanno analizzato l’opera attraverso diapositive, restituisce all’eccentrico artista catalano la paternità della Croce lignea, di dimensioni 60,5 cm x 30,5 cm.

Egli affermò: A mio giudizio esistono più che sufficienti motivazioni stilistiche per affermare che l’opera plastica sia stata realizzata da Salvador Dalì.

L’artista spagnolo, non a caso definito dalla critica eretico, demoniaco, paranoico nonché attratto dalle suggestioni mistiche, conobbe il religioso marchigiano in Francia, dove Padre Berardi migrò nel 1947, dietro consiglio di superiori, per non aver potuto onorare certi impegni finanziari assunti per far fronte ad azioni caritatevoli di molti bisognosi, in un periodo di sospensione dello stato Sacerdotale.

Il Frate, al Quale molti Fedeli attribuiscono Grazie e Miracoli e di cui era stata richiesta la Canonizzazione, secondo alcuni Testimoni che gli furono molto vicini e che riferiscono quanto da lui più volte dichiarato in proposito, praticò i suoi Poteri di Esorcismo su Dalì.

Ci sono ormai prove che la Donazione sia avvenuta in territorio francese, benché l’artista si sia recato più volte in Italia, per far visita all’Amico Religioso al Quale, nel frattempo, era stata sospesa la riduzione allo stato laicale consentendogli di riprendere le sue funzioni Sacerdotali fino alla morte avvenuta nel 1984.

Il critico marchigiano racconta che Padre Gabriele, in Vita, teneva il Crocifisso che Dalì gli aveva donato appeso alla parete a cui volgeva le spalle quando sedeva alla scrivania di quella stanza dove riceveva Poveri, Bisognosi di conforto, ammalati e impossessati.

A molti dei Suoi Confratelli e Fedeli più ferventi aveva raccontato dell’opera e alcuni di questi sono stati rintracciati e hanno ripetuto, per iscritto, tutto ciò che Padre Gabriele ripeteva sull’origine della scultura.

Il professor Ginesi disse del Crocifisso: Il sentimento che il lavoro esprime può essere considerato di Pietà filtrata da un senso del paradossale: mentre la figura rappresenta la morte e la sofferenza che l’ha preceduta, il suo colore chiaro (che spicca sul marrone scuro della Croce) sembra alludere alla positività e dunque alla Vita.

La scultura è attualmente custodita nel caveau di una banca ed è di proprietà di un privato, che intende alienarla per potenziare le risorse a favore dell’attività caritatevole.

Derby del Cuore!

 

 

Proprio in tema di solidarietà e di sport, sono in corso delle importanti trattative, che dettaglieremo a breve.

Stati Generali di Sovranità Popolare!

Di Cuore e condividendo i non comuni Valori Sociali e Spirituali espressi, ringraziamo gli Amici Luigi de Giacomo, Alberto Micalizzi e Paolo Maddalena, per il cordiale pensiero in nostro favore, apprezzando la Loro Mirabile Opera Terrena per la Creazione d’un Mondo Migliore.

 

 

 

 

 

 

Dr. Luigi de Giacomo

(Assemblea Costituente – Napoli)

 Con la presenza del vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Dr. Paolo Maddalena

 

 

 

“Carissimi, stiamo compiendo un’attività estremamente importante per il nostro paese.

Il pensiero unico dominante del neoliberismo e l’orda barbarica della speculazione finanziaria stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza economica e anche territoriale del nostro Paese.

La “creazione del danaro dal nulla”, le “privatizzazioni” e le “svendite” di beni e territori che appartengono al Popolo italiano a titolo di “sovranità”, l’accentramento della ricchezza nelle mani di pochi e il venir meno del principio fondamentale della “redistribuzione” della ricchezza a tutti i lavoratori, sono fatti che riguardano non solo l’economia e la finanza, ma anche l’appartenenza del territorio alla sovranità del Popolo e, in prospettiva, anche l’indipendenza nazionale.
Noi abbiamo ben compreso tutto questo e, con personale e gratuita fatica, stiamo adempiendo al “sacro dovere” di “difendere la Patria”, come ricorda l’art. 52 della Costituzione.

Il nostro sforzo ha un raggio d’azione amplissimo e si rivolge a tutte quelle persone ed a tutte quelle Organizzazioni che si rendono conto dei gravi pericoli che incombono, poiché soltanto una unità di intenti fondata su uno spirito di solidarietà può oggi salvare l’Italia.

La classe politica è inerme o addirittura asservita a chi certamente non vuole il nostro bene e solo la “partecipazione” dei cittadini al governo della cosa pubblica, sancita dagli articoli 3, 43 e 118, ultimo comma, della Costituzione, può far sì che venga abbandonato questo indirizzo politico, sia europeo, che italiano, chiaramente a favore dei poteri finanziari, e che si dia attuazione concreta alla disciplina dei “rapporti economici” dettata dalla Sezione terza, Parte prima della Costituzione.
La salvezza è a portata di mano, ma è faticoso e difficile raggiungerla: occorre che gli italiani sgomberino le loro menti dalle “menzogne” propalate dall’ideologia neoliberista, rendendo finalmente possibile l’attuazione di quello che da settanta anni è scritto nella nostra Costituzione repubblicana e democratica”.

Susan Wojcicki – CEO YouTube

Susan Wojcicki – l’imprenditrice statunitense, potrebbe essere associata ad organizzazioni criminali, dedite ad attività poco trasparenti, come la pedofilia, il riciclaggio di denaro sporco e molto altro ancora? Probabilmente no, benché non spetti a noi il condannare o l’assolvere chicchessia, ma i diffamatori ed i calunniatori internazionali sono sempre allerta e – quindi, pronti a disturbare chi va avanti sulla buona strada! Eppure, proprio la famosa struttura YouTube, della quale Susan è attualmente CEO, nonostante le varie precisazioni legali, è restia a cancellare immediatamente le falsità pubblicatevi da qualche anonimo delinquente, peraltro ricercato dalle polizie di mezzo mondo. 
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Susan Wojcicki the American entrepreneur, may be associated with criminal organizations, dedicated to non-transparent activities, such as pedophilia, money laundering and much more? Most likely not, though not up to us to condemn or absolve anyone, but the slanderous and international slanderers are always alert and therefore ready to disturb those who go along on your way! Yet, just the famous YouTube facility, which is currently CEO Susan, despite several legal clarifications, is reluctant to immediately delete pubblicatevi falsehoods by some anonymous criminal, however, wanted by the police of half the world.

I miserabili nel mondo!

 

Accade spesso di incappare in soggetti che – nonostante l’età e pur presentandosi in una certa amicale veste, sono in realtà proprio come coloro che aspramente vanno criticando ai quattro Venti, ovvero dei millantatori e dei bugiardi, che utilizzano finanche le parole di Fede Spirituale per coprire le proprie meschine gesta! E’ purtroppo una triste realtà, della quale informeremo gli Amici ed i Collaboratori a noi più cari, onde evitare di farli cadere in errore, così come accaduto di recente al Gruppo.

A breve le ulteriori notizie.

Lettera d’Amore del Padre

 

 

Figlio Mio…

Forse Tu non Mi Conosci, ma Io Conosco Tutto di Te…Salmo 139:1
So Quando Ti Siedi e Quando Ti Alzi…Salmo 139:2
Conosco a Fondo Tutte le Tue Vie…Salmo 139:3
Perfino i Capelli del Tuo Capo Sono Tutti Contati…Matteo 10:29-31
Ti Ho Creato a Mia Immagine…Genesi 1:27
In Me Vivi, Ti Muovi, e Sei…Atti 17:28
Poichè Sei anche Mia Progenie….Atti 17,28
T’Ho Conosciuto ancora Prima Che Fossi Concepito…Geremia 1:4-5
Ti Ho Scelto Quando Ho Programmato la Creazione…Efesini 1:11-12
Non Eri Uno Sbaglio…Salmi 139:15-16
Poichè Tutti i Tuoi Giorni Sono Scritti nel Mio Libro…Salmi 139:15-16
Ho Determinato Esattamente il Tempo della Tua Nascita e Dove Avresti Abitato…Atti 17:26
Sei Fatto in Modo Meraviglioso, Stupendo…Salmi 139:14
Ti Ho Intessuto nel Seno di Tua Madre…Salmi 139:13
E T’Ho Tratto Fuori il Giorno della Tua Nascita…Salmi 71:6
Ed E’ Mio Desiderio AmarTi in Pieno…1 Giovanni 3:1
Semplicemente perchè Sei Mio Figlio, ed Io Sono Tuo Padre…1 Giovanni 3:1
Ti Offro Più di Quel Che il Tuo padre terreno Può mai OffrirTi…Matteo 7:11
Perchè Sono Il Padre Perfetto…Matteo 5:48
Ogni Dono Perfetto Che Ricevi Viene dalla Mia Mano…Giacomo 1:17
Perchè Provvedo a Tutto Ciò di Cui Hai Bisogno…Matteo 6:31-33
Il Mio programma per il Tuo Futuro E’ Sempre Stato Pieno di Speranza…Geremia 29:11
Perchè Ti Amo con un Amore Eterno…Geremia 31:3
I Miei Pensieri per Te Sono Più Numerosi dei Granelli della Sabbia…Salmi 139:117-18
Mi Rallegrerò per Te, con Canti di Gioia…Sofonia 3:17
Non Cesserò Mai di FarTi del Bene…Geremia 32:40
Perchè Tu Appartieni a Me, e Sei Mio Tesoro…Esodo 19:5
Desidero StabilirTi con Tutto il Mio Cuore e Tutta l’Anima Mia…Geremia 32:41
E Voglio MostrarTi Cose Grandi ed Impenetrabili…Geremia 33:3
Se Mi Cercherai con Tutto il Tuo Cuore, Mi Troverai…Deuteronomio 4:29
Gioisci in Me ed Io Ti Darò Quel Che il Tuo Cuore Desidera…Salmi 37:4
Perché Sono Io Che T’Ho Dato Quei Desideri…Filippesi 2:13
Sono Capace di Fare Infinitamente Al Di Là di Quel Che Puoi Immaginare…Efesini 3:20
Io Sono il Tuo Più Grande Confortatore…2Tessalonicesi 22:16-17
Sono Pure il Padre Che Ti Consola in oOni Tua Afflizione…2Corinzi 1:3-4
Quando Hai il Cuore Rotto, Ti Sono Vicino…Salmi 34:18
Come un Pastore portP un Agnello, Ti Porto Vicino al Mio Cuore…Isaia 40:11
Un Giorno Asciugherò Ogni Lagrima dai Tuoi Occhi…Apocalisse 21:3-4
Sono Tuo Padre, e Ti Amo Pure Come Amo il Mio Figliuolo Gesù…Giovanni 17:23
Perchè in Gesù E’ Realizzato il Mio Amore per Te…Giovanni 17:26
Lui E’ L’Impronta Esatta della Mia Essenza…Ebrei 1:3
Lui Venne a Mostrare Che Io Sono a Favore Tuo, non Contro di Te…Romani 8:31
E di DirTi Che non Imputo I Tuoi peccati…2Corinzi 5:18-19
Gesù Morì Così Che Noi Possiamo Riconciliarci…2Corinzi 5:18-19
La Sua Morte Fu l’Espressione Ultima del Mio Amore per Te…1Giovanni 4:10
Ho Dato Tutto Ciò Che Amo per Guadagnare il Tuo Amore…Romani 8:31-32
Se Ricevi il Dono del Mio Figliuolo Gesù, Ricevi anche Me…1Giovanni 2:23
E Nulla Ti Separerà Mai Più dal Mio Amore…Romani 8:38-39
Vieni a Casa e Farò la Più Grande Festa Mai Vista in Cielo…Luca 15:7
Sono Sempre Stato Padre e Sarò Sempre Padre…Efesini 3:14-15
La Mia Domanda E’: Sarai il Mio Bambino?…Giovanni 1:12-13
Ti Aspetto…Luca 15:11-32

…Con Amore, Tuo Papà, Dio Onnipotente

I sintomi delle presenze malefiche: (Di don Raul Salvucci – Esorcista).

 

Il più grande problema che dì secolo in secolo ha turbato i sonni di chi intende occuparsi di queste realtà è comunque quello dì capire come e quando si può raggiungere la certezza che ci siano realmente realtà spiritiche o non si tratti invece di autentiche malattie. È questa difficoltà di fondo che induce molti a dubitare dell’esistenza di questa realtà, scaricando ingiustamente tutto sulle malattie mentali o nervose.   Avendo con la mia esperienza di oltre venti anni seguito direttamente, e a volte per lungo tempo, migliaia di casi, ho potuto raccogliere ricorrenti e costanti indicazioni per poter offrire alle persone sofferenti alcuni punti che ritengo validi e sicuri per la diagnosi delle presenze malefiche. Le mie indagini non sono basate su intuizioni particolari, di cui sono assolutamente dotato, e neppure su particolare sensibilità che consenta, tastando il corpo del paziente, di scoprire la presenza delle negatività.  Uso invece dei test di ricerca che sono accessibili a tutti e che ognuno che lo voglia può fare comodamente su se stesso.

Il “fai da te” è oggi molto ricercato.

I tre capitoli che seguono sono un tentativo, spero utile e positivo, di trasportarlo nel tetro e misterioso mondo dell’occulto, dove sembrano, rari e introvabili, esperti sicuri per il difficile rebus.   Del mio libro (Indicazioni pastorali di un Esorcista) riprendo un Capitolo (Parte IV Capitolo 7), che giudico non solo importante, ma anche innovativo: “I sintomi delle presenze malefiche“, ove vengono riportati “12 sintomi” di tali presenze.  Di essi i primi tre sono fondamentali, nel senso che se non vi sono tutti e tre, non c’è maleficio; al contrario se ci sono tutti e tre si può avere la certezza che il maleficio vi sia.   Nei tre capitoli che seguiranno riporterò per intero i “tre segni” fondamentali di cui sto parlando, rimandando poi al libro stesso per avere la conoscenza e la spiegazione degli altri dieci segni che qui non vengono riprodotti.

Primo sintomo: l’attacco notturno contro il sonno

La testa viene colpita incessantemente di giorno e di Notte.   Ma l’attacco fondamentale e più decisivo, per la distruzione della mente (psiche) e di riflesso poi di tutto il corpo, viene inferto nella Notte, perché durante la passività del sonno le forze del male possono agire più comodamente.   Strumenti ordinari di tali disturbi sono gli oggetti fatturati che vengono immessi nei cuscini, in modo che il contatto diretto con la testa renda più forte ed efficace la loro radiazione malefica.   I sintomi nei disturbi del sonno sono: difficoltà ad addormentarsi, risvegliarsi presto e non prendere più sonno, avere incubi, sognare cioè cose brutte e angoscianti che si esprimono con forza nella mente generando spavento, come sensazioni di cadere dall’alto, guidare una macchina che non si riesce a controllare, vivere una situazione paurosa dalla quale non c’è via di scampo.   È tale la forza di questi incubi che spesso risvegliano il paziente lasciandolo in uno stato di paura e di sconvolgimento.   Questi sintomi possono essere tutti o solo in parte, secondo la costituzione dei vari organismi.   Quel che conta, per capire se sono fatti naturali o no, è quello di guardare alle conseguenze che si riscontrano quando la Notte finisce: quando è ora di alzarsi per affrontare gli impegni della giornata, ci si sente più stanchi e sfiniti di quando si è andati a letto.   Il sonno non solo non è stato riposante, ma ha creato un senso di sfinitezza generale su tutto il corpo, per cui non ci si vorrebbe alzare.   Alzandosi, diventa difficilissimo affrontare e portare avanti i normali impegni che prima si facevano con una certa soddisfazione, poiché ora diventano una ininterrotta tortura.

Perché questo accanimento nella Notte?

Nella testa c’è la centralina di tutti i comandi che regolano e ordinano il movimento di tutte le parti del corpo.   La funzionalità di questo centro di comando e di controllo è assicurata dal ricambio che avviene durante il periodo del sonno: quando si perde in quantità notevole il sonno, non si ha più la potenza per agire normalmente.   Perciò l’attacco sistematico al sonno è il principio di distruzione della vita ed elimina gradualmente nel soggetto colpito la possibilità di ogni resistenza all’azione demolitrice degli spiriti del male.   L’attacco all’organo centrale della nostra vita psichica e vegetativa apre la porta al potere di trascinare una persona dove si vuole.   Effetti dei disturbi del sonno. Quando tutte le notti, senza interruzione si subisce una tale violenza, non è soltanto il fisico a subirne le conseguenze, ma anche e soprattutto la resistenza psichica a crollare, con una catena di conseguenze che non è facile catalogare. Provo tuttavia a farne un elenco:

– perdita della personalità e della libertà per il proprio comportamento. Dopo la devastazione del recupero che un buon sonno dovrebbe offrire, si indebolisce la capacità di controllo e di autonomia, cosicché gli influssi spiritici fanno da padroni.   Così si spiega, per esempio, la completa inversione di tendenza del bravo marito che si sente stranamente attratto dalla donna estranea che ricorre a questi mezzi.  Un marito ottimo, sereno e affettuoso, attaccatissimo ai Figli, molto legato alla moglie, di colpo non si riconosce più.   Non ama più, non vede più i Figli, soffre di stare in casa, si chiude in sé stesso, sembra inebetito, non dorme più i suoi sonni tranquilli, tradisce un interno contrasto.   È come se una forza invisibile, di cui lui stesso non capisce la provenienza, lo portasse a fare ciò che non vorrebbe.   Bisogna precisare che, in questi casi, una perdita delle capacità di volere non è totale come nell’ossessione diabolica, ma è talmente forte che, se non c’è un carattere consolidato unito a una difesa religiosa, non si è capaci di resistere.   Tanta comprensione e tanta delicatezza verso chi attraversa questi traumi è indispensabile per evitare il peggio;

– la mente è sconvolta Una continua “suggestione mentale” la tiene continuamente in opera di giorno e nelle ore di insonnia della Notte. Pensieri falsi, interpretazioni distorte, risentimenti, immaginazioni al di fuori di ogni realtà martellano la testa per giorni, per mesi, e alla fine riescono a imporre false certezze che al momento opportuno esplodono e diventano dirompenti, con espressioni e comportamenti incomprensibili a chi li recepisce.   È un vero martirio che, quando arriva al culmine, scatena atteggiamenti violenti, rabbiosi, asociali soprattutto con i familiari e apre purtroppo la via a ricoveri in reparti di psichiatria o a prescrizioni di forti dosi di psicofarmaci, che in questi casi non risolvono nulla, anzi attenuano la capacità di reagire alle forze del male;

– questa agitazione mentale crea la “deconcentrazione”, cioè l’incapacità di fermare la mente per concentrarsi sulle cose da fare.   Chi lavora in ufficio non è efficiente e commette pericolosi errori.   Il ragazzo che va a scuola non riesce ad applicarsi, la mente fugge continuamente dalle pagine del libro e quel poco che si è letto viene subito cancellato dalla forza dei pensieri inutili che tengono banco.   In genere in questi casi i genitori dicono inconsapevolmente che non ha voglia di studiare, ma poi aiutati ad approfondire, riconoscono che il ragazzo non riesce ad applicarsi:

– la stanchezza mentale genera un senso di avvilimento che investe la persona: la rende abitualmente triste, la porta a rinchiudersi sempre più in sé stessa, le crea la sensazione che tutto stia crollando, che ormai non potrà andare più avanti.   Nei momenti più acuti, tutto diventa più nero del nero e la catastrofe totale sembra ormai inevitabile. Questo stato a volte diviene l’anticamera del suicidio;

– la mente così turbata porta indirettamente a un altro fenomeno: la ricerca del letto, chiudendosi in camera anche nelle ore del giorno.

Oggi il caso di giovani e ragazzi che gradualmente restringono la loro vita a questa forma solo vegetativa, rifuggendo da ogni impegno e dal frequentare la vita sociale, è sempre più frequente, man mano che dilaga maggiormente il ricorso alle forme dell’occulto.   in questi casi il letto attira sempre, perché nel letto o nel cuscino c’è qualcosa di fatturato che richiama la persona, al fine di poter continuare a sprigionare su di lei la sua azione malefica anche nelle ore in cui normalmente non si dovrebbe stare a letto.   Chi è soggetto a queste cose deve tener presente la regola che nel letto e nella camera ci deve stare il meno possibile.   Deve cercare invece di evadere dalla casa, uscire all’aperto, cambiare ambiente, creare rapporti sociali e di incontro.

Secondo sintomo: gravi disturbi allo stomaco

Degli oggetti fatturati fatti ingerire e che poi rimangono nello stomaco ho già parlato qua e là nelle pagine precedenti, spiegando le tecniche del maleficio e rispondendo alle domande al riguardo.   Qui voglio sottolineare l’importanza fondamentale del fatto.   La fattura opera sulla vittima per mezzo di influssi negativi prodotti da oggetti fisici, preparati precedentemente con riti propiziatori nei laboratori dei maghi.   Si comprende facilmente che più l’oggetto fatturato è vicino come distanza e presente come continuità di tempo alla persona, più è efficace l’azione malefica.   Quindi gli oggetti possono essere messi nella casa o nei dintorni immediati di casa, nel laboratorio o nell’ufficio, dentro l’auto, nei cuscini.   Ma in ogni caso dato che la gente si muove, il contatto con queste cose viene continuamente interrotto e a volte per tempi lunghi: in ufficio non ci si sta sempre, nella casa o nell’auto neppure, sul cuscino la testa ci riposa solo nelle ore della Notte.   La carica più efficace è quindi quella di piazzare il fatturato all’interno del corpo stesso: così, più che vicino, è al di dentro e la continuità non si interrompe mai neppure per qualche minuto.   L’oggetto può essere di minuscole proporzioni, sia di materia solida che liquida e non è difficile creare occasioni per cui una persona possa mangiare o bere qualcosa preparato allo scopo.   Una persona che faceva “manovalanza” per un mago, poi convertitasi, mi ha raccontato di una delle pratiche che ha visto fare in laboratorio.   Dalla donna che voleva ottenere un legame d’amore con un uomo, si faceva portare il Sangue delle mestruazioni.   Lo essiccava e lo fatturava, quindi lo scioglieva in acqua e il liquido veniva iniettato con la siringa dentro i cioccolatini che all’interno hanno la parte molle o contengono liquori; poi in qualche modo finivano per essere offerti all’uomo.    Questa testimonianza è sicura.   Se però non trovano un modo naturale di farli abboccare all’amo, agiscono in modo preternaturale per mezzo di spiriti come ordinariamente fanno con la roba che si trova dentro i cuscini.    L’oggetto nello stomaco agisce ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, i sintomi che possono svelarne la presenza sono principalmente:

– difficile digestione , senso di pieno allo stomaco per cui si pensa di non dover mangiare, a volte anche difficoltà o ripugnanza a ingerire cibi (anoressia), dolori e pesantezza, conati di vomito ripetuti e anche violenti a seguito dei quali spesso non esce niente, se non un po’ di saliva, altre volte escono cose strane: questo è segno positivo di Liberazione;

– riflessi negativi sul funzionamento dell’intestino provocati dall’azione devastante sulla digestione;

– un sintomo particolare, che può sembrare un po’ strano, è un’ ondata di angoscia che parte dallo sterno e sale fino alla gola e alla testa.. Sono molti i pazienti che avvertono come i momenti dì pessimismo più nero, che generano attimi di supremo sconforto, abbiano origine Proprio da qualcosa che parte dallo stomaco e arriva alla testa per via esterna.    In questi casi oltre all’uso di bere Acqua Santa e di condire i cibi con Olio e Sale Benedetti, giovano anche il mangiare poco e con frequenza e l’uso moderato di farmaci che aiutano la digestione.    Ritorna sempre la domanda di come sia possibile, nel continuo passare del cibo nello stomaco, che queste piccole particelle malefiche rimangano per anni e anni ferme nello stomaco. Un film sulle apparizioni di Lourdes, che ha avuto un gran successo qualche anno fa, si apriva con la solenne affermazione: “Per coloro che Credono Tutto E’ Possibile, per coloro che non Credono nessuna spiegazione è sufficiente”.    Cosi è: per chi crede a queste cose, anche per questo fatto è possibile una spiegazione.    Se si pensa che queste particelle di cibo ingerite sprigionano potenzialità negative ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, come si è detto, si può anche comprendere che parte di questa   energia venga utilizzata perché il materiale resti posizionato là dove si trova, mentre l’altro cibo, finita la digestione, passa all’intestino.. Quando l’azione potente della presenza dello Spirito Santo, nella vita del credente che fa un sincero cammino di fede, ridurrà gradualmente la potenza malefica di queste particelle, esse non avranno più neppure la forza per rimanere nello stomaco e usciranno per via intestinale come gli altri cibi.    Il mondo dell’occulto è come l’elettronica: chi non ne conosce i punti base come i bit, i chips, gli input, non potrà mai spiegarsi la multiforme operatività di aggeggi così piccoli.    Il mondo dell’occulto ha alcune realtà fondamentali; una volta comprese e accettate, si spiega tutto.   Per coloro che invece negano tutto a priori e in blocco, con la frasetta degna delle intelligenze più elevate: “Ma che sono queste cretinate!”, nessuna spiegazione è sufficiente.  Pastori della chiesa e laicisti illuminati, copritevi sempre dietro tale espressione: la beatitudine accordata agli ignoranti sarà sempre con voi”.

Terzo sintomo: avversione al Sacro

“Una volta accettato il principio esposto sopra, che soltanto una barriera religiosa può contrastare il filale con tutte le sue svariate manifestazioni, resta evidente che Satana farà del tutto perché la persona che vuoi colpire si allontani gradualmente da ogni pratica religiosa, sia individuale che collettiva.    Questo è il terzo dei tre segni fondamentali per giudicare se si è colpiti da azioni malefiche; è di grande importanza perché fa comprendere più a fondo come la reale via di liberazione non passa attraverso iniziative esterne alla persona, ricercate negli operatori della magia o anche nei ministri della chiesa. Cercare affannosamente una mano santa, che dall’esterno tolga questo male, è normalmente l’impegno principale di chi si sente colpito da fenomeni preternaturali.   Ho letto da un esposto esteso da un Esorcista francese, che il fatto che lo aveva maggiormente sorpreso era che, tra le tante persone che aveva ricevuto, non ce n’era stata una sola che fosse arrivata da lui col pensiero di dover fare lei stessa qualcosa per essere liberata.  Tutti avevano la Precisa sensazione che dovevano trovare qualcuno che avesse il potere di spazzare via il male allo stesso modo con cui il dentista strappa via il dente malato.

È così anche in Italia.

È importante perciò che in presenza di questi disturbi, il paziente scopra che ha subito una sottile ma sistematica difficoltà nell’incontro con Dio.   Comincerà allora a rendersi conto che soltanto con un graduale ritorno alla pratica religiosa potrà raggiungere la liberazione.   “Da quanto tempo hai incominciato ad avvertire questi fenomeni strani?”   “Da quanto tempo hai incominciato a distaccarti dalla pratica religiosa?”    Sono queste le due domande che rivolgo successivamente alle persone con cui tratto, per aiutarle a convincersi di questa realtà.   Cercando di ricostruire l’inizio dei mali e quello del distacco dalla religione, scoprono con sorpresa che coincidono e comprendono il significato di questa coincidenza.   Capire poi che la ripresa della vita religiosa sia la via migliore per difendersi, scaturisce come conseguenza logica.   Esaminiamo ora nei particolari i principali aspetti dell’avversione al Sacro:

– distacco graduale per chi in qualche modo è Praticante.    Si incomincia spesso con pensieri. vaghi sulla Fede: forse non è vero niente, se Dio ci fosse perché c’è tanto male, a che serve Pregare e andare in Chiesa…

– mille motivi si sommano gradualmente per non far trovare più il tempo per pregare personalmente o per andare in Chiesa;

– come ci sì mette a Pregare, la testa parte.    Si stabilisce, per esempio, alla sera, prima di andare a letto, di recitare alcune preghiere tra le più comuni.    Si inizia, ma dopo un po’ ci si accorge che la mente se ne è andata altrove, le preghiere stabilite non sono state dette perché, come un colpo di spugna porta via lo scritto dalla lavagna, così qualcosa di invisibile ha cancellato il programma fissato;

– disagio a stare in Chiesa e a partecipare comunque a Preghiere comunitarie.    Dato che la Preghiera fatta insieme ad altri è sempre più Efficace, è anche perciò la più ostacolata. Stando insieme in chiesa per le celebrazioni liturgiche si possono sentire sensazioni di stanchezza, di nausea, di confusione mentale, di svenimento.    Sentiamo spesso dire ai paziente: “Io in chiesa non propriamente è che non ci vado, ma non mi sento di stare con gli altri, preferisco perciò intrattenermi un po’ quando non c’è nessuno”.

– La stessa difficoltà si trova per le partecipazioni alle preghiere nei gruppi ecclesiali, La prima volta che le persone vengono da me, se avverto che c’è veramente qualcosa di malefico, chiedo loro l’impegno a partecipare a qualcuna delle diverse riunioni di preghiera che facciamo per queste situazioni, come esporrò più avanti.    L’adesione in genere c’è, ed è anche sincera, in vista di una possibile guarigione.   Ma le metto subito in guardia, specialmente quando il caso ha una certa gravità: “Stai attento che da solo, almeno le prime volte, non ce la farai a venire; perciò accordati con qualche persona di famiglia o qualche conoscente per venire insieme”.   Anche il rapporto con il Sacerdote Esorcista non è bene che sia tenuto completamente segreto; senza l’aiuto di qualche familiare o di qualche persona amica, il cammino per un avvicinamento maggiore a Dio sarà stroncato da Satana fin dall’inizio, in mille maniere diverse.    Sono quattro i sintomi principali che disturbano la preghiera in questi casi: la mente non riesce a concentrarsi per via di continue distrazioni, una strana voglia di sbadigliare senza interruzione, il bisogno dì ridere, di ridere tanto, una sonnolenza profonda che non si riesce a vincere.   Una volta cercavo di liberare con l’Esorcismo una signora colpita da un maleficio.    Nonostante fosse molto religiosa, seria e tanto desiderosa di guarigione, non riusciva a trattenersi dal ridermi forte in faccia e se ne scusava con me provando tanta angoscia.    Ma noi che siamo del mestiere sappiamo, anche attraverso gli indemoniati, che quello di riderci in faccia è uno degli atteggiamenti più comuni degli spiriti del male.    Testoni proprio questi diavoli! Nonostante tutte le legnate che hanno ricevuto in duemila anni da Ministri del Signore Gesù, non hanno ancora imparato il proverbio che dice: “Ride bene chi ride per ultimo”.

Termina qui la lunga descrizione dei tre sintomi fondamentali che svelano la presenza e l’azione delle presenze malefiche.

Il Cardinale Barragan risponde a Charamsa: “I sodomiti non entreranno nel Regno dei Cieli”.

 

 

 “Abbandonarsi ad atti di sodomia non è solo peccato, ma di più: è perverso”. Lo dice senza tanti giri di parole il Cardinale messicano Javier Lozano Barragan, in riferimento alla spregiudicata intervista rilasciata dal teologo polacco Charamsa a La Fede Quotidiana

Eminenza, cominciamo dal Celibato dei Preti. E’ un Dovere?

Lo E’  nella Chiesa Cattolica di Occidente e spero che a nessuno venga in testa di cambiare Questa Regola. Badate che dal punto di vista teologico, il Celibato del Sacerdote non Si Fonda su alcun Dogma. Tuttavia Questa E’ una Pratica, che trovo Giusta e Fondata sulla Tradizione e sulla Parola del Signore, Cosa Che Viene Mantenuta sin dal Concilio di Elvira. Nessuno obbliga il Sacerdote a Rispettarla a forza, se non Acconsente può benissimo andare via e rinunciare al Suo Status”.

Il teologo polacco ha detto che non ha violato l’obbligo del Celibato stando con un uomo, in quanto questo obbligo riguarda l’Unione con donne e  ha preteso le scuse dalla Chiesa Cattolica per come è stato trattato…

Questo signore non merita risposta e penso che sia una sorta di provocatore. La Chiesa Cattolica di questi Preti non ha bisogno, meglio che stia alla larga, altro che scuse. E’ delirante. Il tema qui riguarda non l’atteggiamento della Chiesa, ma il suo”.

 

(Fonte: “La Fede Quotidiana” Michele M. Ippolito/16 dicembre 2015 – ultime notizie).

Nicole Orlando: “A proposito di Paralimpiadi”.

 

 

 

 

Le Lacrime che hanno Commosso tutti

 

“Quattro medaglie d’oro, un record del mondo e un argento. Il trionfo dell’Italia ai mondiali di atletica leggera in Sudafrica, che ha visto gareggiare atleti con sindrome di Down, ha il volto e la felicità di Nicole Orlando, 22 anni, salita sul podio commossa e avvolta nel tricolore”.

Una Bella Creaturina, Questa nostra Sorella, Che il Signore Gesù non Mancherà di Premiare ancora! Brava Nicole, Dio ti Benedica.

Un sentito Ringraziamento anche all’Autore del servizio – Mauro Ficerai, per la bella e toccante Testimonianza fotografica.

Armando Ginesi

 

 

E’ con vero Piacere che l’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età – aderendo alle interessanti iniziative dell’Associazione Amici dell’Italia e della Russia – oggi presieduta dal Dr. Gaetano Casalaina, saluta il Professor Armando Ginesi, Console Onorario della Federazione Russa di Ancona, illustre professionista e letterato estremamente attento alle gravi problematiche che – purtroppo, affliggono gli appartenenti alle Categorie svantaggiate! Infatti e nel nutrito suo curriculum – anche diplomatico, il Professor Ginesi annovera finanche la ormai famosa organizzazione delle Paralimpiadi di Sochi, tenutesi appunto lo scorso anno in Russia, dove, provenienti da ogni angolo del Pianeta, atleti disabili si sono seduti per conquistare, nelle rispettive categorie, il traguardo più ambito: l’oro, la gloria.

Stefano Scorza

 

Con atto in corso di perfezionamento, il Comitato Esecutivo nazionale dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età ha nominato Segretario Provinciale di Roma il Socio – Dr. Scorza Stefano.

Al neo dirigente, persona per bene e attenta alle problematiche che riguardano la categoria svantaggiata tutta, giungano i migliori auguri di buon lavoro.

Michele Colistro

 

 

E’ con vero Piacere che l’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età saluta un caro e per bene Amico, il Dr. Ing. Colistro Michele, professionista estremamente attento alle gravi problematiche che – purtroppo, affliggono gli appartenenti alle Categorie svantaggiate.

Aldo Schioppa

 

 

Come definireste chi giudica severamente il Prossimo suo, per poi rivelarsi in maniera difforme dalla Verità e ingannando – senza scrupoli, coloro che definiva pubblicamente “Amici”? Mentre ad alcuni soggetti male non faremmo a chiedere un curriculum vitae et studiorum – debitamente sottoscritto e da verificarsi autentico, prestiamo attenzione alle insidie del mondo, poiché la confusione è davvero molta.

Avviso ai “naviganti”.

 

 

 

Molti ritengono d’aver raggiunto la Mèta, per il semplice fatto di parlare e scrivere di Gesù, senza tener conto che le sfaccettature della Fede Sono Tante e Variegate! Proprio nel social Facebook, costituito non per l’esaltazione dei Valori Spirituali, ma per lo stolto arricchimento di pochi, s’è avuto comunque modo di notare un’anomala conflittualità tra sedicenti “Servi del Signore”, che tendono ad aggredire il Prossimo per qualsivoglia futile motivo, quasi che la Salvezza dipendesse da ciò! Invero, da alcuni articoli postati emergono delle vere e proprie storture, come delle miserrime vie di fuga, probabilmente scaturite dallo stile di Vita d’ognuno, quasi avessero inteso porsi al riparo dall’Ira di Dio, poiché intrisi sino al collo dal marciume dei 7 vizi capitali. Pregando insieme la Divina Misericordia, dedichiamo al mondo confuso Questo Bel Passo del Vangelo Secondo Matteo (7,21-27), affinché ci si possa render conto che la Vita Vera E’ Ben Altra Cosa.

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Non chiunque Mi dice: “Signore, Signore”, Entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la Volontà del Padre Mio Che E’ nei Cieli. In Quel Giorno molti Mi diranno: Signore, Signore, non abbiamo forse Profetato nel Tuo Nome? E nel Tuo Nome non abbiamo forse scacciato demòni? E nel Tuo Nome non abbiamo forse compiuto molti Prodigi? Ma allora Io Dichiarerò loro: “Non vi Ho mai Conosciuti. Allontanatevi da Me, voi che operate l’iniquità!”. Perciò chiunque ascolta Queste Mie Parole e Le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua Casa sulla Roccia. Cadde la Pioggia, strariparono i Fiumi, soffiarono i Venti e si abbatterono su quella Casa, ma Essa non cadde, perché Era Fondata sulla Roccia. Chiunque ascolta Queste Mie Parole e non Le Mette in Pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua Casa sulla sabbia. Cadde la Pioggia, strariparono i Fiumi, soffiarono i Venti e si abbatterono su Quella Casa, ed Essa cadde e la sua rovina fu grande».

Com’è possibile donare Aiuto ai Progetti Umanitari dei Frati Minori della Provincia Romana

 

 

Sostegno a distanza

(30 euro mensili)
È molto semplice sostenere un Bambino o una Bambina della Bolivia fino ai 18 anni per una persona fisica, per un gruppo di persone o per un’azienda. Il sostegno comprende vitto e studi. Per cominciare un sostegno a distanza è sufficiente effettuare un primo bonifico, seguirà poi corrispondenza tra noi, voi e il bambino/a seguito/a dal missionario. Se non fosse possibile assumere un impegno a lungo tempo si può eseguire il pagamento riportando nella causale “offerta”.

Borse di studio

(600 EURO ANNUI)
Talvolta il missionario chiede di aiutare quei ragazzi che, dimostrando capacità, intendono proseguire negli  studi superiori. Il sostegno economico copre spese di vitto, alloggio, studi presso le città più vicine.
Insieme possiamo dare ai giovani la possibilità di formarsi ed essere autosufficienti nel progresso sociale ed economico del loro paese.

Progetti portati a termine

142 adozioni a distanza.
8 borse di studio per l’Università (di cui 3 con specializzazione).
5 ambulatori sanitari.
Nella località di Palmarito, sostegno a una mensa per i bambini, ad attività formative, a un progetto agricolo; costruzione di una scuola.
Progetto Urcupina: costruzione di una piccola comunità di giovani terziari provenienti dai villaggi, che svolgono attività di carattere umanitario, sociale e pastorale.
Progetto Rodeo: fabbrica di scope.
Progetto Cuevo: artigianato del cuoio.
A Magdalena, costruzione di un centro per i disabili.
Nel 2007, 2008 e 2010 contributi per i danni apportati dalle alluvioni.
2012 costruzione di due forni per Bolivia il pane.

Con i nostri Missionari
Padre Pio Tagliabue
Mons. Francesco Focardi
Mons. Roberto bordi

 

 

Contatti diretti:

Convento Santa Maria in Ara Coeli (Curia Provinciale OFM)
Scala dell’Arce Capitolina, 12
00186 R O M A 
tel. 06.69763815
ofmroma.curia@gmail.com

 

Preghiera alla Madonna della Notte.

 

 

Madonna della Notte,

 

Luce di Dio Che ci Esorti sempre a Pregare, Amare, Perdonare, Penetra nei nostri Cuori peccatori e afflitti, Squarcia le nostre Coscienze, Rendendoci capaci di comprendere l’Infinito Amore e l’Eterna Misericordia di Dio.
Dono dell’Altissimo per la Conversione degli uomini, Prendici per mano Come una Buona Mamma, Guidaci nelle avversità terrene per Condurci, con Fede e Speranza Sincere, Verso la Vita e la Gioia Eterne, Rendendo Concrete Sia la Promessa dell’Incarnato Figlio di Dio e Frutto del Tuo Seno Gesù “Chi Mangia di Questo Pane Vivrà per Sempre”, Che la Tua Assicurazione “chi Crede in Dio Vivrà Solo nella Sua Luce”.
Aiutaci, Madonna della Notte, ad Affidarci Totalmente a Dio, perché Lui Possa Operare in noi. Amen!

Grati al Cielo per Averci Donato Maria, Preghiamo la Misericordia del Signore Gesù, Che mai ci Abbandonerà!

 

Ci Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Amen.

 

La “Virgo Fidelis” – Patrona dei Carabinieri

 

 

Il Titolo “Virgo Fidelis” – Che Esprime in Tutto il Significato della Vita di Maria e della Sua Missione di Madre e di Corredentrice del Genere Umano AffidataLe da Dio, non Ha mai avuto una Risonanza Universale e un Culto particolare nella Chiesa.
Nella Liturgia – infatti, non esiste una Speciale Festa. Il Merito maggiore della Diffusione e dell’Affermazione del Culto alla “Vergine Fedele” E’ della “Benemerita e Fedelissima” Arma dei Carabinieri d’Italia.

Nell’Arma, il Culto alla “Virgo Fidelis” iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale, per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d’Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo.
Lo stesso Comandante Generale prese a Cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’Opera Che Raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri.

Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in Atteggiamento Raccolto, mentre, alla Luce di una Lampada, Legge in un Libro le Parole Profetiche dell’Apocalisse: “Sii Fedele sino alla morte” (Apoc.2,10).
La Scelta della Madonna “Virgo Fidelis”, Come Celeste Patrona dell’Arma, E’ indubbiamente Ispirata alla Fedeltà Che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri, che ha per motto: “Nei secoli Fedele”.

L’8 dicembre 1949, Sua Santità Pio XII di V.M., Accogliendo l’istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, Proclamava Ufficialmente Maria “Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri”, fissando la Celebrazione della Festa al 21 novembre, in Concomitanza della Presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.

(Fonte: Ministero della Difesa – Arma dei Carabinieri)

Il 5 per mille dalle Tue tasse ad A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età.

 

 

Scusandoci per l’accostamento materiale, confidando nella Misericordia del Cielo, richiediamo anche la Tua attenzione:

 

 

 

 

 

5 per mille dalle Tue tasse

ad A.N.A.Di.M.I. O.n.l.u.s. pro-handicap e terza età

Codice Fiscale 97118320585

 

 

 

Come useremo i proventi del 5 per mille e/o delle donazioni liberali

 

 

 

 

I proventi del 5 per mille e/o delle donazioni liberali ci aiuteranno a pagare parte delle spese di gestione e della progettazione socio/tecnologica, essendo noi impegnati al miglioramento della qualità di Vita degli Appartenenti alle Categorie svantaggiate, nonché dei Loro Familiari

 

 

 

 

I tratti distintivi dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus – pro handicap e terza età

* nessun dipendente;

* nessuno scopo di lucro;

* professionisti volontari, che collaborano gratis per migliorare la qualità della Vita di chi non può provvedere a sé stesso, in ausilio anche ai Familiari;

* volontari che organizzano e gestiscono le operatività in favore degli svantaggiati, strutturando l’attività di ricerca e di progettazione per la eliminazione obbligatoria delle barriere architettoniche;

* tante persone aiutate e da aiutare, mediante l’acquisto di pacchi alimentari, la raccolta del vestiario e successiva distribuzione;

* sostegno Spirituale e materiale a tutti coloro che han bisogno di un Aiuto, anche mediante il sito dedicato www.anadimionlus.it.

Gli eventuali fondi raccolti e le donazioni verranno usati per tentare di restituire – tutti insieme, una serena Dignità a coloro che se la sono vista sottrarre da un sistema e da una burocrazia privi di Cuore.

 

 

Grazie ai Volontari e ai nostri Sostenitori

 

Se vuoi, scarica il presente annuncio e distribuiscilo ad amici e conoscenti

per il 5 per mille ad A.N.A.Di.M.I. O.n.l.u.s.:

contribuirai – così e senza sforzi, a sostenere una causa giusta

Ci puoi trovare su www.anadimi.it e www.anadimionlus.it

 

 

La Carità nascosta di Papa Francesco: “paga latte, biscotti, affitti scaduti” – 22 agosto 2015 (2022) A.D.

 

 

Bisogna Credere con il Cuore Sincero e Pregare per Tutti, poiché il Signore Gesù Si Serve di Questo Strumento Umano – il Pontefice, per Esercitare il Suo Amore sulla Terra! Prima delle ormai prossime dimissioni, l’ultimo Papa – Francesco ha anche il Compito di Traghettar la Chiesa tra le Braccia del Figlio dell’Uomo, Che Riprenderà Direttamente Su di Sé la Conduzione Universale della Casa del Padre Celeste. Amen.

Ogni notte il Pontefice invia nelle periferie il suo Elemosiniere. Ha messo a disposizione i regali ricevuti per raccogliere fondi destinati ai Poveri.

L’ultima Donazione è di ieri sera. Un furgone carico di olio d’oliva, pasta, pomodori pelati, latte e biscotti è giunto al centro per rifugiati Baobab, al Tiburtino. Una struttura che accoglie migranti etiopi ed eritrei fuggiti dalla fame e dalla guerra. Lo ha inviato Papa Francesco, come già accaduto in passato. A consegnare i generi di conforto è stato monsignor Konrad Krajewski, polacco, elemosiniere di Sua Santità. Poco conosciuto dal grande pubblico, è responsabile di uno dei compiti a cui il Papa tiene maggiormente. In Vaticano si occupa dell’Elemosineria Apostolica: ha il mandato di svolgere la Carità in nome e per conto del Pontefice.
Monsignor Krajewski è il “braccio destro” di Papa Francesco. Raccoglie donazioni, distribuisce Aiuti, gira quasi tutte le notti le periferie e le stazioni di Roma. All’atto della sua nomina il Santo Padre l’aveva avvertito: «Tu non sarai un Vescovo da scrivania – le sue parole – Dovrai essere il prolungamento della mia mano per portare una Carezza ai Poveri, ai diseredati e agli ultimi della città». E così padre Corrado – molti romani lo conoscono così – Opera secondo le direttive del Pontefice. Un’azione concreta e silenziosa. La discrezione è un aspetto fondamentale del suo lavoro: nel piccolo ufficio vicino Porta Sant’Anna nessuno vuole parlare con i giornalisti. A pochi metri di distanza le guardie svizzere montano la guardia al confine dello Stato Vaticano. Qui si raccolgono alcune delle Donazioni che saranno distribuite ai Poveri. Le maggiori entrate provengono dalle pergamene con la Benedizione Apostolica rilasciate ai Fedeli che ne fanno richiesta. Il denaro ricavato finisce in un “Fondo per la Carità” che finanzia l’attività dell’Elemosineria di Papa Francesco. A cui contribuiscono anche donazioni private e lo stesso Pontefice.
«Andate incontro ai Poveri, non aspettate che Essi vengano a voi». Per tener fede a questo principio, Papa Francesco si è dato da fare in prima persona. In questi mesi il Santo Padre ha deciso di mettere a disposizione i regali ricevuti da quando è stato eletto al soglio di Pietro. E così dall’inizio dell’anno ha già organizzato due riffe in Vaticano. Due lotterie pontificie per raccogliere fondi a favore dei Poveri. Biciclette elettriche, orologi, videocamere digitali, penne stilografiche. Come primo premio il Papa ha messo in palio addirittura una macchina. Una Panda full optional che gli era stata donata da alcuni operai di Pomigliano. Una somma dopo l’altra, alla fine l’Elemosineria Apostolica ha iniziato a raccogliere cifre importanti. Solo lo scorso anno monsignor Krajewski ha potuto gestire oltre un milione e mezzo di euro. Circa il 25 per cento in più rispetto all’anno precedente. Intendiamoci, la Carità ha sempre rappresentato un aspetto centrale della Chiesa Cattolica. «Eppure Papa Francesco – raccontano in Vaticano – ha dato davvero un nuovo impulso a questa attività».
Una volta raccolto, il denaro diventa un Aiuto concreto per i bisognosi. Quasi ogni notte l’elemosiniere di Papa Francesco gira per Roma accompagnato da alcune Suore e qualche guardia svizzera – ovviamente in borghese – per distribuire generi di conforto ai Poveri della Capitale. Vengono donate provviste alimentari ad associazioni di volontariato, centri per immigrati, mense parrocchiali. Con il denaro dell’Elemosineria lo scorso gennaio sono stati costruiti vicino alle Poste Vaticane alcuni bagni e un servizio docce per i clochard della città. Proprio sotto il colonnato di destra del Bernini. Chi si presenta per lavarsi riceve un kit con sapone e un cambio di biancheria intima. E il lunedì può usufruire di un servizio gratuito di barberia. Eppure c’è molto riserbo sulle attività di questo tipo. In Vaticano nessuno vuole dare troppa pubblicità alle iniziative Benefiche. Si scopre però che alcuni mesi fa, durante la notte del Venerdì Santo, il Papa ha fatto distribuire alcune buste pasquali contenenti del denaro ai senzatetto che dormivano nelle stazioni di Roma. Per festeggiare il suo ultimo compleanno ha regalato circa 200 sacchi a pelo ad altrettanti vagabondi che dormivano per strada. In un’altra occasione, invece, ha distribuito trecento ombrelli ai poveri che frequentano Borgo Pio. Nessun acquisto, stavolta. Erano ombrelli accatastati un magazzino, persi negli anni dai turisti dentro i musei vaticani.
Sono piccoli Doni, certo. «Proprio perché – raccontano in Vaticano – si è voluto estendere al maggior numero di persone il sostegno di un Aiuto». A volte si offrono ai Poveri beni e servizi. L’Elemosineria Apostolica, ad esempio, ha messo a disposizione di una cooperativa sociale un immobile per aprire una Casa d’Accoglienza per giovani madri nubili e i loro Bambini. Altre volte si offrono piccole somme di denaro. A chi ha bisogno di Aiuto viene pagata una bolletta del gas, una rata scaduta dell’affitto. Molte persone scrivono direttamente al Pontefice. Nel 2014 sono arrivate almeno 8mila richieste di sostegno. Papa Francesco le gira all’Elemosineria e si assicura che a ognuno venga risposto. Unica accortezza, le domande devono essere accompagnate da un’attestazione dei Parroci o di altri Ecclesiastici che garantiscano le reali necessità. Come è facile immaginare, la crisi ha visto impennare il numero delle lettere. «Le domande – si legge nel rapporto sull’attività della Santa Sede – hanno disegnato un quadro abbastanza complesso e variegato delle povertà che purtroppo da diverso tempo cominciano ad affliggere anche zone e categorie di persone che finora godevano di un certo benessere economico».
Francesco ha dato l’esempio, ma ha anche chiesto agli altri di seguirlo. E così recentemente l’ordine dei Gesuiti – a cui il Pontefice apparteneva – ha deciso di mettere a disposizione dei senzatetto un immobile di proprietà. È un locale in via dei Penitenzieri, nei pressi della Chiesa di Santo Spirito in Sassia, a due passi dal Vaticano. Il contratto di locazione con l’agenzia di viaggi che affittava lo stabile è stato rescisso. Nei prossimi giorni aprirà una struttura in grado di accogliere fino a trenta senzatetto ogni notte. Per un Pontefice che ha chiesto «una Chiesa Povera per i Poveri», la carità è un punto fermo. Del resto «la gratuità dovrebbe essere una delle caratteristiche del Cristiano, che, consapevole di Aver Ricevuto Tutto da Dio Gratuitamente, cioè senza alcun Merito, impara a Donare agli altri gratuitamente» ha spiegato Papa Francesco durante l’Omelia dell’ultimo mercoledì delle Ceneri. «Oggi spesso la gratuità non fa parte della vita quotidiana, dove tutto si vende e si compra. Tutto è calcolo e misura. L’Elemosina ci aiuta a Vivere la Gratuità del Dono, che è libertà dall’ossessione del possesso, dalla paura di perdere quello che si ha, dalla tristezza di chi non vuole condividere con gli altri il proprio Benessere».

(Tratto da: Redazione Papaboys – Articolo originale su Linkiesta.it)

“La grande Menzogna!”.

 

 

 
“Caro Ezio D., di Roma, Fu Romolo e di Assunta N., Fratello di Giuseppina e di Fu Fabio., nipote di Romeo N. e cognato di Leopoldo N., anche se solo dopo tanto Tempo, racconta finalmente la Pura e Semplice Verità a tutti coloro che – nel Tempo, hanno creduto alla Tua versione di comodo, liberando – così, il Tuo tormentato Animo da un’interminabile serie di bugie e di diffamanti calunnie.
Accetta questo Fraterno consiglio, non sciupare la preziosa occasione, SalvaTi l’Anima, perché il Perdono E’ un Atto Gradito al Signore Gesù, mentre Tu – come notato anche da qualche foto, stai per essere sopraffatto dal rimorso e dalla paura che tutto venga a galla!”.

 

 

 

 

 

 

 

Padre Elia, Esorcista: “Dietro ai gay c’è satana!”

 

 

 

Finalmente, qualcuno parla chiaro!

 

 

 

Dietro il matrimonio tra persone dello stesso sesso vi è niente meno che satana.

A sostenerlo è padre Giacobbe Elia, Esorcista della Diocesi romana, che, in un’intervista a Rado Campus, ha risposto chiaramente alla domanda se dietro i matrimoni gay si nasconda il diavolo: “Penso proprio di sì. L’omosessualità non fa parte della Visione di Dio, Che E’ Aperta alla Vita“.

L’uomo e la donna non sono altro che Suoi Rappresentanti nella Propagazione della Vita“, ha proseguito. “Maschio e Femmina li Ha Creati e non è un caso. Non dobbiamo confondere dei disordini con la realtà e un Bambino deve avere una vita Serena con un papà e una mamma, cioè con la Famiglia“.

Non soltanto: secondo Padre Elia,  satana è dietro anche a chi vuole legalizzare l’uso della cannabis e regolamentare la prostituzione.

E, con queste persone, è inutile parlare, perché “per ora il dialogo ha dato, storicamente, dei risultati disastrosi“.

(Fonte: Redazione Articolo Tre – Quotidiano On Line Indipendente e d’Inchiesta)

 

Vita da… lupo!!!

 

 

Quando un “uomo” non porta rispetto al Prossimo suo, quando si traveste da Agnello – ma dentro è soltanto un povero lupo solitario, che fa agli altri ciò che non vorrebbe fosse fatto a lui, allora vuol dire che è davvero delirante, lontano dal Creatore e dal Dettato Cristico, poiché parla sì in un certo bel modo, mentre coi banali ed equivoci comportamenti vanifica tutto quel che riteneva voler fare d’apparentemente giusto, tradendo finanche la Fiducia concessagli dai Fratelli in Umiltà.

E’ questo il classico esempio di chi – pervaso intimamente dalle devastanti ed invisibili opere del maligno, conduce un’Esistenza mediocre, disordinata e fuori dalla Grazia Celeste, benché poi alcuni si ostinino persino a Citare del Signore o a portare in spalla la Santa Croce, pur sapendo che – perseverando nel peccato, i vizi di Natura li porterà via la Sepoltura.

Ma i Figli del Popolo di Dio devono avere il coraggio di recidere i rami secchi, quelli senza Frutto e privi – quindi, di Edificante Nutrimento per lo Spirito, poiché il Padre nostro Onnipotente Saprà Ricompensar coloro che solo nel Cielo avranno davvero Confidato.

Pace e Bene a tutte le Creature di Buona Volontà.

 

Lettera ad un Figlio (Tratta da Frate Indovino).

“Caro Figlio,

se un giorno mi vedrai vecchio, se mi vedrai sporco quando mangio e non riesco a vestirmi… abbi Pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso io a insegnartelo.

Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere… ascoltami.

Quando eri piccolo dovevo raccontarti, ogni sera, la stessa storia, finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare… ricordati quando dovevo correrti dietro, inventando delle scuse, perché non volevi fare il bagno.

Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico. Ho avuto tanta pazienza ad insegnarti l’abc.

Quando, a un certo punto, non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso… dammi il tempo necessario per ricordare. E se non ci riesco, non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico, ma il mio bisogno di essere con te e averti lì che mi ascolti.

Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo, non trattarmi come se fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti, nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te, quando muovevi i tuoi primi passi.

Quando dico che vorrei essere morto… non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo.

Cerca di capire che alla mia età a volte non si vive, si sopravvive soltanto. Un giorno scoprirai che, nonostante i miei errori, ho sempre voluto il meglio per te, che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua Pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te.

Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con Amore e Pazienza. In cambio io ti darò un Sorriso e l’Immenso Amore che ho sempre avuto per te.

Ti Amo, Figlio mio”.

Il tuo papà

Servizio Sanitario Nazionale della Guardia di Finanza e Croce Rossa Italiana: siglato l’accordo per la raccolta Sangue!

 

 

 

Presso il Comando Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza è stato siglato, dal Comandante Regionale, Generale di Brigata Francesco Attardi e dal Commissario Regionale della Croce Rossa Italiana Professoressa Maria Teresa Letta, un protocollo d’intesa volto a promuovere, facilitare e a valorizzare la preziosissima attività di donazione e raccolta del Sangue a favore della Croce Rossa Italiana, che svolge la propria meritoria Opera attraverso le articolazioni dislocate in tutta la Regione.

La brillante iniziativa, che si è svolta alla presenza del Generale di Brigata Professor Angelo Giustini – Direttore della Direzione di Sanità del Comando Generale del Corpo – e del Tenente Colonnello Giuseppe Rinaldi – Dirigente il Servizio Sanitario del Comando Regionale Abruzzo della Guardia  di Finanza, permetterà sempre maggiori sinergie ed una proficua collaborazione tra i due Enti firmatari.

Al riguardo, oltre alla raccolta del Sangue e delle sue componenti, verrà organizzata una serie di attività collaterali, finalizzata, tra l’altro, alla realizzazione di ulteriori campagne promozionali e di sensibilizzazione per incrementare le donazioni, per la formazione del personale in merito agli aspetti sanitari e sociali legati alla raccolta, alla ricerca ed allo studio di percorsi che favoriscano la tutela della salute del donatore.

La Guardia di Finanza, da sempre sensibile al tema della solidarietà umana e già impegnata su più fronti per il bene della comunità, annovera tra le proprie fila, ad oggi, numerosi donatori nell’intera Regione; il loro numero, infatti, grazie alla sottoscrizione dell’intesa, sarà sicuramente destinato a crescere nell’immediato futuro.

Generale Carabinieri Cosimo Piccinno – un Saluto di Commiato ed un “Arrivederci” ad un Fraterno Amico!

 

 

È Tornato alla Casa dal Padre Celeste Cosimo Piccinno, Comandante dei N.A.S., che aveva fatto della difesa della salute dei cittadini una crociata.

Avrebbe compiuto 65 anni il prossimo 25 giugno e sarebbe andato in pensione il successivo 09 luglio.

Forte del Suo Credo, E’ Passato a Miglior Vita per le conseguenze di un grave tumore.

Nato a Somma Vesuviana nel 1950, era entrato nell’Arma dei Carabinieri nel 1973, ed era al comando dei Nuclei per la tutela della salute dal 1° ottobre 2008.

Va’ in Pace, Fratello Caro, Auspicando che il Signore Gesù – per tutto quanto hai fatto al Prossimo quaggiù, Voglia AccoglierTi tra le Sue Amorevoli Braccia.

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan: lettera aperta ad un povero siriano indemoniato!

 

 

 

Povero Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, alias chissà chi,  costretto a scrivere baggianate dalla tana in cui sei rifugiato – come un ratto siriano, poiché ricercato dalle polizie del mondo! Eppure, sembravi tanto sicuro di te, mentre impartivi perle di saggezza a questo e a quello, con l’intento di attivare qualche miserrima truffetta con la zeolite, col quadro di Picasso e con i falsi certificati cinesi, indonesiani e quant’altro di poco lecito, disturbando anche gli italiani d’anglosassone adozione! Vedi come girano le cose? Parlavi e scrivevi male anche di Roberto Esposito – che definivi pubblicamente il ciccione o vescica di grasso, per poi implorarlo di soccorrerti a Roma, in perfetta assonanza col verme piagnucolone che sei.
Tuttavia, premesso che non ho avuto il piacere di conoscere questo da te citato signor Ferrari, che qualcuno – invece, ricondurrebbe proprio alla tua povera figura, andiamo per ordine: dopo aver ingannato tutti, approfittando d’ogni circostanza, sei stato scoperto a tentare di sottrarci il Crocifisso di Salvador Dalì, falsificando il relativo certificato di proprietà, e – quindi, cacciato via dall’Associazione, giacché sorpreso – negli ultimi periodi, anche in performance poco commendevoli, usando le linee telefoniche a noi intestate per navigare continuamente in siti dedicati ai soli uomini, come comunicato dal gestore telefonico dell’epoca, che presentò – per questo, una fattura esorbitante! Certo, la tua storia sentimentale col transessuale argentino – che dal Sud America portasti al seguito in Slovenia, non era (e non è) comunque affar nostro, ma tentare di gettare fango sugli altri, onde coprire le tue non poche e losche malefatte, è davvero una questione comica, degna d’una contorta mente, tormentata da profonde paranoie, esattamente la condizione in cui versi tu, per l’appunto.
Come spiegare, altrimenti, la tua precipitosa fuga dall’abitazione romana, facendoti aiutare da altri collaboratori e ristoratori arabi, con i tuoi numerosi e tutti falsi passaporti, i curricula in cui scrivesti d’essere di Religione Cristiana e di nazionalità italiana, mentre sei un musulmano siriano – magari fondamentalista islamico e finanziatore di campagne terroristiche? Hai dimenticato il tuo tentativo di vendere armi ai curdi, passando per esponenti diplomatici qui accreditati, utilizzando russi e bulgari, che pur lasciarono traccia? O credevi che la tecnologia ex sovietica, che usi col tuo degno ed ingombrante compare per modificare audio/foto/video, potesse porti al riparo dalla giusta punizione? Forse è proprio perché tenti di prendere per i fondelli anche Dio che stai sempre così male, colmo di fobie e costantemente imbottito di medicinali, salvo il tuo sciagurato stile di vita, che ha visto le genti allontanare da te finanche i propri figli, non fidandosi della tua poco rassicurante persona! E poi, povero Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, come spieghi che noi tutti abbiamo una serena e regolare esistenza familiare, mentre tu sei sempre stranamente solo, alla spasmodica ricerca di anomale e ormai comprovate circostanze? La tua presunta amica marocchina, che in Anversa spacciavi per la fidanzata in attesa, pubblicamente non si pose come tale, contrariamente a quanto tentasti di far credere a noi tutti: cos’è che nascondevi (e nascondi) di così inconfessabile? E la madre di Giovannino, con il figlio in Bulgaria, il cui cognome è falso parimenti al tuo? Non ti ostinare a vivere nell’ombra, recando ancora danno a coloro che hai ingannato negli anni, ma consegnati al primo ufficio di polizia, perché tanto – lo sai, è solo questione di tempo …. e la latitanza “romana” non durerà ancora per molto.
Certo, una “femminuccia imbellettata e profumata” come te in galera avrà qualche problema, anche se sembra che tu – a determinati trattamenti, sia già stato abituato: o sbaglio? Inoltre, come immaginerai, la foltissima documentazione consegnata alle Autorità – ovviamente non solo a tuo carico, è ancora coperta dal segreto istruttorio, ma verrà divulgata al più presto, non appena superate le procedure di rito.
Probabilmente, qualche allocco riterrà di poter credere a quanto tenti di scrivere, pur omettendo di firmarti o usando banali pseudonimi, ma queste sono cose da uomini, da persone normali, non da soggetti par tuo, come già illustrato.
Nel frattempo, coi personali “saluti”, ritengo di poterti inviare anche quelli di Mario, Stefano, Ofelia, Patrick, Sri, oltre ad altri, che attendono restituiate il maltolto.

Osvaldo

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Poor John Hogan, aka Bino John Hogan, aka Jawdat Hogan, aka who knows who, forced to write nonsense from the den in which six refugee – like a rat Syrian, as wanted by the police of the world! Yet, you seemed so sure of yourself, while impartivi pearls of wisdom in this and that, with the intent to activate some miserable truffetta with zeolite, with the painting of Picasso and with false certificates Chinese, Indonesian and so little lawful , disturbing the Italians of the Anglo-Saxon adoption! See how to run things? You were talking and you wrote bad even by Roberto Esposito – who publicly definivi the fat or fat bladder, and then beg him to rescue you in Rome, in perfect harmony with the worm whiner you are. However, given that I have not had the pleasure of knowing that you quote Mr. Ferrari, someone – however, leads back to your own poor shape, let’s order: having deceived everyone, taking advantage of every circumstance, you have been found to groped to escape the Crucifix of Salvador Dali, falsifying the certificate of ownership, and – then, chased away by the Association, as surprised – in recent times, even in very commendable performance, using telephone lines to us headed to sail continuously in sites dedicated to men, as communicated by your service period, which showed up – for this, a bill exorbitant! Sure, your romance with the Argentine transsexual – that you brought from South America to follow in Slovenia, was not (and is not) however none of our business, but groped to throw mud on others, so do not cover your little shady and misdeeds, is really a matter comic, worthy of a twisted mind, tormented by deep paranoia, exactly the condition in which you verses, precisely. How to explain, otherwise, your hasty escape from the Roman, making help from other employees and restaurateurs Arabs, with your numerous and all false passports, the curricula in which you wrote to be of the Christian Religion and Italian nationality, while six a Syrian Muslim – maybe Islamic fundamentalist and financier of terrorist campaigns? Forgot your trying to sell weapons to the Kurds, through diplomatic representatives accredited here, using Russian and Bulgarian, who even left a trace? Or did you think that the former Soviet technology, which uses with your worthy and cumbersome appears to change audio / photo / video, could lead away from just punishment? Perhaps it is because they try to take the piss even God you’re always so bad, full of phobias and constantly filled with medicines, unless your unfortunate lifestyle, which saw the people turn away even their children, not trusting Your little reassuring person! And then, poor John Hogan, aka Bino John Hogan, aka Jawdat Hokan, how do you explain that we all have a peaceful and regular family life, while you are always strangely alone, the frantic search for anomalous and now proven circumstances? Your alleged Moroccan friend, who in Antwerp spacciavi for girlfriend waiting, publicly does not pose as such, contrary to what you sought to persuade us all: what is it that you hide (and hide) so shameful? And the mother of John, with his son in Bulgaria, whose surname is also false to yours? Do not persist to live in the shadows, bringing still give to those who have deceived the years, but delivered to the first police office, because so much – you know, it’s just a matter of time …. and the inaction “Roman” will not last much longer. Of course, a “sissy raddled and fragrant” like you in jail will have some problems, even if it seems like you – to certain treatments, has already been used: is not it? Moreover, as will imagine, the very thick documents submitted to the Authority – of course not only your responsibility, it is still covered by the confidentiality of investigations, but will be released soon, as soon outdated procedures rite. Probably, some tawny deems to be able to believe what you try to write, while failing to firmarti trivial or using pseudonyms, but these are for men, by ordinary people, not by your subjects par, as already explained. Meanwhile, her personal “greetings”, I think to send you also those of Mario, Stefano, Ophelia, Patrick, Sri, in addition to other, awaiting return the stolen goods.

Osvaldo

 

www.anadimi.it

 

 

 

……… occhio ai soliti idioti, poiché – come spesso accade nel web, si riscontrano delle strane procedure con alcuni social network, per via di soggetti – a dir poco stolti, che gestiscono gli apparati di contatto con il pubblico! E’ il caso del marchio YouTube, i cui esponenti tecnico/legali, inaffidabili e gravemente tardi a comprendere le cose pur semplicissime, tendono a complicarle per mancanza – quasi totale, dell’umana intelligenza, come illustreremo più innanzi, al termine di una simpatica vicenda che sta facendo sorridere non pochi.

Benché rallegrati dalle strane performance di questi pseudo rappresentanti della comunicazione on line, la parola è passata alle Autorità per la conta dei danni, ch’è attualmente in corso, con le intuibili fasi susseguenti.

Meditate, gente, meditate.

YouTube – Comunicato A.N.A.Di.M.I. Onlus post Hokan Jawdat, alias Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias chissà chi!

 

 

 

 

 

Deferiti alle Autorità competenti alcuni famigerati soggetti, un già noto e ricercato  diabolico truffatore siriano – espulso immediatamente da questa Associazione perché scoperto essere tristemente impegnato in anomali tipi di sfruttamento, nel traffico di titoli, di documenti, di valuta e quant’altro, con suoi altrettanto degni compari, tutti dediti allo spionaggio industriale ed alla contraffazione audio informatica, oltre ad altro, verosimilmente in combutta tra loro e con terzi per un diffamante video ritorsivo – evidentemente contraffatto, ma caricato su YouTube anche in danno all’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età.

All’uopo, invitiamo a visitare attentamente questo sito, mentre a breve comunicheremo gli ulteriori sviluppi.

Grazie.

Il Presidente

Osvaldo Pecoraro

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Be referred to the competent authorities some notorious individuals, an already well-known and sought evil crook Syrian immediately expelled from this association because sadly discovered to be involved in abnormal types of exploitation, trafficking of securities, documents, currency and so on, with its equally worthy companions, all dedicated to industrial espionage and counterfeiting audio information, in addition to other, probably in cahoots with each other and with third parties for a defamatory video retaliatory obviously fake, but also uploaded to YouTube in damage all’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro disability and old age.

To that end, we invite you to visit this site carefully, while short notify further developments.

Thank You.

The President

Osvaldo Pecoraro

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Jawdat Hokan, alias chissà chi: attenzione alle truffe di questo diavolo, depravato e senza Dio!

 

 

 

 

……. perché è di certo un diabolico truffatore e spergiuro internazionale, dedito anche allo spionaggio industriale, alle tecniche di contraffazione fotografica e audiovisiva, all’hackeraggio informatico, non escludendo – quindi, la sua appartenenza a qualche gruppo fondamentalista islamico, con base in Europa (Anversa, Sofia e Italia), oltre altri, trattandosi di un poliglotta per necessità migratorie, pur autodidatta.

Infatti, dopo le inenarrabili menzogne emerse di recente, è ormai certo che anche ultimamente ha fornito – a più riprese, documenti falsi alle Autorità di mezzo mondo, aggirando ogni ostacolo e ingannando tutti, presentandosi con altra identità e sotto mentite spoglie quale figlio di un alto Ufficiale della N.A.T.O., come membro di Organizzazione di Carità e quale esponente di una Struttura Umanitaria di diritto Belga, l’Antartica Projects Foundation – Lange Herental Sestraat 20-26, 2018 Antwerten (Anversa), tel. 03/225 16 68, paradossalmente registrata nel 2008 anche in Italia dallo stesso Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat, alias chissà chi, per l’appunto.

Possessore di un attuale e non meglio precisato passaporto diplomatico (che ha usato e che probabilmente ancora usa), dichiaratosi ricercatore universitario Cattolico Cristiano, è in realtà privo di qualsivoglia titolo di studio, professante la Religione Musulmana, e ha assunto – tra gli altri,  il nominativo di Giovanni Hogan – nato a Perugia il 01.09.1961, facendosi prima chiamare Bino Giovanni Hogan – nato a Perugia il 1° ottobre 1959, mentre il vero nome – accertato dalla comparazione delle impronte digitali, risulta essere Hokan Jawdat, nato in Siria il 10.09.1961, come emerso dalla lettura degli atti – datati 2010, della Questura e della Prefettura di Udine, in sede di provvedimento di espulsione dal nostro Paese, a seguito di restrizione della libertà personale (Casa Circondariale di Tolmezzo – Udine) e sequestro – finanche, di passaporto argentino, ovviamente contraffatto, come il resto.

Con ogni mezzo – tecnologico e/o comportamentale, tende a screditare gli altri, onde precostituirsi una credibilità temporaneamente utile al raggiungimento dei suoi obiettivi, consistenti nella dissennata acquisizione di denaro d’ogni tipo e provenienza.

Genitore di due figli: Sébastian K. – classe 1992 e residente in Svezia, e Giovanni H. – classe 1998, residente in Bulgaria.

Sprovvisto di regolare patente di guida – contrariamente a quanto lasciato credere, dovrebbe viaggiare a bordo di una monovolume Lancia Voyager di colore nero, con attuale targa belga 1 . GEB . 529, ed è probabilmente ancora sul territorio europeo, forse croato.

Tenendo conto che – pur senza reddito alcuno, dispone di notevoli somme di denaro contante, verosimilmente derivante da inquietanti truffe e traffici di materiali d’ogni genere (non escludendo l’intermediazione commerciale per le armi alle popolazioni musulmane), fruendo – peraltro, di non pochi appoggi da parte di esponenti – anche diplomatici, del mondo arabo, potrebbe essersi rifugiato in qualche struttura recettiva, evitando d’essere annotato – come per legge.

Si presenta – inoltre, quale amico e rappresentante – tra gli altri, di un cittadino indonesiano – tale Sri Huntung Heru, al quale ha già cagionato un serio danno, consistente nella falsificazione dei timbri di accesso alla Frontiera Italiana, visti apposti da non noti terzi sul passaporto dello stesso Sri Huntung Heru, della di lui coniuge e del loro figlio minore, probabilmente tutti all’oscuro della reale personalità del loro camaleontico procuratore, vicenda poi scoperta e ufficializzata proprio dalla Polizia di Frontiera belga.

Chiunque dovesse notarlo è invitato a segnalare la cosa al più vicino ufficio delle forze dell’ordine, senza correre – però, rischi inutili, non trascurando che trattasi di persona avulsa dai requisiti valoriali e priva quindi di scrupoli, disposta a tutto pur di farla franca, così come da ingenti danni generati a molti mediante artifizi e raggiri.

A breve, la pubblicazione degli sconcertanti documenti pervenuti a questa struttura.

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……. because it is certainly a diabolical con man and perjury International, also dedicated to industrial espionage, counterfeiting techniques photographic and audiovisual, all’hackeraggio computer, not excluding therefore, its membership in some Islamic fundamentalist group, based in Europe (Antwerp , Sofia and Italy), as well as others, it is a necessity for multilingual migratory, although self-taught.

In fact, after the unspeakable lies emerged recently, it is now certain that lately has provided – on several occasions, false documents to the authorities for half the world, bypassing all obstacles and deceiving everyone, posing with other identity and disguise as the son of a high Official N.A.T.O., as a member of Organization of Charity and as a member of a structure Humanitarian Belgian law, the Antarctic Projects FoundationLange Herental Sestraat 20-26, 2018 Antwerten (Antwerp), tel. 03/225 16 68, paradoxically recorded in 2008 in Italy by the same Hogan, aka Bino Giovanni Hogan, aka Hokan Jawdat, alias who knows who, precisely.

Holder of a current and unspecified diplomatic passport (which used and probably still uses), confessed university researcher Catholic Christian, is actually devoid of any degree, professing the Muslim Religion, and took over – among others, the name of Giovanni Hogan – born in Perugia on 01.09.1961, becoming the first call Bino Giovanni Hogan – born in Perugia on October 1, 1959, while the real name – found by comparing fingerprints, turns out to be Hokan Jawdat, born in Syria on 10.09.1961, as emerged from the reading of documents – dated 2010, the Police Headquarters and the Prefecture of Udine, in the expulsion from our country, as a result of restrictions on personal freedom (Prison of Tolmezzo – Udine) and seizure – even, of Argentine passport, obviously fake, like the rest.

By any means – the technological and/or behavioral, tends to discredit the other, waves precostituirsi credibility temporarily useful to the achievement of its objectives, consisting in senseless acquisition of money of all kinds and origins.

Parent of two children: Sébastian K. – born in 1992 and living in Sweden, and Giovanni H. – class in 1998, residing in Bulgaria.

Without a valid license – contrary to what is left to believe, should travel on board a minivan Lancia Voyager black, with current Belgian plates 1. GEB. 529, and is probably still on the European territory, perhaps Croatian. Taking into account that – even without any income, has significant sums of cash, probably resulting from disturbing scams and trafficking of materials of all kinds (not excluding the brokerage business for the weapons to Muslim populations), with the benefit – in addition, of not just support from members – even diplomats, the Arab world, may have taken refuge in some receptive structure, avoiding to be noted – as required by law.

Presents itself – also, as friend and representative – among others, an Indonesian citizen – that Sri Huntung Heru, which has already caused serious damages from the falsification of the stamps of access to the Italian Border, endorsements made by unknown third parties the passport of the same Sri Huntung Heru, of his spouse and their minor child, probably all the dark about the real personality of their chameleonic prosecutor, then finding each other and just made official by the Belgian border police.

Anyone would notice is encouraged to report the matter to the nearest office of the police, without running – however, unnecessary risks, not ignoring that question for yourself divorced from the requirements values and therefore devoid of scruples, willing to do anything to get away, as well as extensive damage to many generated by artifice and deception.

In short, the publication of the documents received disconcerting to this structure.

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat, alias ….. ??? – Espulsione dall’A.N.A.Di.M.I. Onlus.

 

 

 

 

Cosa potrebbe spingere una persona a mutare le proprie origini, con la provenienza, l’identità anagrafica e il Credo Religioso? E’ la domanda che vorremmo porre – se non si fosse improvvisamente e misteriosamente dileguato dalla residenza in Roma, al signor Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat e – a questo punto, alias ancora chissà chi, sedicente cittadino italiano e Cristiano (pur tradendo l’appartenenza al mondo Islamico), dichiaratosi promotore universitario di attività e progettazioni sociali, di presunta nazionalità siriana e – sembra, espulso per davvero dal territorio della Repubblica – con mirato provvedimento delle Autorità italiane.

Infatti, benché lo stesso soggetto abbia millantato rapporti serrati con le massime Cariche Italiane, manifestando – a più riprese, non comuni capacità informatiche e contatti con soggetti anche diplomatici, nonché una certa inclinazione alla menzogna e alla simulazione – anche documentale, ha sovente tentato di addossare le sue eventuali responsabilità al cattivo operato altrui, attribuendo ad alcuni suoi ex amici e agli apparati riservati di Governi non meglio identificati le personali traversie, mediante atti costituiti falsamente in suo danno per una non chiara manovra finanziaria.

Ora, tenuto conto dei gravi atti terroristici che stanno imperversando nel mondo, considerato lo stato di allerta dichiarato dal nostro Ministro dell’Interno – On. Angelino Alfano, l’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età ha predisposto un approfondimento relativo all’anomala questione, interrompendo – con effetto immediato, qualsivoglia collegamento ufficiale con le figure e le strutture riconducibili al soggetto indicato in apertura, auspicando una rapida e rasserenante risposta agli ormai cospicui e sospesi interrogativi, notificando all’utenza e a tutti – anche attraverso le pagine di questo sito, la delicatezza e le perplessità scaturenti dagli episodi trattati.

A breve, gli eventuali ulteriori sviluppi.

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 What could drive a person to change their origins, with the origin, identity registry and the Creed Religious? And ‘the question that we would like to ask – if he had not suddenly and mysteriously disappeared from the residence in Rome, Mr. Giovanni Hogan, aka Bino Giovanni Hogan, aka Hokan Jawdat and – at this point, who knows who still alias, self-styled Italian citizen and Christian (while betraying the membership of the Islamic world), confessed promoter university activities and planning social, of alleged Syrian nationality and – it seems, really expelled from the territory of the Republic – with targeted measure of the Italian authorities. In fact, although the same subject has boasted relationships tightened with maximum charges Italian, manifesting – on several occasions, not common computer skills and contacts with parties also diplomats, as well as a certain inclination to lies and simulation – even documentary, has often tried to lean its possible liability to the wrong-doing of others, attributing some of his former friends and apparatus reserved to governments unidentified the personal hardships, through acts made falsely in its damage to an unclear financial maneuver. Now, in view of the serious acts of terrorism that are raging in the world, considering the state of alert declared by our Minister of the Interior – Hon. Angelino Alfano, the A.N.A.Di.M.I. Onlus pro disability and old age has prepared a study on the anomalous question, interrupting – with immediate effect, any official connection with the figures and structures related to the subject mentioned in the opening, hoping for a quick and reassuring answer to the now substantial and suspended questions notifying users and all – even through the pages of this site, the delicacy and the concerns arising from the episodes treated.

In short, any further developments.

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Какво би могло да придвижи човек да промени техния произход, с произхода, идентичност регистър и Creed религиозни? А “на въпроса, който бихме искали да попитам – ако имаше не внезапно и мистериозно изчезна от резиденцията в Рим, г-н Giovanni Hogan, известен още като Bino Giovanni Hogan, известен още като Hokan Jawdat и – в този момент, който знае, който все още псевдоним, самозван италиански гражданин и Christian (докато предаваше на членовете на ислямския свят), призна университетски дейности промотор и планира социалното, на твърдяното Сирийската националност и – изглежда, наистина експулсиран от територията на Република – с целева мярка на италианските власти. В действителност, въпреки че същата тема е похвалил взаимоотношения затяга с максимални тарифи италиански, проявявайки – на няколко пъти, а не общи компютърни умения и контакти с партии, и дипломати, както и известна склонност към лъжи и симулация – дори документален, често се е опитал да постно възможно неговата отговорност към злодеяние на другите, се приписват някои от бившите си приятели и апарати резервирани към правителствата неидентифицирани личните трудности, чрез актове направени неверни на повредата му да е неясна финансова маневриране. Сега, с оглед на сериозните терористични актове, които са бушуващите в света, като се има предвид състоянието на тревога, обявена от нашия министър на вътрешните работи -. Hon Angelino Алфано, за A.N.A.Di.M.I. Onlus про инвалидност и старост е подготвил изследване на аномални въпрос, прекъсвайки – с незабавно действие, всяка официална връзка с цифрите и структури, свързани с предмета споменато в отвора, надявайки се на бърз и обнадеждаващ отговор на вече значителен и суспендира въпроси уведомяване на потребителите и всички – дори и чрез страниците на този сайт, деликатността и опасенията, породени от епизодите лекувани.

С една дума, по-нататъшното развитие.

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Apa yang bisa mendorong seseorang untuk mengubah asal-usul mereka, dengan asal-usul, registry identitas dan Syahadat Agama? Dan ‘pertanyaan yang kita ingin bertanya – jika ia tidak tiba-tiba dan misterius menghilang dari kediaman di Roma, Mr Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Kuil Hokan Jawdat dan – pada saat ini, siapa tahu yang masih alias, gadungan warga Italia dan Kristen (sementara mengkhianati keanggotaan dunia Islam), mengaku kegiatan universitas promotor dan perencanaan sosial, dugaan kewarganegaraan Suriah dan – tampaknya, benar-benar diusir dari wilayah Republik – dengan ukuran yang ditargetkan dari pihak berwenang Italia. Bahkan, meskipun subjek yang sama telah membual hubungan diperketat dengan biaya maksimum Italia, mewujudkan – pada beberapa kesempatan, bukan keterampilan komputer umum dan kontak dengan pihak juga diplomat, serta kecenderungan tertentu untuk kebohongan dan simulasi – bahkan dokumenter, sering mencoba bersandar kemungkinan kewajiban kepada perbuatan-perbuatan orang lain, menghubungkan beberapa mantan teman dan aparat disediakan untuk pemerintah tak dikenal itu kesulitan pribadi, melalui tindakan yang dibuat palsu kerusakan untuk manuver keuangan tidak jelas. Sekarang, mengingat tindakan serius terorisme yang berkecamuk di dunia, mengingat keadaan siaga dinyatakan oleh Menteri Dalam Negeri kami -. Hon Angelino Alfano, yang A.N.A.Di.M.I. Onlus cacat pro dan usia tua telah menyiapkan studi tentang pertanyaan anomali, mengganggu – dengan segera, hubungan resmi dengan angka dan struktur yang berkaitan dengan subjek yang disebutkan dalam pembukaan, berharap untuk jawaban cepat dan meyakinkan untuk sekarang substansial dan ditangguhkan pertanyaan memberitahukan pengguna dan semua – bahkan melalui halaman situs ini, kelezatan dan kekhawatiran yang timbul dari episode diobati.

Singkatnya, setiap perkembangan lebih lanjut.

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat??? Sospensione cautelare dall’incarico.

 

Per gravi ed urgenti motivi, i cui inquietanti risvolti sono al vaglio degli Organismi competenti, il nominato in oggetto – sedicente cittadino Italiano e presunto ricercatore universitario, è sospeso da qualsivoglia incarico in seno a questa Associazione non profit – quindi, inibito all’uso di progetti, sigle e quant’altro relativo, in attesa che si chiariscano eventualmente le profonde contraddizioni emerse in queste ore.
Pertanto, chiunque dovesse ricever notizia contraria a quanto qui esplicitato è pregato di contattare l’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età all’indirizzo di posta elettronica anadimionlus@yahoo.it., che provvederà a sua volta ad informare le Autorità.
Grazie.

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For serious and urgent reasons, whose disturbing aspects are being studied by the competent bodies, the appointed object – self-styled Italian citizen and alleged university researcher, is suspended from any office within this non-profit association – thus, inhibited the use of projects, acronyms and so on, until you possibly clarify the deep contradictions that emerged at this time.
Therefore, anyone who will receive news were contrary to the explicit here is asked to contact the A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap and elderly to the email address anadimionlus@yahoo.it., Who will in turn inform the Authority.
Thank You.

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За сериозни и неотложни причини, чиито смущаващи аспекти са обект на проучване от страна на компетентните органи, назначеният обект – самозван италиански гражданин и твърди, университетски изследовател, се отстранява от длъжност в рамките на тази организация с нестопанска цел – по този начин, инхибира използването на проекти, акроними и така нататък, докато не е възможно да изяснят дълбоките противоречия, които се появиха в този момент.
Ето защо, всеки, който ще получавате новини са в противоречие с изричната тук се иска да се свържете с A.N.A.Di.M.I. Onlus про хендикап и за възрастни хора, за да имейл адрес anadimionlus@yahoo.it на., Който от своя страна ще информира Органа.
Благодаря.

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Untuk alasan yang serius dan mendesak, yang mengganggu aspek sedang diteliti oleh badan yang berwenang, objek yang ditunjuk – gadungan warga Italia dan dugaan peneliti universitas, diskors dari kantor apapun dalam asosiasi non-profit ini – dengan demikian, menghambat penggunaan proyek, akronim dan seterusnya, sampai Anda mungkin menjelaskan kontradiksi mendalam yang muncul saat ini.
Oleh karena itu, siapa saja yang akan menerima berita yang bertentangan dengan eksplisit di sini diminta untuk menghubungi A.N.A.Di.M.I. Onlus cacat pro dan lansia ke alamat email anadimionlus@yahoo.it., Siapa yang pada gilirannya akan menginformasikan Otorita.
Terima Kasih.

Giovanni Hogan, alias Bino Giovanni Hogan, alias Hokan Jawdat???

 

 

 

Nell’ambito di alcuni dovuti approfondimenti, il Comitato Esecutivo dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro handicap e terza età – a causa di alcune subite e truffaldine attività ingannevoli, decidendo anche l’urgente sospensione di iniziative sociali – in corso in Italia e all’estero, sta predisponendo una serie di atti da inviare alle Autorità preposte, onde verificare non solo la bontà collaborativa – ma anche la vera identità anagrafica e la sincerità di alcuni soggetti, sedicenti esponenti del mondo finanziario, già probabilmente in fuga da Roma – perché di dubbia estrazione e provenienza.
Nel caso di specie, sono emerse delle inquietanti e postume contraddizioni in merito ad una non chiara figura fisica e giuridica – di riferimento internazionale, le cui presunte basi operative – apparentemente favorite in Indonesia, in Argentina ed in Italia anche da esponenti del mondo musulmano, spazierebbero dalla città belga di Anversa alla Capitale giordana di Amman, passando per la bulgara Sofia.
A breve gli eventuali sviluppi del triste caso.

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Under some related insights, the Executive Committee dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus pro disability and old age – because of some taxes and fraudulent activities deceptive, also deciding the urgent suspension of social initiatives – in progress in Italy and abroad, is preparing a series of documents to be sent to the authorities in charge, in order to verify not only the goodness collaborative – but the true identity and sincerity of some people, self-styled leaders of the financial world, probably already in flight from Rome – because of dubious origin and extraction.
In the present case, have emerged of the disturbing and posthumous contradictions regarding an unclear physical shape and legal – international reference, whose alleged operational bases – apparently favored in Indonesia, Argentina and Italy also by members of the Muslim world, spazierebbero from the Belgian city of Antwerp to the Jordanian capital of Amman, through the Bulgarian Sofia.
A short further developments of the sad event.

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При някои свързани прозрения, изпълнителния комитет dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus про инвалидност и старост – защото на някои данъци и измамите измамни, също вземане на решение за спешна спирането на социални инициативи – в процес на изпълнение в Италия и в чужбина, се подготвя серия от документи, които трябва да бъдат изпратени на органите, отговорни, за да се провери не само на доброта съвместна – но истинската самоличност и искреността на някои хора, самозвани лидери на финансовия свят, най-вероятно вече по време на полет от Рим – заради съмнителен произход и добив.
В конкретния случай, се появиха на смущаващи и посмъртно противоречията относно неясното физическа форма и правно – международен еталон, чиято предполагаема оперативно бази – очевидно предпочита в Индонезия, Аржентина и Италия също от членове на мюсюлманския свят, spazierebbero от белгийския град Антверпен за йорданската столица Аман, чрез Българския София.
На кратко по-нататъшното развитие на тъжно събитие.

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Dalam beberapa wawasan terkait, Komite Eksekutif dell’A.N.A.Di.M.I. Onlus cacat pro dan usia tua – karena beberapa pajak dan kegiatan penipuan menipu, juga memutuskan suspensi mendesak inisiatif sosial – berlangsung di Italia dan luar negeri, sedang mempersiapkan serangkaian dokumen yang akan dikirim kepada pihak berwenang yang bertanggung jawab, untuk memverifikasi tidak hanya kebaikan kolaboratif – tapi identitas sebenarnya dan ketulusan dari beberapa orang, pemimpin gadungan dari dunia keuangan, mungkin sudah dalam penerbangan dari Roma – karena asal meragukan dan ekstraksi.
Dalam kasus ini, telah muncul dari kontradiksi mengganggu dan anumerta mengenai bentuk tidak jelas fisik dan hukum – referensi internasional, yang diduga basis operasional – rupanya disukai di Indonesia, Argentina dan Italia juga oleh anggota dunia Muslim, spazierebbero dari kota Belgia Antwerp ke ibukota Yordania Amman, melalui Bulgaria Sofia.
Sebuah perkembangan lebih lanjut singkat dari peristiwa menyedihkan.

Truffe e raggiri nella rete; attenzione alle bugie dei portali di annunci gratuiti.

A proposito di truffe, menzogne e raggiri attuati da lestofanti nella rete, le cui vittime – a volte, son proprio i più disagiati nel difendersi.

Ora, in tema di realtà virtuali e di mascalzoni, proviamo ad immaginare un contorto meccanismo: “un utente, per qualsivoglia motivo, si imbatte in qualche annuncio on line, apparentemente lecito ed interessante; come naturalmente accade, v’è un originario contatto tra l’offerente e il richiedente; sovente quest’ultimo, in buona fede e contando anche sullo sbarramento e sulla vigilanza degli addetti alla sicurezza del portale impegnato, attua un progetto interlocutorio, non sapendo – quasi mai per davvero, con chi avrà a che fare.

Purtroppo, come si potrà facilmente verificare anche scorrendo le pagine del portale subito.it, – quale esempio, le inserzioni spaziano dalle ingannevoli offerte di prestiti (non autorizzati), alle attività più disparate – sensali immobiliari abusivi, venditori d’auto usate e a volte inesistenti – addirittura reclamizzate dall’estero, persone giuridiche che – per chissà quale strano motivo, preferiscono operare “sotto copertura”, ovvero spacciandosi per privati mentre risultan poi esponenti di società, traendo così in inganno gli sfortunati fruitori del servizio! E’ molto ma non tutto; come dimenticare quegli inserzionisti che – una volta andato a buon fine il tentativo di alienazione del bene posseduto, omettono di rimuovere l’annuncio medesimo, facendo così sciupar finanche tempo e denaro – relativamente alle chiamate telefoniche, ai sempre sfortunati interlocutori?

Insomma, una vera e propria jungla, benché gli editori siano comunque tenuti a porre in essere tutti quegli atti prudenziali a scongiurar la commissioni di crimini informatici…..e non solo a guadagnar denaro.

A tal proposito, cos’è che fanno invece questi signori? Tendono a posizionarsi ai vertici delle classifiche – magari in complicità numerica con i plurinserzionisti, rispondono con comodo e a loro modo a chi solleva un dubbio o richiede un deciso intervento, scrivendo che l’inserzionista è l’unico responsabile delle proprie azioni, lasciando tutti in balia delle onde, a detrimento della qualità del servizio e della tranquillità collettiva.

Anche per questo, stiamo raccogliendo una serie di informazioni che – relativamente a quanto esplicitato, provvederemo a girare alle Autorità competenti per materia, perché si accerti lo stato dei fatti e gli eventuali responsabili – anche in solido, tenuto conto che proprio noi siam già incappati nelle trame di qualche scaltro e indisturbato inserzionista, anche grazie alle inerzie segnalate”.

A breve gli ulteriori sviluppi, con qui riportato un esempio dei danni procurati dall’incuria di lor signori:

di Gabriele Zanchin

Fonte: Il Gazzettino.it (Treviso) – Vende l’auto, una Mini cooper, per il modico prezzo di 5500 euro sul sito specializzato Subito.it, ma i due acquirenti, un giovane di 20 anni e uno di 23, entrambi con precedenti specifici, la truffano pagandola con un assegno scoperto. La disavventura è successa a una 51enne di Fonte che si è subito rivolta ai carabinieri. Dopo alcune ricerche, i militari sono arrivati a individuare i responsabili del colpo. Intanto però l’auto ha preso il volo e dei soldi nessuna traccia.

Infostrada e i fantomatici elenchi telefonici: occhio alla bolletta e alla serietà societaria!!

 

 

In questa nostra Italia capita d’osservare un po’ di anomalie che – a dire il vero, potrebbero sembrar vicende del tutto ordinarie! E’ il caso emblematico di Infostrada, nota azienda della telefonia residenziale.

Infatti, è stato rilevato che questi “signori” – oltre a continuare a prendere per i fondelli gli utenti con presunti sopralluoghi e slittamenti temporali nell’allaccio delle utenze domiciliari, senza autorizzazione e né fornitura alcuna, già provvedevano a caricare in fattura (bolletta) i costi relativi alla consegna degli ormai superati elenchi telefonici, posto che tale servizio non veniva mai effettuato, poiché mai richiesto, pur regolarmente e negli anni pagato.

Il fatto, emerso casualmente, è stato sottoposto nuovamente alle Autorità competenti – oltre che al Codacons e a Striscia la Notizia, anche al fine di monitorare lo stato delle cose e punire gli eventuali responsabili di siffatte aggravate e reiterate azioni.

Restiamo in attesa degli ulteriori sviluppi, nonché della decisione del G.I.P. del Tribunale di Roma, esortandoVi a prestare particolare attenzione ai fenomeni evidenziati, auspicando non si tratti di abitudini consolidate.